Il karate si compone di diversi stili, tutti in ogni caso con una radice comune.

Le origini Molti generi di karate hanno avuto origine dal te e dal tōde di Okinawa, alcuni sono scomparsi mentre altri si sono sviluppati sino ai giorni nostri, divenendo stili. Nel XIX secolo le arti marziali di Okinawa erano raggruppabili in tre principali correnti: Shuri-te (l'attuale Shōrin-ryū), Naha-te (dal quale sono derivati Goju-ryu, Toon-ryu, ecc) e Tomari-te. Questi sistemi di lotta differiscono nella tecnica e nelle origini geografiche, anche se le loro differenze non sono radicali perché la radice comune a tutte resta l'arte marziale cinese.

Lo Shuri-te, derivato dall'antico Ti e dalla Cina del Nord, prese il nome dall'allora capitale di Okinawa, Shuri, veniva praticato dalla classe nobile ed era caratterizzato da movimenti rapidi ed offensivi.

Il Naha-te, derivato dalla Cina del sud e praticato attorno alla grande città commerciale di Naha (oggi è la capitale), presentava movimenti poderosi, finalizzati alla difesa.

Il Tomari-te, dal nome della regione di Tomari (porto di Okinawa), era praticato da nobili di rango più basso, che vivevano nei pressi del porto di Tomari.

Queste differenze spontanee rappresentarono l'unica evoluzione dell'arte marziale sino all'avvento di carismatici maestri che seppero modernizzare il karate tra cui Sōkon Matsumura, allievo di Sakugawa.

È negli anni venti che gli stili, ormai ben differenziati, cominciano a diffondersi in Giappone, presentati al pubblico durante i festival di arti marziali o di educazione fisica e vennero codificati con nomi differenti dai vari maestri.

Shōrin-ryū Lo Shorin-ryu è lo stile di Karate codificato più antico, ed è uno stile marziale incentrato sulla difesa personale ed il combattimento totale. La pratica prevede anche lo studio del Tuidi (tecniche di arresto e sottomissione), del Tegumi (lotta corpo a corpo tipica okinawense) e del Kyusho (punti vitali). Da esso derivano gli stili Shotokan, Shito-ryu, Wado-ryu e derivati.

Stile caratterizzato da movimenti fluidi, rapidi e naturali, deriva dagli insegnamenti delle guardie del re di Shuri (regno delle Ryukyu). Tode Sakugawa (vissuto nel 1700), funzionario della corte del re del Regno delle Ryukyu, nonché maestro dalla fama leggendaria, è il maestro dal quale lo stile si è sviluppato (anche se sappiamo dell'esistenza di altri maestri vissuti precedentemente). Lo Shorin-ryu venne poi ereditato e sviluppato da Sokon Matsumura, capo delle guardie del re, nonché guardia del corpo di tre re okinawensi. Successivamente fu sviluppato dal suo allievo Anko Itosu, funzionario di corte e grande maestro delle famiglie nobili, e da Choshin Chibana erede di Itosu, e considerato l'ultimo guerriero di Shuri. Alla morte di Choshin Chibana si formarono diverse scuole, tra cui lo Shidokan Shorin-ryu, scuola fondata da Katsuya Miyahira (erede ufficiale della scuola di Chibana).

Shōrin-ryū Shidōkan Lo Shōrin-ryū Shidōkan (小林流 志道館) è uno dei rami principali del karate Shōrin-ryū, fondato da Katsuya Miyahira nel 1948, basato sugli insegnamenti dei maestri Chibana, Motobu e Tokuda. Lo Shōrin-ryū Shidōkan è il Karate più fedele agli insegnamenti di Anko Itosu sensei, ed è basato sulla difesa personale.

