Biografia ʿAlī giunse in Sicilia insieme al fratello Ayyoub ibn Tamim alla guida di un contingente militare inviato dall'Ifriqiya con l'obiettivo di sostenere la resistenza musulmana contro l'avanzata dei Normanni guidati da Ruggero d'Altavilla.Nuova raccolta di scritture e documenti intorno alla dominazione araba in Sicilia, Vol. I, Palermo, 1868, p. 294.
Dopo la partenza di Ayyoub per l'Africa nel 1068, la città di Palermo visse una peculiare fase politica tra il 1068 e il 1071, retta da una forma di governo oligarchico descritta dalla storiografia come una sorta di "Repubblica" o Comune (Gamā’ah), in cui il potere era esercitato da una cerchia di notabili locali.
In questo contesto di instabilità, ʿAlī ibn al-Muʿizz riuscì a imporsi, assumendo il governo di Palermo. La sua amministrazione rappresentò un tentativo ziride di recuperare il controllo centrale sulla capitale siciliana, sottraendola temporaneamente all'autogoverno oligarchico. Tale dominio non ebbe tuttavia lunga durata. La pressione interna delle fazioni palermitane e la minaccia esterna dei Normanni portarono al collasso di questo assetto di potere. Entro il 1072, la città tornò sotto il controllo diretto della Gamā’ah (il Comune), poco prima che Palermo cadesse definitivamente sotto il dominio normanno.Michele Amari, Storia dei Musulmani di Sicilia, Vol. II, Catania, Romeo Prampolini, 1933, p. 650.
Note
Bibliografia
Nuova raccolta di scritture e documenti intorno alla dominazione araba in Sicilia, Vol. I, Palermo, 1868.
Voci correlate Governanti islamici di Sicilia
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