Biografia

Formazione e debutto teatrale (1995-2010) Inizia lo studio del canto lirico nel 1995, affiancando successivamente il percorso universitario fino al conseguimento della laurea in Economia. In seguito si indirizza verso lo studio del canto moderno, della world music e delle tradizioni musicali del Mediterraneo. La sua cifra stilistica si caratterizza fin dagli esordi per una forte propensione alla teatralità, all'improvvisazione vocale e alla narrazione di storie legate alla cultura mediterranea, venendo considerata dalla critica tra le figure più eclettiche e originali della nuova canzone d'autore italiana per la sua capacità di far coesistere lirismo e graffiante ironia.

Tra il 2006 e il 2008 viene selezionata da Claudio Mattone e Gino Landi per il cast del musical C'era una volta... Scugnizzi, prendendo parte a una tournée nazionale. Successivamente collabora con il regista Davide Iodice, che la scrittura come attrice protagonista negli spettacoli A'Sciaveca e La Fabbrica dei Sogni. Per l'interpretazione in A'Sciaveca riceve la candidatura come migliore attrice under 30 ai premi ETI e Nike per il teatro. Nel 2010 prende parte all'opera teatrale S.E.P.S.A., sotto la regia di Mimmo Borrelli. In questo periodo collabora inoltre come voce solista con il progetto gothic-folk Corde Oblique, registrando i brani degli album Volontà d'arte (2007) e The Stones of Venice (2009).

Il sodalizio con Daniele Sepe e il debutto solista (2011-2015) Nel 2011 si classifica tra i finalisti del Tour Music Fest nella sezione cantautori. Collabora ancora con il sassofonista Daniele Sepe, partecipando come cantante solista dei Rote Jazz Fraktion agli album Canzoniere Illustrato (2012) e In Vino Veritas (2013).

Nel 2014 assume lo pseudonimo Flo e pubblica il primo album solista, D'amore e di altre cose irreversibili, per l'etichetta Agualoca Records. Il disco vede la produzione artistica e gli arrangiamenti del chitarrista Ernesto Nobili ed è registrato con i musicisti Marco di Palo (violoncello) e Michele Maione (percussioni). L'opera viene accolta positivamente dalla critica specializzata, che ne loda la densità interpretativa, l'urgenza espressiva e il raffinato equilibrio tra sonorità acustiche, slanci passionali ed elementi grotteschi.

Nello stesso anno vince la XXV edizione del Premio Musicultura con il brano D'amore e di altre cose irreversibili. Sempre nel 2014 si aggiudica la settima edizione del Premio Andrea Parodi a Cagliari, ottenendo il premio assoluto, il premio per la miglior musica, il miglior testo e la migliore interpretazione. Vince inoltre il Premio Bianca d'Aponte International.

Lo sviluppo stilistico e l'attività internazionale (2016-2021) Nel maggio 2016 pubblica il secondo album in studio, Il mese del rosario (Agualoca Records/Arealive, distribuito da Warner Music), che riceve il Premio iCompany per la migliore produzione discografica dell'anno. Il titolo dell'opera si muove in un perimetro simbolico teso tra sacro e profano, dove la recita del rosario si trasforma in una conta laica di vicende umane, passioni viscerali, resistenze quotidiane e solitudini metropolitane. Sotto il profilo strettamente musicale, il disco evidenzia un'evoluzione verso dinamiche sonore acustiche ma fortemente ritmiche ed essenziali, prive di barocchismi; l'ossatura degli arrangiamenti poggia sul dialogo tra le chitarre di Ernesto Nobili, il violoncello di Marco Di Palo e le percussioni poliritmiche di Michele Maione, sui quali si innesta una vocalità duttile che alterna registri drammatici a guizzi ironici. Nel febbraio dello stesso anno interpreta Eleonora de Fonseca Pimentel nello spettacolo L'inizio di donna Lionora al Teatro Mercadante di Napoli.

Nel 2018 esce il terzo album, La Mentirosa (pubblicato da SoundFly e distribuito da Self), la cui produzione artistica è affidata a Daniele Sepe. Il fulcro tematico del concept album esplora la figura della "bugiarda" non in un'accezione negativa, bensì come archetipo di libertà, immaginazione, sogno e trasfigurazione poetica della realtà, incarnato di volta in volta in identità femminili poliedriche (streghe, fate, fanciulle). Gli arrangiamenti curati da Sepe aprono le composizioni a un sound transfrontaliere e meticcio, innestando sulle radici della world music partenopea forti contaminazioni latino-americane (in particolare ritmiche argentine e cubane), accentuate dalla presenza di ospiti internationali e da una interpretazione vocale teatrale e passionale.

