Biografia Nativo della Galizia austriaca, studiò tedesco e ucraino all'università di Leopoli, dalla quale venne espulso per ragioni politiche, e concluse i propri studi a Vienna: si mantenne nel periodo lavorando per la biblioteca della Società Scientifica Ševčenko e dopo la prima guerra mondiale, che interruppe la sua carriera accademica, si unì all'Esercito Galiziano Ucraino e morì di tifo durante la guerra polacco-ucraina.

Scrisse sin dalla gioventù sulla Ukraïns'ka chata e sul Literaturno-naukovyj vistnyk, dove assunse notorietà grazie alla sua critica letteraria di Ivan Franko, e seguì le visioni filosofiche di Jean-Marie Guyau, al quale è ispirato la sua più grande opera, Pod znamenem yskusstva: fu autore anche di una monografia di Taras Hryhorovyč Ševčenko.

Note