Grande Maestro Femminile, tre volte campionessa nazionale e medaglia olimpica, è stata una delle figure di spicco degli scacchi femminili tra gli anni sessanta e settanta del Novecento.

Biografia Katarina Jovanović nacque il 31 ottobre 1943 a Belgrado, nella Serbia occupata, apprese il gioco degli scacchi in giovane età dal padre Ljubinko Jovanović, anch'egli scacchista. Nel 1955, a dodici anni, condivise il primo posto nel campionato femminile senior di Belgrado.

Nel 1956 entrò nella sezione femminile dello ŠK Crvena zvezda (Stella Rossa), iniziando a partecipare ai campionati jugoslavi a squadre dopo l'introduzione delle scacchiere femminili nelle competizioni nazionali.

Nel 1960 partecipò al torneo femminile del 22º Hoogovens di Beverwijk, ottenendo 7 punti e classificandosi a ridosso delle prime posizioni. Il torneo rappresentò una delle sue prime esperienze internazionali di rilievo.

Nel campionato jugoslavo a squadre del 1963, disputato a Bled, realizzò 7 punti su 7 partite, mentre nell'edizione successiva a Pula ottenne 6,5 punti su 7.

Carriera

Attività nazionale Jovanović-Blagojević partecipò ai campionati jugoslavi femminili dal 1958 al 1976. La costanza di rendimento le permise di conquistare per tre volte il titolo di campionessa nazionale femminile, rispettivamente nel 1961 a Tivat e nel 1972 e nel 1974 a Belgrado.

Parallelamente all’attività individuale fu una presenza stabile nelle competizioni a squadre con lo ŠK Crvena zvezda, con cui vinse i titoli nazionali a squadre nel 1967, 1968, 1970, 1975 e 1976.

Competizioni internazionali e ciclo mondiale Nel ciclo di qualificazione al campionato mondiale femminile partecipò a diversi tornei zonali e interzonali. Nel 1964 prese parte al Torneo delle Candidate di Sukhumi, dove concluse a pari merito tra il quarto e il quinto posto con 11 punti su 17. Tale risultato rappresentò il miglior piazzamento della sua carriera nelle competizioni valide per il titolo mondiale.

Fu membro della squadra olimpica femminile jugoslava alle Olimpiadi degli scacchi del 1963 a Spalato, del 1966 a Oberhausen, del 1969 a Lublino, del 1972 a Skopje e del 1974 a Medellín. Alle Olimpiadi di Spalato del 1963 conquistò la medaglia d'argento a squadre; con la nazionale jugoslava ottenne inoltre due quarti posti nelle edizioni successive.

Nel 1971 partecipò all'Interzonale femminile di Ohrid, terminando al nono posto con 9 punti su 17, mentre nel 1973 partecipò all’Interzonale femminile di Menorca, valido per il ciclo mondiale, dove concluse all'11º posto con 11 punti su 20 partecipanti.

Nel 1975 vinse il torneo zonale di Karlovy Vary, ottenendo una nuova qualificazione al ciclo mondiale.

Stile di gioco Il repertorio di Jovanović-Blagojević, ricostruibile attraverso un ampio numero di partite disputate nel corso della carriera, evidenzia uno stile flessibile e pragmatico. Con il Bianco adottava frequentemente sistemi posizionali contro la Difesa Siciliana e strutture di tipo indiano, come l’Attacco Indiano del Re e il sistema Torre. Con il Nero faceva ricorso con regolarità alla Difesa Siciliana in diverse varianti, oltre a sistemi solidi contro 1.d4, tra cui la Nimzo-indiana e la Difesa est-indiana.

Titoli e classifiche Nel 1964 la FIDE le conferì il titolo di Maestro Internazionale Femminile (WIM). Nel 1986 ricevette il titolo di Grande Maestro Femminile (WGM), assegnato sulla base dei risultati ottenuti nel corso della carriera.

Disputò oltre 290 partite ufficiali registrate tra il 1955 e il 2007 raggiungendo un punteggio Elo massimo di 2340 punti.

Vita privata e morte Katarina Blagojević fu sorella delle scacchiste Ružica Milosavljević e Gordana Marković. Negli ultimi anni di vita ridusse progressivamente l'attività agonistica per dedicarsi alla famiglia.

Morì il 15 novembre 2021 all'età di 79 anni.

Note

Voci correlate Campionato jugoslavo di scacchi Olimpiadi degli scacchi Milunka Lazarević Alisa Marić