Il 13 novembre 2020 pubblica il suo quarto lavoro in studio, 31salvitutti, edito da Arealive e distribuito da Believe Digital. L'album viene realizzato con il sostegno del MiBACT e di SIAE nell'ambito del programma "Per Chi Crea". Il titolo evoca la formula del gioco infantile del nascondino, intesa come metafora di un'esortazione al riscatto e a un profondo istinto di salvezza collettiva. Dal punto di vista tematico, l'opera segna un cambio di prospettiva rispetto ai lavori precedenti: la cantautrice si distacca dalle narrazioni intime della ritualità rurale e familiare per concentrarsi su un impianto spiccatamente metropolitano, delineando storie di destini sospesi e di personaggi stravaganti o "selvaggi", trattati con empatia e privi di retorica. La produzione artistica è affidata al musicista francese Sébastien Martel, il cui apporto genera un meltin' pot sonoro capace di fondere le atmosfere delle banlieue parigine con la musicalità di Napoli. Il disco, registrato in presa diretta presso The Vessel Recording Studio per preservare l'istintività dei concerti live, evidenzia un accurato bilanciamento tra graffianti chitarre elettriche e loop di percussioni, su cui si innesta una vocalità ricca di sfumature acustiche e ritmiche. La formazione in studio vede la presenza di Davide Costagliola (basso), Marcello Giannini (chitarra) e Michele Maione (percussioni).

La maturità artistica, il debutto letterario e le tournée (2022-presente) Nel gennaio 2022 pubblica per l'etichetta SoundFly il concept album Brave ragazze, un progetto composto da dieci brani (sei rielaborazioni e quattro inediti) dal forte valore antropologico, incentrato sulla ricerca, la traduzione e la riscoperta di canzoni d'autore al femminile nate in periodi di profondi rivolgimenti storici e sociali. L'album omaggia figure della musica latina e mediterranea come Violeta Parra, Leda Valladares, Cesária Évora e Gabriella Ferri, rilette attraverso una vocalità viscerale che spazia tra l'italiano, il napoletano e diverse lingue straniere, confermando la sua cifra di interprete poliglotta.

Nel 2023 esordisce in campo letterario pubblicando il volume di narrativa La canzone che ti devo, edito da Coppola Editore, un'opera in cui la scrittura letteraria si intreccia alle tematiche musicali ed espressive proprie della sua produzione. Nel marzo dello stesso anno compie una tournée in Algeria.

Nel 2024 partecipa come attrice e cantante allo spettacolo teatrale Non posso narrare la mia vita, incentrato sulle opere di Elena Ferrante e diretto dal regista Roberto Andò. Prende inoltre parte a produzioni teatrali dirette da Alfredo Arias.

Nel giugno 2025, in collaborazione con la rete diplomatica italiana e gli Istituti Italiani di Cultura, presenta in America Latina lo spettacolo concerto Canzoni di Sale, esibendosi in Uruguay (Montevideo) e in Cile (Santiago, Viña del Mar e Puente Alto) in trio stabile con i musicisti Federico Luongo (chitarra) e Francesco Di Cristofaro (fisarmonica).

Nel corso della sua attività si esibisce regolarmente in rassegne e festival di rilievo internazionale in Europa, Sudamerica, Canada e Africa (tra cui il Festival d'Ambronay in Francia e Carniarmonie), collaborando stanzialmente in ambito concertistico e discografico con artisti quali Stefano Bollani, Paolo Fresu, Elena Ledda, Tosca, Peppe Servillo ed Enrico Rava.

Alcuni suoi brani sono stati inclusi nelle colonne sonore dei film Noi siamo Francesco (2014) di Guendalina Zampagni e Ultima fermata (2014) di Francesco Dainotti.

Discografia

Album in studio 2014 – D'amore e di altre cose irreversibili 2016 – Il mese del rosario 2018 – La Mentirosa 2020 – 31salvitutti 2022 – Brave ragazze

Collaborazioni 2007 – Corde Oblique – Volontà d'arte (Ark Records) 2009 – Corde Oblique – The Stones of Venice (Prikosnovenie) 2012 – Daniele Sepe – Canzoniere Illustrato 2013 – Daniele Sepe – In Vino Veritas 2016 – Giovanni Block – S.P.O.T. (partecipazione al brano Core Mio) 2020 – Canio Loguercio – Ci stiamo preparando al meglio (partecipazione al brano Luntano Ammore)

Opere La canzone che ti devo, Coppola Editore, 2023, ISBN 978-88-31354-20-2.

Teatro C'era una volta... Scugnizzi, regia di Claudio Mattone e Gino Landi (2006-2008) A'Sciaveca, regia di Davide Iodice La Fabbrica dei Sogni, regia di Davide Iodice S.E.P.S.A., regia di Mimmo Borrelli (2010) L'inizio di donna Lionora, Teatro Mercadante di Napoli (2016) Non posso narrare la mia vita, regia di Roberto Andò (2024) Opere teatrali varie, regia di Alfredo Arias

Riconoscimenti 2014 – Premio Musicultura (Vincitrice assoluta con il brano D'amore e di altre cose irreversibili) 2014 – Premio Andrea Parodi (Premio assoluto, Miglior musica, Miglior testo, Migliore interpretazione) 2014 – Premio Bianca d'Aponte (Premio d'Aponte International) 2016 – Premio iCompany (Miglior produzione discografica dell'anno per Il mese del rosario)

Note

Collegamenti esterni

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