Il castello di Lignano è un castello situato in località Castello di Lignano a Frassinello Monferrato, in provincia di Alessandria.

Storia L'abitato di Lignano, il cui nome si ritiene derivi dal nome romano Lennius, circostanza confermata dalla presenza di un'iscrizione con il nome di Lucio Herennio - detto Lhennuis - risalente al periodo romano, fu un feudo prima della famiglia Di Lignano e poi dei Cane e dei Grisella; il castello, posto a poca distanza dal castello di Frassinello, era l'ultimo elemento difensivo castellano in direzione della valle.

Nei dintorni del castello sono stati ritrovati negli anni diversi reperti di epoca romana; nel complesso è inoltre murata, nella parete di un portico rurale, una lapide romana della quale si conserva il frammento superiore con il timpano. Secondo alcune ricostruzioni il nucleo originale del castello sarebbe consistito in una villa gentilizia romana successivamente fortificata.

Le prime strutture difensive del maniero sono datate tra l'XI e il XII secolo nonostante la prima citazione del castello sia datata al 1289, periodo nel quale il complesso subì diversi miglioramenti delle sue fortificazioni che comunque, nei secoli, subirono vari danni a causa di guerre e saccheggi che portarono, nel 1553, alla sua ricostruzione e a successivi interventi e modifiche della struttura.

Dall'analisi della struttura emerge, oltre alla datazione come una delle fortificazioni più antiche della zona, il carattere eccentrico del castello rispetto agli altri manieri monferrini, essendo stato costruito all'interno di un abitato già esistente e non essendo stato l'abitato, come accade di solito, ad agglomerarsi intorno al castello.

Collegata al castello vi è anche una cappella dedicata a san Pietro la cui prima costruzione è attestata dalla presenza di un'iscrizione a caratteri gotici datata 26 marzo 1360 e che, seguendo le indicazioni di un'altra epigrafe, venne trasferita all'interno del perimetro del castello l'11 giugno 1624.

Nel 1974 il castello fu riportato in parte alle sue linee originarie riferibili al XII secolo e oggi svolge funzione di residenza patronale e azienda agricola.

Descrizione Il castello si presenta con una pianta a L con muratura in pietra le cui aperture sono formate da bifore e feritoie ad arco, inoltre si è conservato a una estremità un torrione semicilindrico a fasce alternate di cotto e tufo che si conclude con un cornicione dotato di fasce dentellate in cotto.

Intorno al torrione sono presenti le strutture superstiti riconducibili alla costruzione originaria e, lungo la parete nord, oltre alle aperture ad arco a tutto sesto, è presente anche una porta che conduce alla parte alta del complesso che però non corrisponderebbe all'ingresso originario.

Sul lato opposto al torrione l'edificio è sostenuto da una bastionata a strombo, che permette di leggere una parete originariamente interna sulla quale sono ancora riconoscibili le linee delle trabeazioni orizzontali, le partizioni dei singoli piani e la traccia di un grande camino con la relativa canna fumaria, elementi che fanno sospettare l'antica presenza di un salone di rappresentanza.

La cappella di san Pietro è un elemento autonomo del complesso e il rapporto tra la sua mole e quella del castello è stato interpretato come un indizio dell'importanza assunta dal maniero nei secoli per l'abitato. Sull'altare è conservata una grande Crocifissione dipinta su tavola da Giovanni da Valle nel 1609 che comprende sullo sfondo un paesaggio di carattere locale, nel quale compaiono il castello e la cappella di Lignano.

Note

Bibliografia

Lignano