Echolalia è una mostra multimediale immersiva della cantautrice islandese Björk.

La mostra, inaugurata alla Galleria nazionale d'Islanda il 30 maggio 2026, celebra la natura trasformativa e collaborativa dell'opera di Björk e pone al centro gli arrangiamenti musicali e l'artigianato femminile quali elementi fondanti della sua pratica artistica. Il percorso espositivo è incentrato sui brani Ancestress e Sorrowful Soil, tratti dall'album in studio Fossora (2022), e sull'inedito Nerve Bloom.

Descrizione La mostra, annunciata il 1º dicembre 2025, ha avuto come prima tappa la Galleria nazionale d'Islanda di Reykjavík, dove è stata allestita dal 30 maggio al 20 settembre 2026, nell'ambito del Reykjavík Arts Festival.

In un messaggio pubblicato sui propri canali social, Björk ha spiegato che Echolalia costituisce un «titolo ombrello» scelto per riunire i diversi progetti artistici presentati nel percorso espositivo. La mostra, secondo il comunicato stampa, celebra il carattere fortemente trasformativo e collaborativo dell'opera di Björk. La cantante stessa ha affermato che il tema dell'esposizione vuole essere quello degli arrangiamenti e dell'artigianato femminile:

In un'intervista concessa alla rivista Dazed, Björk ha sottolineato il proprio ruolo di direttrice creativa, osservando come tale funzione sia raramente associata ai musicisti, nonostante ne costituisca spesso una parte essenziale del lavoro. Pur ribadendo di considerarsi anzitutto una musicista, si definisce anche «direttrice creativa» e «costruttrice di mondi» ("worldbuilder"):

Il percorso espositivo presso la Galleria nazionale d'Islanda si sviluppava in tre sale della galleria.

La prima sala presentava Nerve Bloom, brano inedito di Björk proposto in una versione remix, la cui registrazione originale era invece destinata alla pubblicazione nel successivo album in studio dell'artista. Il testo, la musica, la voce, gli arrangiamenti, la programmazione e la produzione sono stati firmati da Björk. Il pianoforte era eseguito da Davíð Þór Jónsson, mentre Bergur Þórisson ha curato parte degli arrangiamenti e l'engineering. I beat sono stati realizzati da Mun Sing, con missaggio di Marta Salogni e mastering di Heba Kadry. Il remix era accompagnato da un video realizzato appositamente per la mostra, proiettato su più schermi e superfici della sala. Il video presentava illustrazioni di Natalia Kleszczewska e animazioni di Natalie Liu; Björk ne ha firmato la regia in qualità di "director", oltre alla drammaturgia e all'ideazione dell'installazione.

La seconda sala era dedicata al video musicale di Ancestress, terzo singolo estratto da Fossora (2022), decimo album in studio di Björk. Diretto dal regista sino-statunitense Andrew Thomas Huang, il video ritrae Björk in una processione funebre con le ceneri della madre, Hildur Rúna Hauksdóttir, accompagnata dal fratello, da un corpo di ballo e da un ensemble di violinisti in una valle islandese frequentata dalla madre. Il brano, scritto dopo il funerale di Hildur, scomparsa nel 2018, è dedicato alla sua memoria e si configura come un elogio funebre ispirato alla sua vita. Uno spazio era anche dedicato alla proiezione della registrazione dei quattro concerti del tour Björk Orkestral, tenutisi presso l'Harpa di Reykjavík tra l'11 ottobre e il 15 novembre 2021.

La terza sala ospitava un'installazione dedicata a Sorrowful Soil, altro brano di Fossora incentrato sulla figura della madre dell'artista e composto durante il periodo della sua malattia. L'installazione comprendeva la proiezione del video musicale, diretto dall'islandese Viðar Logi e girato nei pressi del vulcano Fagradalsfjall durante una fase eruttiva. Il brano, interpretato con la partecipazione dell'Hamrahlíð Choir, era accompagnato da un allestimento sonoro immersivo: trenta altoparlanti, disposti intorno allo spazio espositivo, diffondevano separatamente le singole parti vocali del coro, appositamente riarrangiate per la mostra, consentendo al visitatore di percepire ciascuna voce individualmente.

Una quarta sala ospitava Metamorphlings, un'esposizione dedicata alle opere realizzate da James T. Merry, collaboratore di lunga data di Björk. La mostra comprendeva oltre ottanta maschere e altri manufatti prevalentemente realizzati per Björk nel corso della loro amicizia.

La mostra è stata curata da Pari Stave. Bottega Veneta ha partecipato al progetto come partner mecenate, mentre AIAIAI Audio e Genelec hanno fornito rispettivamente le cuffie e il sistema di diffusione sonora utilizzati nell'allestimento.

Per celebrare la mostra, Björk ha organizzato un DJ set che si è tenuto a Reykjavík il 12 agosto 2026 in coincidenza con l'eclissi solare, insieme ai musicisti Arca, Sideproject, Knackered, Ronja, 33EMYBW, Kaitlyn Aurelia Smith, Gummi Arnalds e Loscaballos. Ha inoltre pubblicato in formato vinile e CD Björk Orkestral with the Hamrahlíð Choir, che raccoglie le esibizioni dei brani interpretati insieme all'Hamrahlíð Choir durante il concerto del 24 ottobre 2021 del Björk Orkestral.

Al momento dell'inaugurazione viene annunciato che Echolalia è concepita come una mostra itinerante. La tappa successiva a quella islandese è prevista dal 2 ottobre al 25 ottobre 2026 a Bielsko-Biała, capitale polacca della cultura per il 2026, snodandosi presso tre diverse location. Sono inoltre state annunciate successive tappe previste a Oulu, Londra, Parigi, Tokyo, New York e Sydney.

Tappe +DateCittàStatoLuogo30 maggio - 20 settembre 2026La mostra si svolge nel contesto del Reykjavík Arts Festival.Reykjavík IslandaGalleria nazionale d'Islanda2 ottobre - 25 ottobre 2026La mostra si svolge nel contesto del Wędrujący Festiwal.Bielsko-Biała PoloniaGalleria Bielska BWADom Handlowy SpołemPalazzo di via Barlickiego 14/1613 novembre - 31 dicembre 2026La mostra si svolge nel contesto del festival Lumo Art & Tech.Oulu FinlandiaPekuri Shopping Centre

Galleria d'immagini

Note

Categoria:Installazioni artistiche Categoria:Björk