L'ombra dell'avvoltoio (The Shadow of the Vulture) è un racconto dello scrittore texano Robert E. Howard pubblicato nel 1934, ambientato durante l'assedio di Vienna del 1529. Una dei suoi protagonisti, Sonya di Rogantino, è stata fonte di ispirazione per il personaggio dei fumetti Red Sonja, ideato da Roy Thomas negli anni '70.
Storia editoriale Robert Howard vendette il racconto nel marzo del 1933 per 140 dollari e venne pubblicato l'anno dopo sul numero di gennaio della rivista The Magic Carpet Magazine della Popular Fiction Publishing CompanyThe World of Robert E. Howardː The Shadow of the VultureGrognardiaː Pulp Fantasy Library: The Shadow of the Vulture.
In una lettera indirizzata a H.P. Lovecraft del 6 marzo 1933, Howard mostra il suo entusiasmo per i due protagonistiSonya la Rossa & le Spade del Nord, Providence Press, gennaio 2026.ː
Come si evince da una lettera di Howard del novembre 1933, il racconto piacque a Lovecraft che ebbe modo di leggerlo ben prima dell'uscita ufficiale. Nella medesima lo scrittore texano precisò di aver tentato di essere fedele agli avvenimenti reali dovendo però cambiare la data di morte di un personaggio storico, Mikhal Oglu, che rispetto ai fatti narrati sarebbe dovuto morire in battaglia circa un anno dopo.
Il racconto è stato ristampato per la prima volta quarant'anni dopo il debutto, per mezzo della casa editrice di Donald M. Grant, all'interno della raccolta The Sowers of the Thunder (1973).
Il racconto è stato pubblicato per la prima volta in Italia nel volume Il Signore di Samarcanda e altre storie orientali pubblicato da Elara libri a gennaio 2018fantasy magazine.it Arriva Il Signore di Samarcanda di Robert E. Howard. A inizio 2026 è stato pubblicato in una raccolta edita da Providence Press intitolata Sonya la Rossa & le Spade del Nord con la presenza della stessa guerriera in copertinaProvidence Press.it Sonya la Rossa & le Spade del Nord.
Trama In seguito ad un incontro con un gruppo diplomatico asburgico venuto a corte per perorare la causa dell'arciduca Ferdinando sul trono ungherese, il sultano Solimano I riconosce tra i suoi membri l'uomo che lo aveva ferito anni prima durante una battaglia contro le forze ungheresiː Gottfried von Kalmbach. Il Sultano ordina quindi al gran visir Ibrahim di occuparsene per mondare l'affronto subito. Dopo un primo tentativo fallito di catturare il tedesco, Ibrahim decide di affidare il compito di eliminarlo a Mikhal Oglu, temuto capo del corpo degli Akinji, saccheggiatori dell'esercito ottomano, conosciuto come l'Avvoltoio, che avrebbe al contempo preceduto le forze di Solimano nell'imminente campagna militare contro le forze cristiane.
Con l'avanzata del Grande Turco e inseguito dagli Akinji, von Kalmbach si dirige quindi verso Vienna dove finisce per unirsi alle forze di difesa della città al cui capo c'è il veterano Niklas Graf Salm. Durante l'assedio fa la conoscenza con una guerriera, Sonya di Rogarino che dice di essere sorella di Roxelana, la favorita del Sultano. Il loro rapporto è definito da un certo attrito che cresce in mutuo rispetto con il proseguire delle azioni belliche; la donna arriva a salvargli la vita al termine di una azione temeraria compiuta dai soldati in preda all'ebbrezza del vino.
Gli scontri tra gli assediati e gli assedianti, che sono in numero molto maggiore, sono duri e violenti, ma nonostante ciò le forze di Solimano non riescono a superare le non eccellenti difese della città. Dopo aver respinto l'ennesimo attacco, in cui trova la morte lo stesso Niklas, Gottfried viene sequestrato da un mercante armeno di nome Tshoruk e da suo figlio Rhupen mentre cammina esausto per le vie di Viennaː i due, già autori di un attentato alle mura della città per permettere agli ottomani di penetrare, vogliono consegnarlo a Mikhal Oglu, ma vengono scoperti e fermati da Sonya che si era messa sulle tracce del tedesco dopo la fine della battaglia.
