Michniów è un villaggio situato nel distretto amministrativo della Gmina di Suchedniów, nel distretto di Skarżysko-Kamienna, nel voivodato della Santacroce, nella Polonia centro-meridionale.
Il 12 e il 13 luglio 1943, durante l'occupazione tedesca della Polonia, circa 204 dei suoi abitanti, tra cui donne e bambini, furono massacrati dalla Ordnungspolizei tedesca e dalle SS.
Geografia Si trova a circa a sud di Suchedniów, a sud-ovest di Skarżysko-Kamienna e a nord-est del capoluogo regionale Kielce.
Storia
Durante la seconda guerra mondiale, l'area di Michniów fu occupata dai tedeschi dal settembre 1939 al gennaio 1945. Sotto l'occupazione nazista, fu uno dei centri locali del movimento di resistenza clandestino polacco. Il 12 ed il 13 luglio 1943, la popolazione di Michniów fu massacrata dalle unità del 17° e del 22° Reggimento di Polizia, comandate dall'Hauptmann Gerulf Mayer, come punizione per il presunto sostegno all'attività partigiana nella zona. Nel primo massacro, avvenuto il 12 luglio 1943, 98 uomini, rinchiusi nei fienili, furono bruciati vivi. La stessa notte, i partigiani guidati da Jan Piwnik Ponury sferrarono un attacco di rappresaglia contro un treno tedesco in viaggio da Cracovia a Varsavia. Il giorno successivo i tedeschi tornarono al villaggio e compirono un secondo massacro. In due giorni furono uccisi almeno 203 abitanti: 103 uomini, 53 donne e 47 bambini. Dopo un’indagine sommaria, altre 11 persone, le uniche sospettate dai tedeschi di attività clandestine, furono deportate al campo di sterminio di Auschwitz, dove 6 di loro morirono. Il villaggio fu poi completamente raso al suolo.
Dopo la guerra Michniów fu ripopolato. Il villaggio divenne uno dei simboli più noti delle atrocità commesse dalla Germania nazista nelle zone rurali della Polonia, sebbene vi fossero stati diversi massacri di maggiore entità. A partire dai primi anni ’80, su iniziativa dell'Istituto della memoria nazionale, a Michniów furono costruiti un museo e un mausoleo dedicato a tutti i villaggi polacchi sottoposti a «pacificazione».
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Categoria:Frazioni del voivodato della Santacroce