Alto 2,06 m e dal peso di 111 kg, Taulava è considerato da molti uno dei più grandi e dominanti cestisti filippini ad aver ricoperto il ruolo di centro nella PBA. Nel corso della sua carriera ventiquattrennale nella lega, Taulava ha sfruttato la propria stazza e forza fisica per prevalere sugli avversari, risultando particolarmente efficace nella realizzazione dei punti e nella conquista dei rimbalzi. Ha inoltre vestito in numerose occasioni la maglia della nazionale filippina nelle competizioni internazionali.

Dopo l'esperienza nella PBL, Taulava approdò nella PBA nel 1999, quando venne ingaggiato direttamente dai Mobiline Phone Pals. Grazie alle sue prestazioni si affermò rapidamente come uno dei migliori centri della lega, conquistando anche il premio di MVP nel 2003. Dopo otto anni trascorsi con la franchigia del Talk 'N Text, venne ceduto ai Coca-Cola Tigers, con i quali giocò fino al 2010. Successivamente passò ai Meralco Bolts, diventando uno dei principali punti di riferimento della squadra per due stagioni grazie alla sua presenza fisica e al suo stile di gioco. Nel 2012 Taulava decise di lasciare la PBA per giocare con i San Miguel Beermen nell'ASEAN Basketball League. Dopo una breve esperienza nella competizione, tornò nella PBA nel 2013, firmando con gli Air21 Express.

Tra i principali riconoscimenti individuali ottenuti da Taulava figurano il premio di MVP della PBA nel 2003, due premi come MVP dell'All-Star Game e il riconoscimento di MVP dell'ABL nel 2013.

Taulava è stato anche una delle figure più controverse della pallacanestro filippina a causa delle numerose questioni riguardanti la sua cittadinanza, emerse fin dal suo arrivo sulla scena cestistica locale nel 1997.

È conosciuto anche per i suoi capelli tinti, sebbene nel corso degli anni si sia rasato completamente la testa in diverse occasioni. È soprannominato «The Rock».

Taulava è stato inoltre ambasciatore nelle Filippine del marchio di abbigliamento sportivo Under Armour. Carriera Philippine Basketball League

Nel 1997 Taulava, centro tongano alto 2,06 metri, arrivò nelle Filippine per giocare con i Blu Detergent Kings. La squadra partecipò inizialmente alla Vis-Min Cup, un torneo organizzato dalla Philippine Basketball League, nel quale il giocatore fece il proprio debutto nel paese. Nel 1998 la dirigenza dei Blu Detergent lo confermò nel roster per la seconda edizione della PBL Centennial Cup.

Taulava si impose rapidamente come uno dei migliori lunghi della lega, distinguendosi per la propria forza fisica e per la capacità di dominare l'area. In quel periodo sviluppò un'accesa rivalità sportiva con Eric Menk, centro dei Tanduay Rhum Masters. I due, destinati a diventare in seguito tra i principali lunghi della PBA, si affrontarono per la prima volta durante la loro esperienza nella PBL.

Con le formazioni sponsorizzate Blu Detergent e Tia Maria, Taulava riuscì a raggiungere al massimo le semifinali della competizione, senza tuttavia qualificarsi per la finale. La sua esperienza nella PBL si concluse nel 1999, quando venne ingaggiato direttamente dai Mobiline Phone Pals e passò nella Philippine Basketball Association.

Carriera PBA Talk 'N Text Phone Pals (1999–2007) Nel 1999 Taulava fu ingaggiato direttamente dai Mobiline Phone Pals per rinforzare il reparto dei lunghi. Tra il 1999 e il 2002 condusse la squadra a una sola finale, quella della Commissioner's Cup 2002, nella quale i Phone Pals furono sconfitti dai Red Bull Barako nella decisiva gara 7.

Il 2003 rappresentò l'anno della definitiva consacrazione di Taulava. Il centro guidò i Phone Pals alla conquista dell'All-Filipino Cup, primo titolo nella storia della franchigia, ricevendo anche il premio di Best Player of the Conference. Al termine della stagione vinse il PBA Most Valuable Player Award, diventando il primo giocatore nato all'estero a ottenere il riconoscimento dai tempi di Ricardo Brown, premiato nel 1985.

Nel 2004 i Phone Pals conclusero la PBA Fiesta Conference al terzo posto. Nello stesso anno Taulava e il compagno di squadra Jimmy Alapag furono nominati congiuntamente MVP dell'All-Star Game, disputato a Cebu.