Gōjū-ryū

Il Gōjū-ryū, unico stile mantenuto tale dalle origini ed unico stile di karate ad essere inserito tra le "arti marziali antiche" del Giappone; attualmente praticato ad Okinawa (Shotokan, Wado-ryu e Shito-ryu non sono presenti), in Giappone e nel resto del mondo. Fu fondato dal maestro Kanryo Higahonna con il nome di "Naha-te" (il termine Go-ju fu tratto dal maestro Chojun Miyagi da un passaggio del Kempo Hakku, in un capitolo del Bubishi, che recita: 'Ho goju don to', ovvero 'la legge dell'Universo respira dura e morbida') ed è uno stile strettamente legato allo Shorei Ryu. In Giappone si diffuse nella regione di Kyōto, grazie all'opera del maestro Gogen Yamaguchi che seguiva il Sensei Chōjun Miyagi.

Le contrazioni muscolari, i movimenti lenti e potenti caratteristici di questo stile richiedono grande vigore fisico; il Gōjū-ryū conserva molte delle peculiarità di un tempo: tra i vari stili è quello che meno si è modernizzato in quanto la sfera del karate-do è rappresentata dall'aspetto di una mano e le competizioni sportive sono viste come il mignolo di essa. Tale stile, fatta eccezione per il Gōjū-ryū Giappone della scuola Gōjū Kai, ha infatti rifiutato lo sviluppo dal punto di vista sportivo, proseguendo su un'impostazione puramente tradizionale e da autodifesa, conservando così le tecniche letali del karate. Il Gōjū-ryū ha varie scuole o correnti , la più rappresentantiva é quella Jundokan di Miyazato, (successore ufficiale di Miyagi) dalla quale derivano molte associazioni (IOGKF, OGKK, OGK, ecc...), altre importanti create da altri allievi di Miyagi o loro successori sono il Meibukan, lo Shodokan, lo Shobukan, il Seibukai, il Jinbukan, il Seigokan, la Gōjū Kai in Giappone

Shorei-Kan Sottostile del Gōjū-ryū, ideato dal Maestro Seikichi Toguchi.

Seigokan

Sottostile del Gōjū-ryū, ideato dal Maestro Seigo Tada.

Uechi-ryū

Uechi-ryū o Pangai Noon è uno stile poco diffuso; il suo fondatore è Kanbun Uechi.

Tokitsu Ryu - Jiseido

Sintesi di diverse scuole cinesi e giapponesi, il Tokitsu-Ryu é un metodo fondato sull’ integrazione di respirazione, energia e azione. Sviluppato in oltre 30 anni di studio e ricerca dal M° Kenji Tokltsu, il metodo fa proprio il concetto, profondamente radicato nella cultura orientale, che corpo e spirito formino un’unita’ indissolubile.II Tokitsu-Ryu è anche uno stile di combattimento a mano nuda che fa dell’efficacia il suo obiettivo più’ alto. Efficacia immediata, che trova la sua espressione nelle tecniche dl combattimento. Efficacia a lungo periodo, che significa preservare e incrementare la salute e il benessere col passare degli anni.

Kuma-Ryu Kuma-Ryu ("stile dell'orso") è uno stile di karate originario di Okinawa che utilizza posizioni erette, veloci chiusure dello spazio e tecniche di combattimento sulla corta distanza. Ufficialmente conosciuto come: Kuma-Ryu Karate-Jutsu, questo stile presenta leve articolari, tecniche di controllo e immobilizzazione e attacchi sul meridiano, (o "punti di pressione"). Sono utilizzati i calci alti nel Kuma-Ryu e gli stessi possono anche essere diretti in determinate aree e sulle gambe. Le tecniche sono ampiamente basate su quelle che si trovano nei classici kata o "forme" di Okinawa.

Isshin-ryū

Stile fondato da Tatsuo Shimabuku.

Shito Ryu

Lo stile dello Shito Ryu venne fondato dal maestro Kenwa Mabuni nel 1931. Egli iniziò a studiare il Karate-Do all'età di 13 anni dal maestro Anko Itosu e, all'età di 20 anni, Kenwa Mabuni iniziò lo studio del Naha-Te con il maestro Higaonna.

