I Magnolia Chicken Timplados Hotshots, conosciuti semplicemente come Magnolia Hotshots, sono una squadra professionistica di pallacanestro che milita nella Philippine Basketball Association (PBA). La squadra appartiene alla San Miguel Food and Beverage, società controllata dalla San Miguel Corporation (SMC). È una delle tre franchigie PBA attualmente appartenenti al gruppo SMC, insieme al Barangay Ginebra San Miguel e ai San Miguel Beermen. La squadra ha conquistato quattordici titoli PBA, gli stessi degli Alaska Aces, con i quali occupa il terzo posto tra le franchigie più titolate della lega.
Nel corso della propria storia la franchigia ha assunto numerose denominazioni legate ai marchi commerciali della società proprietaria, ma è conosciuta soprattutto con il nome originario di Purefoods. Rimane una delle squadre più popolari della PBA e ha conquistato quattordici titoli, diventando inoltre la quarta franchigia nella storia della lega a completare un Grand Slam.
Tra i giocatori maggiormente identificati con la franchigia figurano Alvin Patrimonio, James Yap e Marc Pingris. Patrimonio, proveniente dai Mapúa Cardinals, guidò la squadra alla conquista di sei titoli e venne nominato per quattro volte miglior giocatore della PBA. Si ritirò nel 2004 e successivamente divenne dirigente della squadra.
Yap contribuì alla conquista di sette titoli da parte del Purefoods, compreso il Grand Slam della stagione 2013-2014, l'unico nella storia della franchigia, e ricevette diversi riconoscimenti come miglior giocatore. Pingris, incluso tra i quaranta migliori giocatori della storia della PBA, giocò al fianco di Yap distinguendosi per le proprie qualità difensive e a rimbalzo.
Storia
Prima di entrare nella PBA nel 1988, il Purefoods partecipò alla Philippine Amateur Basketball League (PABL, in seguito rinominata Philippine Basketball League) e fu una delle squadre più competitive durante la propria esperienza nel campionato amatoriale. All'inizio del 1988, la Pure Foods Corporation, allora controllata della Ayala Corporation, acquistò la franchigia PBA dell'originaria squadra dei Tanduay Rhum Masters, dopo che la Elizalde & Company, Inc. aveva annunciato il proprio ritiro dalla lega.
Nel 2001, la Pure Foods Corporation, inclusa la sua franchigia PBA, venne ceduta dalla Ayala Corporation alla San Miguel Corporation. L'anno seguente, la società cambiò denominazione in San Miguel Pure Foods Company. La franchigia continuò a giocare con il marchio Purefoods fino al 2010.
A partire dal 2010, la squadra adottò altri marchi della società proprietaria: B-Meg dal 2010 al 2012, San Mig Coffee dal 2012 al 2014 e Star dal 2014 al 2017. Dalla stagione 2017-2018 della PBA, la squadra iniziò a giocare con il marchio Magnolia Chicken.
1988-1999: l'era di Patrimonio e Codiñera
1988-1989: gli esordi
Nell'ambito dell'accordo che consentì alla franchigia di entrare nella PBA, al Purefoods venne concesso di acquisire alcuni giocatori provenienti dalla PABL e dalla nazionale filippina. La squadra ingaggiò Alvin Patrimonio, Jojo Lastimosa, Jerry Codiñera e Glenn Capacio, oltre a selezionare Jack Tanuan con la prima scelta assoluta del draft del 1988. Dal Shell arrivarono inoltre Al Solis e Totoy Marquez.
L'ingaggio di Patrimonio fu inizialmente ostacolato dalla sua squadra nella PABL, lo Swift, che rifiutò di concederne lo svincolo. La controversia venne risolta prima dell'inizio dell'All-Filipino Conference, consentendo al giocatore di unirsi al Purefoods.
La nuova franchigia ereditò anche il nucleo della disciolta formazione del Tanduay, composto da Ramon Fernandez, nominato giocatore-allenatore, Freddie Hubalde, Padim Israel, Willie Generalao, Victor Sanchez, JB Yango e Onchie dela Cruz. Per l'Open Conference venne ingaggiato come giocatore straniero David Thirdkill, che nella stagione precedente aveva guidato il Tanduay alla vittoria della competizione ed era stato nominato miglior giocatore straniero.
