Via Sanità, o via della Sanità, è una strada di Napoli, compresa nel perimetro del Borgo dei Vergini e diretta verso il cuore del Rione Sanità. Prosegue da via Arena alla Sanità, proveniente da via dei Vergini, fino allo storico incrocio sotto il ponte della Sanità, dove convergono via Vita alla Sanità, discesa Sanità e via San Vincenzo (il cavone).
Storia La strada corre lungo il fronte orientale della chiesa di Santa Maria Antesaecula, accompagna l'ampia curva del vico Lammatari sulla destra e costeggia sulla sinistra il comparto di San Severo fuori le Mura. Il suo andamento, stretto e allungato con tre curve successive, è dovuto alla presenza del piccolo colle della Stella, sul quale si sviluppò a partire dal Cinquecento l'omonimo borgo e, in epoca successiva, la maglia urbana di Fonseca, i cui balconi e finestre si affacciano tuttora dall'alto sul tracciato della strada.
Fino agli ultimi due decenni dell'Ottocento il colle della Stella, insieme alle alture vicine di Pirozzoli e Materdei, convogliava in questo punto le acque piovane, rendendo la zona soggetta ad allagamenti.
La prima rappresentazione cartografica dettagliata della via si deve alla pianta del borgo di Fonseca disegnata nel 1718 da Donato Gallarano, che riprendeva un rilievo precedente di Francesco Venosa del 1660. La pianta documenta anche la piccola basilica di Santa Eufemia, che secondo lo storico Gennaro Aspreno Galante potrebbe aver custodito la sepoltura, di collocazione ignota, del vescovo san Vittore.
In assenza di un piano urbanistico ufficiale, tra il Seicento e il Settecento la strada fu occupata intensamente dalla cosiddetta edilizia minore, sorta sulle aree un tempo coltivate a orto e giardino. Nel tratto di via Arena alla Sanità questa edilizia è caratterizzata da un gran numero di scale a rampe ripide, più che in qualunque altra parte della città: mancando lo spazio per sviluppare nuove forme di palazzo, gli architetti settecenteschi concentrarono la propria ricerca proprio sulle scale, concepite non solo come collegamento ma come scenografico ingresso a corti dall'aspetto altrimenti semplice.
Via Sanità sfocia sulla piazzetta sorta intorno al complesso monastico domenicano e alla basilica di Santa Maria della Sanità, nota tra gli abitanti del quartiere come chiesa del Monacone o di San Vincenzo, per il culto dell'immagine di san Vincenzo Ferrer ivi custodita. Sotto la basilica si trovano le catacombe di San Gaudioso.
Monumenti e luoghi di interesse Al civico 6 sorge palazzo Sanfelice, costruito tra il 1724 e il 1726 dall'architetto Ferdinando Sanfelice come propria abitazione. Il portale, unico elemento di grande valore formale su una facciata altrimenti sobria, reca due sirene in stucco che sorreggono iscrizioni marmoree composte dal letterato Matteo Egizio. L'edificio è celebre per il doppio scalone a rampe contrapposte che si sviluppa attorno a un cortile ottagonale; gli affreschi interni, in origine di Francesco Solimena, sono andati perduti.
Note
Voci correlate Rione Sanità Strade di Napoli
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