La testa verde di Berlino è un'antica testa scultorea dell'antico Egitto (AeMP 12500), realizzata in scisto verde e conservata presso il Museo Egizio di Berlino, al piano inferiore rispetto al Busto di Nefertiti, nella sala 1.09. È considerata l'opera di uno scultore egizio dell'antichità di straordinaria abilità, la cui identità rimane sconosciuta, nonché una delle opere d'arte più celebri e apprezzate del periodo tardo e del periodo tolemaico dell'antico Egitto.

Descrizione Il volto della statua è calmo e privo di espressione e, caratteristica insolita per un’opera d’arte antica, presenta una perfetta simmetria. La figura ritrae un uomo di mezza età dall’aspetto intelligente, con numerose rughe e linee del volto rese con notevole realismo. Il cranio rasato, di forma ovale, è rappresentato con tale accuratezza da aver indotto in passato l’ipotesi che l’artista non avrebbe potuto realizzarlo senza una conoscenza diretta dell’anatomia dell’antica Grecia; tale ipotesi è stata successivamente confutata dall’analisi di opere egizie analoghe ma più antiche. Sul retro della testa è ancora visibile la parte superiore del tradizionale pilastro di sostegno posteriore.

L’intero manufatto è privo di iscrizioni, di conseguenza il nome e i titoli del proprietario rimangono sconosciuti. La datazione è stata pertanto effettuata esclusivamente sulla base di criteri stilistici. Inizialmente attribuita al periodo saitico, la statua fu successivamente attribuita al periodo tolemaico da Friedrich Wilhelm von Bissing. Nel 1960 Bernard von Bothmer ne propose una datazione più precisa, compresa tra il 100 e il 50 a.C., sostenendo che la testa presenti una maturità artistica non compatibile con la produzione tolemaica più antica e che mostri affinità con opere egizie della tarda epoca repubblicana romana. Anche la provenienza del manufatto rimane sconosciuta, così come la sua storia precedente al 1895, anno in cui entrò a far parte delle collezioni del principe Ibrahim Ilhami Pascià e di Henry Wallis.

La testa verde di Berlino è stata spesso confrontata con la più antica ma simile testa verde di Boston. Rispetto a quest’ultima, l’opera berlinese presenta un minore grado di verismo, in particolare per l’assenza di asimmetria del volto, pur mantenendo una forte capacità di caratterizzazione del soggetto raffigurato.

Note

Voci correlate Periodo tardo dell'Egitto XXX dinastia Altes Museum

Altri progetti

Berlino Categoria:Neues Museum