Nella prima Conference disputata nella propria storia, il Purefoods raggiunse le finali contro i San Miguel Beermen, allenati da Norman Black. La squadra si portò avanti per 3-2 nella serie, ma perse le ultime due partite, venendo sconfitta in gara 7.
Durante la All-Filipino Conference 1988, Cris Calilan sostituì Fernandez alla guida tecnica dopo la prima fase delle eliminatorie. Nelle finali il Purefoods affrontò l'Añejo Rhum 65, squadra allenata dal giocatore-allenatore Robert Jaworski, perdendo la serie per 3-1. Nel corso della finale Fernandez venne escluso dalla formazione su ordine dell'allora presidente della Purefoods Corporation, Rene Buhain, in un clima segnato da accuse e voci riguardanti presunte combine. Poco dopo la conclusione della serie, Fernandez venne ceduto ai San Miguel Beermen in cambio di Abet Guidaben. Al termine della stagione, Lastimosa ricevette il premio di miglior esordiente dell'anno.
Nella stagione 1989, il Purefoods tornò in finale nell'All-Filipino Conference, ma venne sconfitto in sei partite dal , che avrebbe successivamente completato il Grand Slam.
Durante la seconda fase delle eliminatorie della stessa Conference si verificò un grave incidente che coinvolse Samboy Lim. Il 18 luglio 1989, durante un'azione offensiva, Lim entrò in contatto in volo con Lastimosa, perse l'equilibrio e cadde sul parquet battendo violentemente la testa. L'infortunio rischiò di comprometterne la carriera e l'episodio, avvenuto durante la vittoria del Purefoods per 125-115, suscitò numerose polemiche; Lastimosa sostenne successivamente che il contatto fosse stato involontario.
1990-1999: un decennio da protagonista
Nella PBA Reinforced Conference 1990, ultima competizione della stagione, il Purefoods affrontò l'Alaska Air Force nella serie per il titolo. La Conference consentiva l'impiego di due giocatori stranieri e il Purefoods ingaggiò Daren Queenan e Rob Rose, con quest'ultimo che sostituì Walker Russell durante la fase eliminatoria. L'Alaska si portò in vantaggio per 2-0 nella serie al meglio delle cinque partite, ma la squadra allenata da Baby Dalupan completò una clamorosa rimonta, vincendo i tre incontri successivi e conquistando il primo titolo PBA della storia della franchigia. Fu l'ultimo titolo ottenuto da Dalupan, che divenne il primo allenatore nella storia della lega a vincere almeno un campionato in tre decenni differenti, impresa successivamente eguagliata da Norman Black e Tim Cone.
Durante la pausa tra le due stagioni, il Purefoods cedette Jojo Lastimosa all'Alaska in cambio di Elmer Cabahug, mentre Al Solis passò al Sarsi in cambio di Jun Tan. La squadra ingaggiò inoltre l'ala svincolata Elmer Reyes.
Nel 1991, Alvin Patrimonio ricevette dal Pepsi Cola un'offerta quinquennale del valore complessivo di 25 milioni di pesos, che venne pareggiata dal Purefoods. Il nuovo contratto rese Patrimonio il giocatore più pagato della lega. Nella stessa stagione, sotto la guida di Ely Capacio, il Purefoods sconfisse il Sarsi nelle finali e conquistò l'All-Filipino Conference 1991. Patrimonio venne nominato miglior giocatore della stagione, ottenendo il primo dei quattro premi MVP della propria carriera.
Nel 1992 il Purefoods non riuscì a difendere il titolo dell'All-Filipino Conference, perdendo in sette partite la serie finale contro i San Miguel Beermen.
Nel 1993 la squadra assunse la denominazione di Coney Island Ice Cream Stars, dal marchio di gelati appartenente alla Pure Foods Corporation. Nel PBA draft vennero selezionati quattro esordienti: Dwight Lago, Benny Cheng, Freddie Abuda e Olsen Racela. La rosa venne ulteriormente rinforzata con l'arrivo dell'esperto Abe King, proveniente dalla disciolta formazione del Presto.
Gli Stars conquistarono l'All-Filipino Cup 1993 sconfiggendo i San Miguel Beermen per 4-2 nella serie finale. L'allenatore Chot Reyes, all'epoca ventinovenne, divenne il primo tecnico esordiente a vincere un titolo PBA nella propria prima Conference da capo allenatore.
