, è una storia popolare giapponese su un ghiacciolo che si trasforma in una donna, per questo viene spesso confusa con la yuki-onna. È diffusa nelle zone a forte nevicata, come il Tōhoku e Niigata.

Sinossi Un uomo celibe, guardando i ghiaccioli che pendevano dalla grondaia della sua casa, si lamentava dicendo: «Vorrei una moglie bella come questi ghiaccioli». Proprio come desiderava, apparve una donna bellissima, che gli chiese di sposarla. Quella donna era l’incarnazione dei ghiaccioli, tuttavia esistono diverse versioni sul finale di questa storia.

Regione di Tōhoku, Prefettura di Niigata Conosciuta anche come . Una donna e un uomo si sposarono, ma per qualche motivo la donna si rifiutava di fare il bagno. L'uomo la convinse con la forza a entrare nella vasca, ma quando in seguito sbirciò nella vasca, vide galleggiare frammenti di ghiaccioli e un pettine.

Prefettura di Akita Si tratta di una storia simile a quella sopra citata, ma, a differenza di quest’ultima, in questa storia ambientata ad Akita non è una donna a presentarsi a casa di un uomo single per chiedergli di sposarla. In una notte di forte nevicata, una donna si recò a casa di una coppia chiedendo di poter pernottare. I coniugi acconsentirono volentieri. Seguirono giorni in cui la neve rendeva impossibile uscire di casa, e la donna continuò a soggiornare lì. La coppia, premurosa, le preparò il bagno, ma la donna continuava a rimandare. Tuttavia, non riuscendo a rifiutare le insistenze dei due, la donna entrò nella vasca con aria triste. Ma non ne usciva più. Ma la donna non sembrava uscire più. Preoccupati, i due sbirciarono nel bagno, la donna non c’era più, e dal soffitto penzolava un unico ghiacciolo.

Storie simili Anche in altre regioni esistono fiabe popolari in cui una donna appare davanti a un uomo celibe, affascinato dalla bellezza di un ghiacciolo, chiedendogli di sposarla, per poi rivelarsi essere proprio quel ghiacciolo; in ciascuna di esse, però, la conclusione è diversa.

Prefettura di Yamagata ― "Suga-jorō" Accadde durante una festa di nozze. La donna andò in cucina a scaldare il sake, ma tardava a tornare. L'uomo, impaziente, si recò in cucina, ma non trovò traccia di lei: c'era solo un kimono inzuppato d'acqua. La donna, che era l'incarnazione di un ghiacciolo, si era sciolta a causa del calore del fuoco in cucinaすが女房 (all'interno di スーちゃんの妖怪通信 〜日本の民話・妖怪・昔話 語りおろし〜)23 giugno 2008.

Provincia di Echigo (ora Prefettura di Niigata) ― "Kanekori-jorō" Una donna giunta dal nulla si sposò con un uomo, ma quando arrivò la primavera scomparve senza lasciare traccia. L'uomo, credendo che lei fosse fuggita, ne fu addolorato, ma non riuscendo a sopportare le difficoltà della vita da single, si risposò con un'altra donna. Quando arrivò l'inverno, sotto la grondaia penzolava un grosso ghiacciolo. L'uomo, ritenendolo d'intralcio al passaggio, lo colpì per farlo cadere. La moglie, che si trovava in casa, udì l'urlo del marito. Uscì di casa spaventata e trovò l'uomo morto, con il collo trafitto dal ghiacciolo越後の昔話・伝説・雪国の昔話(新潟県民俗学会ホームページ内)2008年6月23日閲覧。.

Note

Voci correlate Yuki-onna

Categoria:Yōkai