Il Castello di Užhorod (in ucraino Ужгородський замок, in ungherese Ungvári vár) è un castello situato nella cittadina ucraina di Užhorod su una collina vulcanica di 30 m al di sopra della valle del fiume Už. Oggi questo castello ospita il Museo Regionale della Transcarpazia.

Origine del castello Ci sono varie ipotesi sull'origine del Castello di Užhorod: una persona anonima scrisse nella Gesta Hungarorum che quando Álmos il conquistatore raggiunse il castello di Hung o Ung, il signore slavo del castello, Laborcza, fuggì, ma egli lo inseguì sulle rive dell'attuale fiume Laborec e lo uccise. Dopo di ciò, gli ungheresi che entrarono nel castello tennero lì una benedizione per quattro giorni ed il quarto giorno il figlio di Álmos, Árpád d'Ungheria, fu nominato principe. Tuttavia, alcuni ricercatori ritengono che il castello era in origine una fortezza slava.

Storia Ancor prima della costruzione di questo castello vi erano due fortezze a Užhorod: la prima, la fortezza di Földvár, fu completamente rasa al suolo durante le Invasioni mongole del 1241-1242. Per ordine del re Béla IV d'Ungheria, fu costruito un edificio in pietra vicino a Užhorod, sulla collina del Gérenyi, i cui resti si possono ancora vedere oggi.

Nel 1322, il re ungherese Carlo I Roberto d'Angiò donò il castello al voivoda Janos Druget, la cui famiglia lo possedette fino al 1691.

La leggenda del Castello di Užhorod Una leggenda racconta di una Fanciulla Bianca, un fantasma che abita nel castello. Una volta, durante il regno del conte Druget, sua figlia si innamorò del voivoda dell'esercito polacco. Egli era il nemico dei Druget e voleva conquistare la fortezza. La ragazza raccontò al voivoda dei passaggi segreti nel castello. Il Conte, allora, ordinò che sua figlia fosse murata viva in una delle mura del castello. Da allora ogni notte un fantasma di una ragazza vestita di bianco vaga per il castello, cercando il suo amante e piangendo amaramente.

Storia dalla metà del XVI secolo

Nel 1653 furono rinforzate le mura esterne del castello e nel 1658 furono rinforzate le mura all'ingresso del castello, come iscritto sopra l'arco d'ingresso "A. D. 1658". Nel 1679, Imre Thököly ed il suo esercito occuparono la città ed il castello. Nel 1691 Užhorod divenne proprietà di Miklós Bercsényi e durante questo periodo venne ricostruito il palazzo secondo il progetto dell'ingegnere militare Lemaire. Nel XVII secolo il castello resistette all'assedio dei ribelli di Ivan Beci. Il castello inizialmente aveva tre piani, ma dopo un incendio avvenuto nel 1728 ne rimasero solo due. Nel 1775, su richiesta di András Bacsinszky, vescovo greco-cattolico, Maria Teresa d'Austria donò il castello al vescovado per costruirvi un seminario. Nel 1949, le autorità sovietiche vietarono la religione greco-cattolica, e le proprietà del vescovado furono sottratte.

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