Properca è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi appartenente ai Percomorpha, vissuto in Europa dal Paleocene medio fino al Miocene. Fossili attribuiti al genere sono stati rinvenuti in Francia, Repubblica Ceca e Bulgaria.
Descrizione Properca era un pesce di medie dimensioni, con una lunghezza massima compresa tra 35 e 40 centimetri. Il corpo era moderatamente allungato e di forma ovale regolare, relativamente più alto nei giovani rispetto agli adulti. La testa era grande e rappresentava circa un quarto della lunghezza totale.
La bocca era ampia e munita di numerosi denti villiformi, privi di canini evidenti. L'occhio, grande e arrotondato, era situato approssimativamente al centro della testa. Il preopercolo presentava robuste dentellature nella parte inferiore, mentre l'opercolo era triangolare e terminava con una punta smussata. Le mascelle erano relativamente allungate; il mascellare posteriore raggiungeva soltanto la regione anteriore dell'orbita. Il dentale era piuttosto sottile e anch'esso portava una dentatura villiforme. Le guance erano rivestite di scaglie. Le scaglie erano arrotondate od ovali, prive di spinule ma caratterizzate da una sottile denticolazione sul margine libero. Erano presenti sette archi branchiali.
La colonna vertebrale era composta generalmente da 30 vertebre, delle quali 12 addominali e 18 caudali; più raramente si osservano esemplari con 17 vertebre caudali. Le coste erano corte e robuste, disposte in nove paia. La terzultima vertebra caudale possedeva un lungo processo che raggiungeva la base dei raggi accessori della pinna caudale. Le pinne pettorali erano relativamente piccole e arrotondate e comprendevano 17 raggi. Le pinne pelviche, sostenute da robuste ossa pelviche, erano poste leggermente dietro alle pettorali e sotto la prima pinna dorsale; erano costituite da un raggio spinoso e cinque raggi ramificati. Le due pinne dorsali erano contigue. La prima era formata da nove raggi spinosi, con il quarto raggio più lungo degli altri, mentre la seconda comprendeva un raggio spinoso seguito generalmente da nove raggi molli. La pinna anale, situata leggermente dietro la seconda dorsale, possedeva tre raggi spinosi e otto o nove raggi molli; il secondo raggio spinoso era particolarmente robusto. La pinna caudale era poco incisa e terminava con lobi arrotondati; era sostenuta da 17 raggi principali accompagnati superiormente e inferiormente da piccoli raggi accessori.Piton, L. (1937). "Les Poissons fossiles de Menat". Revue des sciences naturelles d'Auvergne. 3 (2): 89–103. doi:10.3406/rsna.1937.2170. ISSN 0373-2851.
Classificazione Originariamente Properca venne associato ai Percichthyidae, un gruppo oggi limitato all'emisfero australe, ma tale interpretazione è basata su una classificazione ormai superata. Studi più recenti tendono invece a collocarlo nella famiglia Percidae.<
Attualmente sono riconosciute due specie: Properca angusta (Agassiz, 1836), nota dal Paleocene medio-superiore della Francia e dal Miocene medio della Bulgaria; Properca prisca (Agassiz, 1834), proveniente dall'Eocene superiore della Repubblica Ceca. Il taxon Bilinia uraschista Obrhelová, 1971 è considerato un sinonimo di quest'ultima specie.
La specie Properca sabbai è stata trasferita al genere Repropca, appartenente alla famiglia estinta Repropcidae. Una revisione complessiva del genere è ritenuta probabile.
Distribuzione e paleoecologia Properca era diffuso nei mari europei durante gran parte del Cenozoico. I fossili più antichi provengono dal Paleocene medio di Menat, in Francia, mentre i più recenti sono stati rinvenuti nei depositi del Miocene medio della Bulgaria. La lunga persistenza del genere, estesa per quasi 50 milioni di anni, indica una notevole capacità di adattamento agli ambienti marini temperati del Cenozoico europeo.
Note
Categoria:Perciformes estinti