Nel 2019 è stato eletto europarlamentare per il Brexit Party.
Carriera giornalistica Inizialmente lavorò per le pagine sportive del News of the World, poi fu nominato caporedattore di Loaded, sostituendo Scott Manson. Lasciò questa posizione nel 2012.
Nel 2005, la rivista Campaign ha incluso Daubney nella sua lista dei "Direttori editoriali più influenti".
Durante le riprese di un documentario per Channel 4, Porn on the Brain, Daubney ha parlato con un gruppo di scolari che lo hanno convinto dell'elevata diffusione della pornografia, anche tra i preadolescenti. Da allora ha pubblicato un editoriale sulla sua nuova posizione contro la pornografia sul Daily Mail e ha pubblicato messaggi antipornografici sul suo account Twitter.
Carriera politica Nelle elezioni europee del 2019, è stato, insieme ad Andrew Kerr e Rupert Lowe, uno dei tre eurodeputati del Brexit Party eletti nella circoscrizione West Midlands. Ha cessato di sedere al Parlamento europeo dal 31 gennaio 2020, data in cui il suo paese uscirà dall'Unione europea.
Daubney si descrive come un attivista nel movimento per i diritti degli uomini e si è espresso su temi quali il suicidio maschile e la mobilità sociale per gli uomini della classe operaia.
Note
Voci correlate Europarlamentari del Regno Unito della IX legislatura
Collegamenti esterni
Categoria:Politici del Brexit Party