Ha vissuto nel territorio bresciano nel XIX secolo e fu attivo come committente e mecenate di artisti, tra i quali Angelo Inganni.
Biografia Paolo Richiedei è nato nel 1795 in una famiglia nobiliare, figlio di Angelo Richiedei e Elisabetta Chinelli. Era un antiaustriaco appassionato di libri e di arti figurative, e frequentava l'ambiente culturale bresciano dell'Ottocento. Nella sua villa di Gussago ha accolto artisti, letterati e studiosi, tra cui Rodolfo Vantini, Aleardo Aleardi, i fratelli Camillo e Filippo Ugoni, Luigi Basiletti e Angelo Inganni.
Richiedei era particolarmente legato ad Angelo Inganni, del quale era amico e mecenate. Nel settembre 1855 Richiedei acquistò l'ex convento Santissima e la concesse in beneficio a Inganni e alla sua seconda moglie, Amanzia Guérillot. La Santissima divenne quindi una delle principali sedi della vita artistica di Inganni.
Nel testamento del 1⁰ aprile 1860, con codicillo del 15 maggio 1869, Richiedei ha disposto numerose beneficenze. Tra queste, lasciò in usufrutto la Santissima alla coppia Angelo ed Amanzia Inganni; dispose inoltre benefici a favore dei cugini Ottavio e Felice Chinelli. Una parte significativa del patrimonio residuo doveva essere destinata alla realizzazione a Gussago di un ospedale per i malati poveri e di una casa di ricovero per i vecchi poveri. Il testamento comprendeva anche altre disposizioni, tra queste somme destinate all'Istituto Derelitti, alle scuole infantili e alla Casa d'Industria, oltre a donazioni al Comune di Brescia di opere d'arte e a disposizioni a favore dell'ospedale di Castrezzato. Al Comune di Gussago furono inoltre destinate per la costruzione di scuole elementari.
Dopo la morte di Richiedei nel 1869, le sue disposizioni testamentarie portarono alla costituzione dell'Opera Pia "Ospedale e Casa di Riposo Nobile Paolo Richiedei", eretta in ente morale con Regio decreto del 13 dicembre 1877. L'ospedale e casa di riposo vennero ufficialmente aperti nella Villa Richiedei nel 1882 e nel 2003 l'istituzione fu trasformata, a seguito della depubblicizzazione dell'IPAB e del conseguente riordino, nella Fondazione "Ospedale e Casa di Riposo Nobile Paolo Richiedei".
Note