Il cimitero armeno di Balıklı (), è un cimitero apostolico armeno situato nella mahalle di Seyitnizam appartenente al distretto di Zeytinburnu di Istanbul, in Turchia. Il cimitero prende il nome da Balıklı, un antico insediamento che oggi è uno dei quartieri di Zeytinburnu. La sua manutenzione e gestione sono affidate al Patriarcato armeno di Costantinopoli. Storia Il cimitero armeno di Balıklı, il più antico e il più grande di Istanbul, fu ceduto alla comunità armena con un decreto di trasferimento () nel 1554, durante il regno di Solimano il Magnifico. Nel cimitero vengono sepolti da sempre gli armeni di Samatya, Narlıkapı, Kumkapı, Yenikapı e Gedikpaşa. Nel corso del tempo, con l’apertura di una strada al centro, il cimitero si è diviso in due parti: "Büyük Balıklı" e "Küçük Balıklı". Secondo quanto riportato da Kevork Pamukciyan nellİstanbul Ansiklopedisi, la zona di Büyük Balıklı era suddivisa in 26 lotti e si trovava in condizioni relativamente migliori rispetto a quella di Küçük Balıklı. Nel 1903, il Consiglio di Amministrazione della Chiesa armena di Samatya fece circondare il cimitero con un muro. Nel 1919 fu costituita una commissione incaricata di riorganizzare il cimitero e la sua principale iniziativa fu quella di redigere una mappa generale del cimitero. Tra il 1923 e il 1925 il muro che circondava il cimitero fu ricostruito e, durante i lavori, molte lapidi furono utilizzate come materiale da costruzione.
Secondo i registri del cimitero, la lapide più antica presente in questo luogo appartiene a una donna di nome Zartar, nuora di Bağdasar di Divriği, e risale al 1618. Ğugas İnciciyan, invece, precisa che la lapide più antica presente in questo luogo risale al 1551 e aggiunge che potrebbero esserci lapidi ancora più antiche, rimaste sepolte nel terreno, o tombe prive di iscrizione. A Büyük Balıklı si trovano anche iscrizioni in scritte in caratteri turco-armeni. Le informazioni più complete sui personaggi illustri sepolti in questo luogo sono state fornite da Eremya Çelebi. Anche Kevork Pamukciyan, tra il 1950 e il 1956, ha catalogato le epigrafi funerarie presenti in questo luogo, fornendo informazioni sulla loro forma e pubblicando la traduzione di alcune epigrafi in turco scritto con caratteri armeni nell'Enciclopedia di Istanbul. Secondo i dati del Patriarcato armeno di Costantinopoli, nel cimitero si trovano circa 500 lapidi storiche.
A destra dell’ingresso del cimitero si trova la Cappella di Surp Sarkis, costruita nel 1985 con l’aiuto finanziario di Sarkis Gövderelioğlu. L’architetto della cappella è Yetvart Şahbaz. Nel 2016, invece, è stato collocato al centro del cimitero un khachkar proveniente dall'Armenia.
Personalità illustri sepolte nel cimitero
Eremya Çelebi, nella sua Storia di Istanbul Badmutyun Isdanbolo, menziona i personaggi illustri sepolti in questo luogo. Il dottor Vahram Torkomyan (1858-1942) ha redatto brevi biografie di questi personaggi. Ecco alcuni dei nomi illustri citati da Eremya Çelebi: il Patriarca Vescovo Hovannes, che ricoprì la carica di patriarca dal 1573 al 1581; Kot Karabet (Vartabed) di Erzincan (morto nel 1623), un ecclesiastico che fu catolicos di Cilicia; il sacerdote Kiragos, alto ecclesiastico nominato Patriarca di Costantinopoli nel 1641; il catolicos di Cilicia Toros di Sivas, noto con il titolo di Toros II, un alto ecclesiastico; il patriarca Stepanaos di Megri, studioso cristiano che ricoprì la carica di patriarca negli anni 1670-1674. Oltre a questi nomi, menziona anche Alacacı Sefer, Boğ'os di Divrik e un membro della famiglia Kömürciyan.
Altre personalità notevoli sono: Agop Arad (1913-1990), Pittore; Agop Kotoğyan (1937-2018), Dermatologo; Ararat Mor (1966-2024), Attore; Artin Penik (1921-1982), Sarto e attivista; Eremya Çelebi Kömürciyan (1637-1695), Poeta e storico; Garabed Artinyan (ö. 1847), Architetto; Garbis Cancikyan (1920-1946), Poeta; Hagop Bekyan (ö. 1928), Medico; Hrant Dink (1954-2007), Giornalista e direttore di Agos; Kevork Gesaryan (m. 1766), Tipografo; Kirkor Çulhayan (1868-1938), Musicista e compositore; Misak Metsarents (1886-1908), Poeta; Nubar Tekyay (1905-1955), Violinista; Nubar Terziyan (1909-1994), Attore cinematografico; Osep Minasoğlu (1929-2013), Fotografo; Sarkis Çerkezyan (1916-2009), Scrittore e uomo politico; Tıbir Bağdasar (1683-1768), Poeta; Yetvart Tomasyan (1949-2024), Imprenditore ed editore; Zakar Tarver (1893-1960), Medico e uomo politico;
Note
Bibliografia ; Kevork Pamukciyan. "Balıklı Ermeni Mezarlığının En Eski Kayıtları." Bazmavep 128, no. 9-10, 1970: 263-267.
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