Durante la stagione 2004–05, il Dipartimento di giustizia filippino dichiarò che i documenti presentati da Taulava e da altri cinque giocatori filippini di origine straniera presentavano delle irregolarità. Il commissario della PBA Noli Eala sospese quindi Taulava e alcuni degli altri giocatori a tempo indeterminato. Nonostante la sua assenza, i Phone Pals conclusero la fase di classificazione della Philippine Cup con un bilancio di 12 vittorie e 6 sconfitte e raggiunsero la finale.

Nel gennaio 2005 un tribunale ordinò alla PBA di permettere a Taulava di tornare in campo. Il giocatore partecipò alla prima partita della finale contro i Barangay Ginebra Kings, inizialmente vinta da Talk 'N Text, ma la lega assegnò successivamente la vittoria a tavolino al Ginebra poiché considerava ancora valida la sospensione. Taulava non disputò le restanti partite della serie e i Phone Pals furono sconfitti per 4–2. Nella successiva Fiesta Conference Talk 'N Text tornò in finale e Taulava poté nuovamente giocare, ma i San Miguel Beermen conquistarono il titolo imponendosi per 4–1.

Durante la pausa agonistica del 2005 Taulava giocò con la nazionale filippina, prendendo parte alla William Jones Cup e alla Sultan's Cup del Brunei.

Nella stagione 2005–06 fu nominato MVP dell'All-Star Game disputato a Cagayan de Oro, dopo avere realizzato 30 punti e raccolto 16 rimbalzi nella vittoria del South All-Stars per 122–120 sul North All-Stars.

Nella stagione 2006–07 i Phone Pals raggiunsero le semifinali della Philippine Cup, nelle quali furono eliminati dai Barangay Ginebra Kings per 4–2. Nella successiva Fiesta Conference la squadra arrivò nuovamente in finale, pur dovendo rinunciare a Taulava, impegnato con la nazionale filippina in preparazione al campionato asiatico.Il Talk 'N Text perse la serie decisiva in sette partite contro gli Alaska Aces, che conquistarono il titolo della Fiesta Conference.

Coca-Cola Tigers (2007–2010) Lo scambio di Taulava ai Coca-Cola Tigers fu annunciato alla fine di novembre e divenne effettivo il 5 dicembre 2007, nel corso della Philippine Cup 2007–08. In cambio, il Talk 'N Text ricevette Ali Peek e la scelta del primo turno dei Tigers al draft del 2008, successivamente utilizzata per selezionare Jared Dillinger.

Il trasferimento rivitalizzò il rendimento e lo stile di gioco di Taulava. Il centro contribuì a condurre i Tigers dal turno di wildcard ai quarti di finale, nei quali furono eliminati dagli Alaska Aces per 2–0.

Nella stagione 2007–08 Taulava fece registrare medie di 13,5 punti, 1,9 assist, 12,5 rimbalzi, 0,4 palle rubate e 0,6 stoppate a partita.

Il 29 marzo 2008, durante una partita disputata a Panabo, nella provincia di Davao del Norte, segnò sette punti. Un canestro realizzato quando mancavano 11 minuti e 11 secondi alla fine del terzo quarto gli permise di diventare il 58º giocatore nella storia della PBA a raggiungere quota 5.000 punti in carriera.

Taulava disputò il suo dodicesimo All-Star Game in occasione del PBA All-Star Weekend 2010, organizzato al Puerto Princesa Coliseum di Puerto Princesa, nella provincia di Palawan. Il vincitore del premio di MVP del 2003 fu inserito nel quintetto titolare del South All-Stars insieme a Kelly Williams, Eric Menk, Cyrus Baguio e James Yap. Il South All-Stars fu sconfitto dal North All-Stars per 133–130.

