L'Entheticus ad Policraticum o Entheticus minor è un poemetto in distici elegiaci composto da Giovanni di Salisbury prima del 1154 in cui polemizza in modo satirico contro alcuni personaggi che operavano alla corte di Canterbury. Ha succeduto la maggiore opera poetica di Giovanni di Salisbury, l'Entheticus de dogmate philosophorum.
L'opera Per quanto riguarda l'Entheticus ad Policraticum, o Entheticus minor, si tratta di un'opera in poesia di 306 versi che possiamo ritenere molto simile all'Entheticus maior per quanto riguarda sia il periodo di produzione sia l'obiettivo che si voleva raggiungere. In particolare, gli argomenti trattati e l'atteggiamento satirico sono sovrapponibili con la terza sezione di quest'ultimo e trattano quegli stessi argomenti di cui si occupa il Policraticus. Possiamo considerare anche per quest'opera la duplice ipotesi di prontuario etico, con indicazioni per tutti coloro che aspirano alla filosofia e a una vita coerente con essa, e di opera collettanea del pensiero di Giovanni di Salisbury. Per quanto concerne la tradizione manoscritta dell'opera, essa si trova in quattro manoscritti e in tutti viene posta prima del Policraticus, essendo stata percepita come introduzione a quest'opera maggiore.
Edizioni Giovanni di Salisbury, The Entheticus of John of Salisbury: A Critical Text, ed. R. Pepin, in Traditio 31 1975, pp. 127-295. Giovanni di Salisbury, Entheticus maior et minor, ed. Jan van Laarhoven, Leiden 1987, vol. 1 pp. 104-227 e pp. 230-249.
Bibliografia Cary J. Nederman, John of Salisbury, Tempe, 2005, pp. 43-51. Rodney Thomson, What is Entheticus in The World of John of Salibsury, a cura di Michael Winks, Oxford, 1984, pp. 287-301.