Arresto È stato arrestato alla fine del novembre 2009 come principale sospettato in relazione al massacro di Maguindanao.

Il contesto di tutto ciò è l'accusa secondo cui avrebbe ordinato il sanguinoso attacco al corteo del vice sindaco di Buluan, Esmael Mangudadatu, il 23 novembre 2009. L'attacco era inteso a impedire a Mangudadatu di presentare la sua candidatura alle elezioni governative del maggio 2010. Nell'attacco persero la vita cinquantotto persone, tra cui 32 giornalisti. Anche Ampatuan era destinato a candidarsi alle elezioni governative di Maguindanao.

Negò ogni colpa e l'8 settembre 2010 iniziò il processo ad Ampatuan, con altre 195 persone incriminate.

Suo fratello, Zaldy Ampatuan, è il governatore della Regione Autonoma nel Mindanao Musulmano e prese anche lui parte al massacro. Note