La chiesa di San Celestino I Papa è la parrocchiale di Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena e arcidiocesi di Modena-Nonantola.; fa parte del vicariato della Pedemontana Ovest.

Storia La prima citazione di un luogo di culto a Castelnuovo risale al 1181 ed è contenuta in una bolla del pontefice Lucio III; questa chiesetta costituiva la cappella del locale castello e rientrava tra i possedimenti del capitolo della cattedrale modenese.

Nella seconda metà del XIX secolo si decise di costruire una nuova parrocchiale nell'area dell'antico camposanto, dove era presente un oratorio intitolato alla santa Croce, che pertanto dovette essere demolito. I lavori per l'erigenda chiesa presero avvio nel 1864 e due anni dopo l'edificio, disegnato dall'architetto Cesare Costa, venne portato a compimento.

Tra il 1901 e il 1903 la chiesa fu oggetto di un ampliamento, in occasione del quale la navata venne prolungata di 7,5 metri, mente nel 1927 si procedette alla ricostruzione della facciata su progetto di Manfredo d'Urbino.

L'intervento di adeguamento liturgico venne condotto tra gli anni ottanta e novanta mediante l'aggiunta dell'ambone e dell'altare rivolto verso l'assemblea.

Descrizione Esterno La facciata della chiesa, rivolta a nordovest, presenta centralmente il portale d'ingresso, sormontato da un frontoncino e da una finestra a lunetta, e ai lati due nicchie ospitsnri altrettante statue, scolpite dal modenese Amedeo Malagoli; il prospetto è scandito da lesene e semicolonne con capitelli d'ordine composito sorreggenti la trabeazione con fregio liscio e il timpano di forma triangolare.

Vicino alla parrocchiale si erge su un alto basamento a scarpa il campanile a pianta quadrata, eretto negli anni ottanta del XIX secolo su disegno dell'architetto locale Pio Soli; la cella presenta su ogni lato una bifora ed è coronata dalla guglia conica poggiante sul tamburo circolare.

Interno L'interno dell'edificio, la cui pianta è a croce latina con transetto, si compone di un'unica ampia navata, sulla quale si affacciano le cappelle laterali, introdotte da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da lesene terminanti con capitelli ionici e sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante, sopra la quale si imposta la volta a botte unghiata; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di due gradini, delimitato da balaustre e chiuso dall'abside semicircolare, coperta dal catino.

Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra le quali la pala ritraente San Celestino che consegna il decreto sull'eresia di Nestorio a san Cirillo, realizzata verso il 1873 da Adeodato Malatesta, e il coro in noce, costituito da ventitré stalli e proveniente dal convento modenese di San Cataldo.

Note

Voci correlate Castelnuovo Rangone Arcidiocesi di Modena-Nonantola Regione ecclesiastica Emilia-Romagna Parrocchie dell'arcidiocesi di Modena-Nonantola

Collegamenti esterni

Celestino Celestino I Papa Celestino I Celestino I