Biografia Claudio Burei nasce a Roma il 23 novembre 1962. Ha studiato e soggiornato a lungo in vari paesi del mondo tra cui Germania, Francia, Belgio, Egitto, Grecia, Turchia e Spagna. Ha iniziato la sua attività artistica negli anni Ottanta come attore di teatro professionista, per poi tornare a dedicarsi alle arti visive.

Nelle sue opere Burei utilizza materiali differenti come cartone industriale, scotch, plexiglass e tela. I temi affrontati sono legati al contrasto tra modernità e arcaico. Le sue tematiche, sviluppate attorno a una visione della realtà fatta di sovrapposizioni e simboli, pongono l'accento sulla memoria delle origini, sulla formazione del mondo e sul pericolo della perdita di una riflessione collettiva profonda.

Nel 2014 ha partecipato a The Secret Garden, mostra d'arte contemporanea al Museo di Villa Vecchia in Villa Doria Pamphilj a Roma, a cura di Viviana Vannucci.

Nel gennaio 2015 ha esposto alla mostra Rigenerazione presso il MACRO Factory di Testaccio a Roma, evento organizzato dall'Associazione NeaPOLIS a cura di Viviana Vannucci.

Nel 2015 ha partecipato a Global Village, mostra internazionale concomitante alla 56ª Biennale di Venezia, presso l'Officina delle Zattere.

Dal 29 novembre al 15 dicembre 2018 ha inaugurato ad Algeri la mostra personale Rien de Personnel presso lo spazio d'arte Les Ateliers Sauvages, organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Algeri nell'ambito della 15ª edizione della Journée du Contemporain dell'Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani AMACI. Nella mostra Burei ha rappresentato l'Italia esponendo opere realizzate con tecniche miste su cartone ondulato, incise, tra cui ritratti di Che Guevara e Mao Zedong, le serie Discovery sull'arte rupestre e Once Upon Time sul rapporto bambini-animali, e la serie Ogle di digital painting che destruttura l'immagine di Google con riferimenti alla bandiera algerina e a quella cinese, agli Stati Uniti e alla lingua bengalese.

Dal 17 gennaio al 17 febbraio 2019 la mostra Rien de Personnel è stata ospitata presso l'Istituto Italiano di Cultura di Algeri, con inaugurazione il 17 gennaio alle 17:30.

Note