Meralco Bolts (2010–2012) Il 22 settembre 2010 Taulava fu ceduto alla squadra di espansione dei Meralco Bolts in cambio di Jason Misolas e Khasim Mirza, nell'ambito di uno scambio a tre squadre che coinvolse anche i Barako Bull Energy Boosters. Interrogato sull'arrivo del centro nella nuova squadra, l'allenatore Ryan Gregorio dichiarò: «Asi Taulava è un'aggiunta molto gradita. Abbiamo assolutamente bisogno di centimetri, poiché Marlou Aquino è il nostro unico centro di ruolo». Aggiunse inoltre: «Il suo arrivo amplia certamente le nostre rotazioni nel reparto dei lunghi. Sono molto felice che siamo riusciti a prenderlo. Con lui in squadra miglioriamo immediatamente. Come ho già detto, se possiamo accelerare il processo, lo faremo. Si tratta di uno sviluppo molto importante per noi». Dopo il trasferimento di Marlou Aquino ai Barako Bull Energy Boosters, Taulava rimase l'unico centro di ruolo dei Bolts.

Taulava esordì nella stagione 2010–11 con i Bolts il 3 ottobre 2010 contro i Barangay Ginebra Kings, indossando il numero 55 al posto del consueto 88. Il giocatore filippino-tongano mise a referto 7 punti e 8 rimbalzi nella sua prima partita con Meralco. Dodici giorni più tardi realizzò la sua prima doppia doppia con la nuova squadra, totalizzando 15 punti e 14 rimbalzi nella sconfitta per 92–84 contro la sua ex squadra, i Talk 'N Text.

Il Meralco inaugurò la Commissioner's Cup 2011 il 18 febbraio 2011 contro i Barangay Ginebra Kings. Nella sua prima partita dell'anno Taulava stabilì il proprio massimo stagionale con 23 punti e 10 rimbalzi, ma i Bolts furono sconfitti dal Ginebra per 115–98.

Scelse di indossare il numero 5, lo stesso utilizzato nelle sue più recenti esperienze con la nazionale filippina.

Nella stagione 2010–11 Taulava non ottenne un elevato minutaggio e fece registrare i valori più bassi della propria carriera in quasi tutte le principali categorie statistiche. Nonostante ciò, rimase uno dei punti di riferimento dell'attacco del Meralco. Nella stagione successiva riuscì a migliorare le proprie statistiche.

Dopo due stagioni trascorse alla guida dei Bolts, Taulava decise di lasciare la società e rifiutò un rinnovo biennale al massimo salariale. Si trasferì quindi nella squadra del San Miguel Beermen, che militava nell'ABL. Nel 2013 fu nominato Most Valuable Player dell'ABL.

Air21 Express e NLEX Road Warriors (2013–2023) Dopo la breve esperienza nell'ABL, Taulava firmò con gli Air21 Express per disputare la Governors' Cup 2013, diventando, all'età di 40 anni, il giocatore più anziano ancora in attività nella PBA. Esordì il 13 settembre 2013 contro la sua ex squadra, i Talk 'N Text, realizzando 7 punti e contribuendo alla vittoria degli Express per 106–102.

Poiché l'Air21 non riuscì a qualificarsi per i play-off della Governors' Cup 2013, Taulava concluse la stagione 2012–13 dopo aver disputato solamente tre partite.

Nella seconda stagione con gli Air21, Taulava trovò maggiore spazio. Gli Express furono eliminati al termine della fase iniziale della Philippine Cup 2013–14, conclusa con un deludente bilancio di 3 vittorie e 11 sconfitte. Nella Commissioner's Cup 2014, invece, Taulava condusse gli Air21 fino ai quarti di finale contro i San Miguel Beermen. Sovvertendo i pronostici, gli Express eliminarono la seconda testa di serie al termine di una decisiva partita conclusasi dopo due tempi supplementari, raggiungendo per la prima volta nella storia della franchigia le semifinali. In semifinale furono tuttavia sconfitti in cinque partite dai futuri campioni dei San Mig Super Coffee Mixers.

Il vincitore del premio di MVP del 2003 trascinò la squadra anche ai quarti di finale della Governors' Cup 2014, nella quale Air21 fu eliminata dai Rain or Shine Elasto Painters. All'età di 41 anni, Taulava rimase in campo per una media di 37,7 minuti a partita, il suo valore più alto nelle ultime cinque stagioni, assumendo un ruolo molto più importante rispetto agli anni precedenti. La permanenza ad Air21 contribuì a rilanciarne il rendimento: concluse la stagione con medie di 14,7 punti, 12,3 rimbalzi e 2 assist a partita. Le sue prestazioni gli permisero di entrare tra i candidati al premio di MVP, successivamente assegnato a June Mar Fajardo. Al termine della stagione ricevette inoltre il premio di PBA Press Corps Comeback Player of the Year.