In occasione della Commissioner's Cup, la squadra cambiò denominazione in Purefoods Oodles. Il nucleo principale era composto da Patrimonio, Jerry Codiñera e Dindo Pumaren, affiancati da Glenn Capacio, Cabahug, King e Racela. Come giocatore straniero venne ingaggiato Ronnie Grandison, che contribuì alla qualificazione alle finali. Il Purefoods ebbe così l'opportunità di conquistare due titoli consecutivi, ma venne sconfitto in sei partite dai rivali societari dello Swift. Al termine della stagione, Patrimonio conquistò il proprio secondo premio come miglior giocatore della PBA.
Nella Governors' Cup, la squadra tornò alla denominazione di Purefoods Tender Juicy Hotdogs. Con Tharon Mayes come giocatore straniero, concluse la fase eliminatoria con sette vittorie e tre sconfitte, ma venne eliminata nelle semifinali, terminando la competizione con un bilancio complessivo di nove vittorie e altrettante sconfitte.
In vista dell'All-Filipino Conference 1994, il Purefoods selezionò nel draft Rey Evangelista, Vince Hizon e Peter Naron. La squadra acquisì inoltre l'esordiente Richie Ticzon attraverso uno scambio concluso il giorno del draft, cedendo al Pepsi Mega Pumaren e Lago. Per aumentare l'esperienza della rosa, il Coney Island cedette Cheng al Ginebra in cambio di Manny Victorino e acquisì dai San Miguel Beermen Bong Ravena, miglior esordiente della PBA nel 1992, in cambio di Kevin Ramas.
La lega stabilì che la squadra vincitrice dell'All-Filipino Conference avrebbe rappresentato le Filippine ai Giochi asiatici del 1994 di Hiroshima, in Giappone. Il Coney Island venne però sconfitto in sei partite dai San Miguel Beermen, perdendo così il diritto di partecipare alla competizione. A causa degli infortuni subiti da alcuni giocatori dei Beermen, la nazionale venne successivamente rinforzata con Patrimonio, Codiñera ed Evangelista, oltre a Johnny Abarrientos dell'Alaska. La rappresentativa filippina concluse i Giochi asiatici al quarto posto.
Nella Commissioner's Cup, con Kenny Redfield come giocatore straniero, il Purefoods conquistò il titolo al termine di una combattuta serie contro gli Alaska Milkmen. Patrimonio venne nominato miglior giocatore della Conference, diventando il secondo vincitore del riconoscimento dopo il compagno Codiñera, premiato nell'All-Filipino Cup. Redfield ricevette invece il premio di miglior giocatore straniero e, grazie alla propria versatilità, venne soprannominato dalla stampa «Triple-Double Artist».
Al termine della stagione Patrimonio conquistò il secondo premio MVP consecutivo e il terzo complessivo della propria carriera. Evangelista fu tra i principali candidati al riconoscimento di miglior esordiente, assegnato però a Boybits Victoria dello Swift. Non venne inoltre inserito nel miglior quintetto difensivo, contrariamente alle aspettative di molti tifosi del Purefoods.
Nel 1995 il Purefoods non raggiunse le finali in nessuna delle tre Conference, ottenendo due quarti posti nell'All-Filipino Cup e nella Commissioner's Cup. Fu la prima volta nelle sue otto stagioni nella PBA che la franchigia non si qualificò alle finali dell'All-Filipino e la prima in cui non disputò alcuna serie per il titolo durante un'intera stagione.
Durante la pausa successiva, il Purefoods rinnovò la propria rosa selezionando Rodney Santos nel draft e riportando nella squadra Pumaren e Jack Tanuan, acquisiti rispettivamente attraverso scambi con il Pepsi e gli Sta. Lucia Realtors.
Nell'All-Filipino Conference 1996, i Tender Juicy Hotdogs affrontarono l'Alaska nella serie finale, venendo sconfitti per 4-1 dagli avversari, che avrebbero successivamente completato il Grand Slam stagionale.
Nella Governors' Cup il Purefoods incontrò numerose difficoltà e impiegò diversi giocatori stranieri nel tentativo di migliorare i propri risultati. Al termine della stagione Reyes lasciò la squadra per diventare allenatore degli Sta. Lucia Realtors.