Kenwa Mabuni in seguito si unì alle forze di polizia e questo gli permise di viaggiare per tutta l'isola di Okinawa così da imparare nuove arti marziali classiche dell'isola. Mabuni si trasferì ad Osaka nel 1929 dove iniziò a insegnare la via del Karate-Do e in seguito qui vi aprì un proprio dojo.

Il grande maestro Mabuni, dopo una vasta conoscenza del Karate acquisita dalle sue esperienze, decise di insegnare la sua versione del Karate-Do. Il grande maestro Mabuni incentrò il suo nuovo metodo di insegnamento sulle basi dei suoi due maestri più importanti: il maestro Kanryu Higaonna di Naha e Anko Itosu di Shuri. Kenwa Mabuni chiamò questo nuovo stile del karate Shito Ryu dandogli le iniziali dei loro nomi, Higaonna e Itosu o, più semplicemente, scuola di Itosu e Higaonna. Lo Shito Ryu oggi è uno degli stili più importanti e diffuso al mondo.

I primi cinque kata sono i "pinan": nidan, shodan, sandan, yondan, godan.

Shotokan

Lo Shotokan è uno stile del Karate-do tradizionale giapponese. Le tecniche dello Shotokan non derivano dalla mera applicazione di forza fisica, sono armoniche e decontratte ma allo stesso tempo, piene di vitalità ed energia. L'allenamento tende allo sviluppo dell'energia interna (ki), al miglioramento delle qualità dell'essere umano e al raggiungimento della coordinazione di corpo e mente.

Lo Shotokan è secondo i suoi estimatori una forma di Budō, una via di auto-miglioramento, una filosofia di vita; non è semplicemente uno sport né una mera forma di autodifesa. Nel Karate sportivo i praticanti si allenano con l'obiettivo di vincere coppe e medaglie dominando i propri avversari che, nella maggior parte dei casi finiscono per essere espressione della sola forza muscolare. Poiché questo contrasta profondamente con le finalità dell'allenamento, nello Shotokan si evitano le competizioni. Ciononostante, i praticanti che lo desiderano, possono partecipare a manifestazioni competitive a titolo di scelta personale.

Il termine Shotokan significa gruppo, collegio di Shoto (Shoto era lo pseudonimo usato dal maestro Gichin Funakoshi per firmare i propri poemi). La traduzione del termine Shoto è "onde di pino" e il maestro Funakoshi spiegò il motivo della scelta del termine nel suo libro Karate-Do - La mia strada di vita. Il Dojo in cui il maestro Funakoshi insegnava a Tokyo venne chiamato Shotokan (kan = casa, edificio), mentre Shotokai è il nome dell'associazione fondata nel 1935 dagli allevi del maestro per la diffusione del Karate-Do e per raccogliere fondi per la costruzione del dojo centrale a Tokyo. Poiché i suoi allievi provenivano dallo Shotokan, presto si confuse il nome della scuola con quello del suo metodo, che il maestro Funakoshi chiamava semplicemente Karate-Do. Il dojo centrale (Shotokan) e la casa del maestro appartengono oggi alla Nihon Karate-Do Shotokai Kyokai. Il maestro Funakoshi fu quindi fondatore del Dojo Shotokan e del gruppo Shotokai. Alla guida di quest'ultimo gli successe il maestro Shigeru Egami che continuò l'evoluzione del Karate quale arte marziale tradizionale fino alla forma che oggi è chiamata stile Shotokan.

Il Karate tradizionale, che fa capo alla Japan Karate Association, prevede, anche nel kumite, spostamenti effettuati senza sollevare i piedi da terra, scivolando nella direzione voluta, allo scopo di conservare la massima stabilità.

Esistono poi al giorno d'oggi anche molte scuole che hanno ripreso a praticare lo shotokan full contact, spesso però con un nome diverso dello stile.

Wado Ryu

Il dojo di Wado-Ryu venne fondato nel 1934 da uno dei primi e più validi allievi di Funakoshi, il maestro Hironori Ōtsuka e fu il primo maestro fondatore