Il Palazzo del Monferrato, già Palazzo del Consiglio dell'economia corporativa durante il ventennio fascista, è un edificio situato nel centro storico di Alessandria.
Storia e descrizione Realizzato su progetto di Giovanni Chevalley tra il 1931 e il 1933, l'edificio fu costruito per diventare la sede del Consiglio dell'economia corporativa di Alessandria, per poi, nel periodo postbellico, ospitare prima gli uffici della Camera di commercio di Alessandria e, in seguito alla sua ristrutturazione, diventare un centro espositivo polifunzionale con la denominazione di Palazzo del Monferrato.
Il palazzo rappresenta un momento significativo del percorso progettuale di Chevalley, collocato tra il restauro degli edifici storici e la ricerca di nuovi stili espressivi nel tessuto urbano esistente. Il Palazzo del Monferrato si inserisce infatti nel centro cittadino con l'intento dichiarato di mantenere una coerenza stilistica con la zona, conservando comunque leggibile la propria contemporaneità tramite la rielaborazione degli elementi architettonici storici. Ne è esempio la facciata, che presenta un linguaggio storicista neomanierista, evidente in particolare all'altezza del piano intermedio, del piano nobile e dell'ingresso principale. Le finestre del piano nobile si caratterizzano per le bugne, i timpani spezzati e i balaustrini, mentre l'ingresso principale, in stile rustico, emerge dal rivestimento in lastre di travertino. I piani superiori sono invece scanditi da aperture architravate e centinate.
Il palazzo ha una superficie utile complessiva di circa 1.900 m² e si articola su quattro piani. Il piano terra conserva buona parte del suo aspetto originario, con i rivestimenti in marmo, i lampadari di vetro di Murano, lo scalone in travertino di chiara ispirazione barocca e una pittura murale a opera di Gianni Patrone; è inoltre organizzato per ospitare mostre, conferenze ed esposizioni. Il secondo e il terzo piano sono stati ristrutturati per ospitare ambienti museali, con il terzo piano destinato all'ACDB Museo. L'edificio ospita anche una zona caffetteria e ristorante con copertura di cristallo affacciata sul cortile interno.
Note
Bibliografia
Categoria:Palazzi di Alessandria Categoria:Architetture di Giovanni Chevalley