È nota soprattutto per i suoi contributi agli studi organizzativi e allo sviluppo dei practice-based studies. un approccio che interpreta conoscenza, apprendimento e organizzazione come pratiche sociali situate. Si è inoltre occupata di genere nelle organizzazioni, imprenditorialità, culture professionali e processi di apprendimento nei contesti di lavoro.

Ha ricevuto lauree honoris causa dall'Università di Roskilde nel 2005, dall'Università della Finlandia Orientale nel 2010, dall'Università di St Andrews nel 2014 e dal Business Science Institute nel 2024. Nel 2008 è stata nominata membro onorario dello European Group for Organizational Studies e dal 2020 è socia onoraria dell'Associazione Italiana di Sociologia.

Biografia Si è laureata in Sociologia presso l'Università degli Studi di Trento nel 1974 e ha successivamente approfondito gli studi organizzativi presso l'Università di Exeter.

Ha svolto la propria carriera accademica presso l'Università di Trento, dove ha insegnato Sociologia del lavoro e delle organizzazioni e ha diretto la Research Unit on Communication, Organizational Learning and Aesthetics (RUCOLA), dedicata allo studio della conoscenza, dell'apprendimento e delle pratiche organizzative.

Dal 1997 al 2000 è stata presidente dello European Group for Organizational Studies. Dopo il pensionamento ha proseguito l'attività scientifica come visiting professor presso università europee, tra cui l'Università di Oslo, la Aalto University e la Mälardalen University.

Attività scientifica Gherardi ha contribuito allo sviluppo dei practice-based studies, un orientamento teorico e metodologico che studia il lavoro e le organizzazioni a partire dalle pratiche attraverso cui conoscenza e competenze vengono prodotte e condivise.

In questa prospettiva, il sapere organizzativo non è considerato soltanto come una proprietà individuale, ma come un'attività collettiva, situata e incorporata nei contesti lavorativi. I suoi lavori hanno inoltre contribuito a collegare la teoria della pratica con gli studi femministi e con gli approcci postumanisti, mettendo in evidenza il ruolo di corpi, tecnologie, oggetti e relazioni nella costruzione dell'azione organizzativa.

Un secondo ambito centrale della sua ricerca riguarda il genere nelle organizzazioni. Ha analizzato il modo in cui differenze, identità e disuguaglianze di genere vengono prodotte attraverso simboli, linguaggi e pratiche organizzative. Ha inoltre studiato l'imprenditorialità, le culture professionali e gli ambienti di lavoro a prevalenza maschile.

Opere (parziale)

Sociologia delle decisioni organizzative, Bologna, Il Mulino, 1985. Gender, Symbolism and Organizational Cultures, Londra, Sage, 1995. Gender and Entrepreneurship: An Ethnographical Approach,con Attila Bruni e Barbara Poggio, Londra, Routledge, 2005. Organizational Knowledge: The Texture of Workplace Learning, Oxford, Blackwell, 2006. Gendertelling in Organizations: Narratives from Male-Dominated Environments, con Barbara Poggio, Copenhagen, Copenhagen Business School Press, 2007. How to Conduct a Practice-based Study: Problems and Methods, Cheltenham, Edward Elgar, 2012. The Posthumanist Epistemology of Practice Theory, con Michela Cozza, Cham, Palgrave Macmillan, 2023. Organization Studies and Posthumanism, con François-Xavier de Vaujany e Paolo de Souza Bispo dos Santos Silva, Londra , Routledge, 2024.

Note

Collegamenti esterni

Profilo e pubblicazioni di Silvia Gherardi nel portale IRIS dell'Università di Trento. Profilo di Silvia Gherardi sul sito dello European Group for Organizational Studies.

Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Trento Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Trento