È stato presidente del Consiglio dei ministri del Perù dal 23 luglio 2012 al 29 ottobre 2013.
Biografia Origine e formazione Nato a Lima nel 1964, Juan Jiménez Mayor si laurea in giurisprudenza alla Pontificia Università Cattolica del Perù. Consegue poi un master in diritto costituzionale presso lo stesso ateneo e un ulteriore master all'Università di Castiglia-La Mancia, in Spagna.
Lavora presso il Senato fino al colpo di Stato del 5 aprile 1992. Diviene quindi consulente legale esterno del difensore del popolo peruviano per questioni costituzionali e amministrative (dal 2002 al 2005). Insegna inoltre presso la facoltà di giurisprudenza della PUCP fino al 2011.
Carriera politica Durante il governo del presidente Valentín Paniagua (2000-2001) ricopre la carica di viceministro della giustizia. Riveste il medesimo incarico anche all'inizio del governo di Ollanta Humala, entrando formalmente in carica il 7 agosto 2011.
L'11 dicembre dello stesso anno diventa titolare del dicastero della giustizia e dei diritti umani, entrando a far parte del secondo gabinetto Humala, presieduto dal primo ministro Óscar Valdés. Conclude il mandato di ministro il 23 luglio 2012, quando viene nominato presidente del Consiglio dei ministri, in sostituzione dello stesso Óscar Valdés. Durante il suo mandato si fa promotore della lotta contro la corruzione.
Dopo più di un anno da primo ministro, nell'ottobre 2013 si dimette dall'esecutivo.
Due mesi dopo assume l'incarico di ambasciatore del Perù presso l'Organizzazione degli Stati Americani a Washington, presiedendo il Comitato per la sicurezza emisferica. Rimane in carica fino al gennaio 2016.
Nel maggio 2023 viene designato dalla presidente Dina Boluarte ambasciatore peruviano in Costa Rica, incarico nel quale resta fino al dicembre seguente.
Note
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