Professore associato di Progettazione presso la Facoltà di Architettura dell'Università Federico II di Napoli, è noto principalmente per Napoli. Atlante della città storica, opera in dieci volumi pubblicata tra il 2002 e il 2017 considerata la ricerca più sistematica mai condotta sulla forma urbana e sulle architetture di Napoli.

Biografia

Italo Ferraro nacque a Napoli nel 1941. Si laureò in Architettura nel 1973 presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, dove iniziò la carriera accademica come assistente di Luigi Cosenza, architetto e urbanista tra i principali protagonisti dell'architettura italiana del Novecento. Dalla formazione con Cosenza mutuò il rigore metodologico nell'analisi del territorio e della forma urbana.

Nel corso della carriera ricoprì il ruolo di professore associato di Progettazione, fu membro della Segreteria Nazionale per il coordinamento delle ricerche del CNR e direttore di ricerche finanziate dallo stesso ente. Svolse il ruolo di consulente dell'Ufficio Urbanistico del Comune di Napoli per il piano regolatore generale, settore classificazione tipologica degli edifici. Organizzò e diresse la IV sessione del SIAC, Seminario Internazionale di Architettura Contemporanea. Partecipò con lavori di ricerca su Napoli alla XV e XVI edizione della Triennale di Milano, alla Fiera del Levante di Bari e all'EXPO di Siviglia.

Dalla fine degli anni ottanta concentrò la propria ricerca sulla città storica e moderna, italiana ed europea, con progressivo restringimento del campo di interesse alla sola Napoli, che divenne il centro esclusivo del suo lavoro negli anni seguenti.

Collaborò come rubrichista con il Corriere del Mezzogiorno, edizione campana del Corriere della Sera, per la quale curò una rubrica dedicata alla storia urbana di Napoli e pubblicò articoli su Casabella, Lotus ed Edilizia Popolare

Morì a Napoli il 24 marzo 2026, investito da uno scooter in Corso Vittorio Emanuele. Al momento della morte stava lavorando a un nuovo volume dedicato alle periferie di Napoli.

Napoli. Atlante della città storica

Napoli. Atlante della città storica è un progetto editoriale in dieci volumi pubblicato tra il 2002 e il 2017, con una seconda edizione del primo volume nel 2017, da Oikos Edizioni e CLEAN di Napoli. L'opera analizza sistematicamente ogni quartiere, ogni via, ogni piazza e ogni edificio storico della città, intrecciando documentazione archivistica, cartografie storiche, disegni autografi a mano, fotografie d'epoca e fotografie contemporanee.

I dieci volumi sono: Centro antico (2002; seconda edizione 2017) Quartieri Bassi e Risanamento Quartieri Spagnoli e Rione Carità Dallo Spirito Santo a Materdei Stella, Vergini, Sanità San Carlo all'Arena e Sant'Antonio Abate Pizzofalcone e "Le Mortelle" Chiaia Vomero (2014) Posillipo

L'opera fu riconosciuta dagli studiosi come strumento di riferimento per la storia urbana napoletana. Il suo metodo, centrato sull'analisi dell'architettura «minore» — cortili, scale, stratificazioni — fu indicato come uno degli elementi di maggiore originalità. I disegni interpretativi eseguiti a mano da Ferraro furono segnalati dallo storico dell'architettura Benedetto Gravagnuolo come il contributo straordinario della ricerca.

Opere Studenti architetti (1980) L'architettura contraddetta (prima edizione 1981; ultima edizione 1991) La costruzione della città (prima edizione 1983; seconda edizione 1984) Napoli, tipo, isolato e parte urbana (1984) Architettura, scuola, città (1984) Napoli. Atlante della città storica (2002-2017)

Note

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