Nel mentre le campane della cattedrale di Santo Stefano comunicano la ritirata delle truppe ottomane. L'assedio è terminato, ma la consapevolezza che la vita di Von Kalmbach sia ancora minacciata da Mikhal Oglu persiste. Sonya ha quindi l'idea di tendere un agguato all'Avvoltoio facendogli credere che il tedesco sia ferito e con pochi uomini di scorta in un luogo fuori da Vienna, utilizzando il mercante armeno come informatore, sicuri della sua collaborazione in cambio della vita del figlio. Il piano riesce e tempo dopo la sua testa viene inviata al Sultano con allegato un sardonico messaggio firmato da Sonya e Gottfried.
Personaggi Gottfried Von Kalmbach Sonya "La Rossa" di Rogatino Mikhal Oglu Solimano il Magnifico Il gran visir Ibrahim Niklas Graf Salm
Eredità culturale Nel 2025 è stato pubblicato un racconto apocrifo, intitolato Red SonYa of Rogatino: The Shadow of Tanaghaara, scritto da James L. Richardson come parte della sua serie Public Domain Super HeroesSprague de Camp fan.com Review – Red SonYa of Rogatino: The Shadow of Tanaghaara by James L. Richardson.
La trama del racconto è stata adattata nel febbraio 1973 all'interno del 23° albo Conan il Barbaro della Marvel Comics, scritto da Roy Thomas e disegnato da Barry Windsor-SmithGrognardiaː The Coming of Red Sonja. Nella storia ha debuttato il personaggio di Red Sonja, basato su quello quasi omonimo howardiano e che ne ricopre il ruoloGrognardiaː Chainmail BikiniHistory in the making - A Double-Edged Sword: Roy Thomas, Frank Thorne and Red Sonja, divenuta successivamente protagonista di diverse serie e miniserie. Nella rubrica delle lettere del 15° albo della serie Red Sonja, edito nel maggio 1979, rispondendo ad un lettore, Roy Thomas scrisse di essere al lavoro su una storia, che non fu mai realizzata, in cui l'originale Red Sonya avrebbe incontrato Solomon Kane:
Nel 2013 Sonya fa un cameo nell'ultimo albo della miniserie Red Sonja: Unchained edita dalla Dynamite Entertainment. Nel 2020 è stata intrapresa una campagna crowdfunding tramite la piattaforma Kickstarter per poter realizzare una versione a fumetti fedele all'originale, ad opera di Simone Chermaz e Gianluca Francesconi, che non si è concretizzataKickstarter.com THE SHADOW OF THE VULTURE pt.1- The real story of RED SONYA (Canceled).
Dispute legali Il 6 giugno 2006 il sito Newsarama riporta che l'aprile scorso la compagnia Red Sonja, LLC, detentrice dei diritti di Red Sonja, nella versione del personaggio del 1973, ha intentato una causa per quattro capi di imputazione contro la Paradox Entertainment, che rivendica i diritti del personaggio di Red Sonya come parte del corpus letterario di R.E. Howard, presso la Corte Federale degli Stati Uniti. Le accuse riguardavano violazione di copyright, violazione del marchio, diluizione del marchio e concorrenza sleale.
La causa è stata risolta nel gennaio 2008, il secondo giorno dell'udienza, con il pagamento reciproco di un dollaro: la Red Sonja LLC pagò un dollaro alla Paradox per i diritti della Red Sonya di Howard e il permesso di ambientare le storie di Red Sonja all'interno dell'era hyboriana mentre la Paradox pagò un dollaro alla Red Sonja LLC per l'esclusiva sui diritti di pubblicazione della storia L'ombra dell'avvoltoio ora che uno dei personaggi al suo interno appartiene alla Red Sonja LLC.
Note
Bibliografia The Magic Carpet Magazine Volume 4 Number 1, Popular Fiction Publishing Company, gennaio 1934. The Sowers of the Thunder, Donald M. Grant, Publisher, Inc., 1973 Il Signore di Samarcanda e altre storie orientali, 14° volume della collana Libra Fantastica, Elara, gennaio 2018. Sonya la Rossa & le Spade del Nord, 31° volume della collana The Silver Key, Providence Press, gennaio 2026.
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