Il Presidio Sanitario Polifunzionale Elena d'Aosta è una struttura sanitaria pubblica di Napoli, situata in via L.S. Cagnazzi 29, nel quartiere Avvocata, nella collina dei Pirozzoli prospiciente il Rione Sanità. Afferisce alla ASL Napoli 1 Centro e deve il suo nome alla duchessa Elena d'Aosta, che nel 1910 ne finanziò la trasformazione in ospedale per iniziativa del Pio Monte della Misericordia. Il complesso architettonico che lo ospita ha origini seicentesche e ha attraversato diverse destinazioni d'uso nel corso di quasi quattro secoli.

Storia del complesso

Casino dei conti di Mola e il Collegio dei Cinesi (XVII-XIX secolo) Il nucleo originario dell'edificio fu un casino di campagna appartenente ai conti di Mola, costruito nel XVII secolo sulla collina dei Pirozzoli. La struttura fu in seguito adibita a luogo di soggiorno per i padri missionari in partenza per la Cina. Nel 1724 il sacerdote campano Matteo Ripa, rientrato dalla Cina con cinque giovani allievi di nazionalità cinese, fondò nel complesso il primo collegio europeo dedicato alla formazione di missionari cattolici di lingua cinese e di interpreti destinati alle esigenze commerciali dell'impero asburgico in Estremo Oriente. La fondazione fu riconosciuta ufficialmente nel 1732.

Nel 1869 l'istituto fu parzialmente laicizzato e assunse la denominazione di Real Collegio Asiatico. Nel 1888 dalla stessa istituzione nacque il Regio Istituto Orientale, capostipite dell'odierna Università L'Orientale di Napoli. Dismesso il Collegio, l'edificio fu ceduto al demanio.

Ospedale militare e conservatorio femminile (1896-1910) Nel 1896 il complesso fu trasformato in ospedale militare per i feriti della guerra coloniale in Etiopia, in seguito alla sconfitta italiana nella battaglia di Adua. In un momento successivo ospitò le Monache della Congregazione di Santa Rosa dell'Arte della Lana e le Fanciulle Povere della Congregazione dell'Ecce Homo, funzionando come conservatorio per giovani donne in difficoltà.

La fondazione dell'ospedale (1910) Nel 1910 il Pio Monte della Misericordia acquisì il complesso in enfiteusi e, con il finanziamento della duchessa Elena d'Aosta, moglie del duca Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta, lo destinò a ospedale, apportando modifiche significative alla struttura. La struttura fu intitolata alla duchessa, nota per la sua intensa attività assistenziale a Napoli e per la partecipazione come infermiera volontaria della Croce Rossa Italiana alla guerra italo-turca in Libia (1911-1912) e alla Prima guerra mondiale.

Il complesso e la Chiesa della Sacra Famiglia dei Cinesi

Il presidio sanitario comprende, oltre agli edifici ospedalieri, la Chiesa della Sacra Famiglia dei Cinesi, eretta da Matteo Ripa nel XVIII secolo come cappella del Collegio dei Cinesi. La chiesa, di proprietà della Arcidiocesi di Napoli, è stata riaperta al pubblico grazie a una convenzione tra la ASL Napoli 1 Centro e la Curia di Napoli. Dalla terrazza del complesso è visibile il sottostante borgo della Sanità e la Salita dei Cinesi, che nel Settecento costituiva l'unica via percorribile verso la collina di Capodimonte.

Reparti e servizi Il presidio eroga prestazioni in regime ambulatoriale e di ricovero nelle seguenti discipline: cardiologia, chirurgia generale, chirurgia maxillo-facciale, chirurgia pediatrica, chirurgia toracica, chirurgia vascolare, ematologia, gastroenterologia, ginecologia, immunologia, medicina generale, neonatologia, neurochirurgia, neurologia, oculistica, odontoiatria e stomatologia, ortopedia e traumatologia, otorinolaringoiatria, pediatria, psichiatria, recupero e riabilitazione funzionale, terapia intensiva, terapia intensiva neonatale, unità coronarica e urologia.

Note

Voci correlate

Elena d'Orléans Pio Monte della Misericordia Complesso dei Cinesi Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" Matteo Ripa Rione Sanità

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