Biografia Nato a St. Augustine, in Florida, il 4 maggio 1922, a vent'anni si iscrisse all'Università di Chicago, dove conseguì il bachelor e il master. Il completamento degli studi fu ritardato dal servizio nell'esercito statunitense in Belgio durante la seconda guerra mondiale, dal 1944 al 1945. Nel 1950 entrò alla Columbia University per proseguire gli studi e vi ottenne il Ph.D. tre anni dopo.
I suoi primi lavori, negli anni cinquanta e sessanta, si concentrarono sul nazionalismo e sulle ideologie in Europa, con particolare attenzione all'Ucraina e alla Russia in epoca sovietica. La sua opera più influente è Nations before Nationalism (1982), studio pionieristico che per primo espresse in modo sistematico la longue durée dell'identità etnica e che ha ispirato i teorici dell'etnosimbolismo, tra cui Anthony D. Smith.
Richiamandosi alla sociologia di Peter L. Berger e Thomas Luckmann, Armstrong descrisse il nazionalismo come un tipo di identità che «mette al riparo l'individuo dal terrore supremo», ossia dalla morte intesa come «il più terrificante collasso dell'identità»; sostenne inoltre che le nazioni, ma non le nazioni di tipo moderno né tantomeno il nazionalismo, esistessero già prima del XVI secolo, e che i temi fondamentali della loro persistenza fossero il mito, il simbolo e la comunicazione, in rapporto a meccanismi di confine di natura psicologica più che territoriale.
Morì il 23 febbraio 2010.
Opere principali 3ª ed. (1990), Englewood: Ukrainian Academic Press, ISBN 0-87287-755-8. 4ª ed. (1986), Lanham: University Press of America, ISBN 0-8191-5405-9.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Professori dell'Università del Wisconsin-Madison Categoria:Studenti dell'Università di Chicago Categoria:Studenti della Columbia University