Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1988-1989.

Stagione

Il 12 luglio 1988 a Ginevra, in occasione del sorteggio per le competizioni europee della stagione seguente, l'allora presidente della confederazione calcistica europea, Jacques Georges, conferì una speciale Targa UEFA alla Juventus, rappresentata dall'allora presidente Giampiero Boniperti, in ragione dello storico primato raggiunto dai torinesi tre anni prima, ovvero la vittoria di tutte le competizioni ufficiali stagionali a livello internazionale all'epoca vigenti.

Si trattò dell'unico momento di gloria della stagione, in quanto la squadra che si apprestava ad affrontare il campionato 1988-1989 tradiva ambizioni pesantemente ridimensionate rispetto al recente passato, imbottita di volti nuovi e alle prese con un arduo ricambio generazionale; a supervisionare questo processo arrivarono due bandiere bianconere, una coppia di tecnici che piacque a critica e tifosi, il nuovo allenatore Dino Zoff e il suo vice Gaetano Scirea, questo ultimo ritiratosi dall'attività agonistica appena pochi mesi prima.

Sul fronte del mercato, la rosa vide l'innesto di nuovi giocatori in ogni reparto, come i mestieranti Galia e Marocchi rispettivamente in difesa e a centrocampo. Dopo la cessione della maggiore delusione della precedente annata, il gallese Rush non ambientatosi nel calcio italiano, l'attacco venne ridisegnato affiancando a Laudrup un veterano della Serie A quale il trentatreenne Altobelli, il quale dopo undici stagioni di «tenta di riciclarsi alla Juve come anni prima Boninsegna»:. nonostante un buon bottino sottorete (15 gol) che ne fece il migliore marcatore stagionale dei bianconeri, globalmente «l'operazione fallisce» anche per via di un serio infortunio. Il reparto offensivo venne completato con l'arrivo di due mezzepunte, il portoghese Rui Barros il quale ebbe un positivo impatto sulla squadra soprattutto in campionato (12 gol), e il discontinuo Zavarov, sulla carta tra i maggiori spunti d'interesse dell'annata in quanto primo calciatore di nazionalità sovietica ad approdare, a posteriori «senza fortuna»,. nel campionato italiano.

La squadra juventina, sorretta da un gioco brillante ma carente dal punto di vista qualitativo, disputò un campionato chiuso al quarto posto della classifica, senza mai riuscire a inserirsi nella lotta-scudetto che vide primeggiare lInter dei record davanti al e al ; al neocapitano Cabrini, peraltro all'ultima sua stagione sotto la Mole, e compagni rimase la piccola soddisfazione di essere la sola formazione imbattuta nel doppio confronto con i nerazzurri scudettati. Al di sotto delle aspettative si rivelò anche il cammino in Coppa Italia dove i piemontesi non riuscirono a superare la seconda fase a gironi, eliminati da un raggruppamento non impossibile composto da modeste rivali quali , e i cadetti del .

Più rimpianti lasciò la campagna europea in Coppa UEFA: dopo aver superato nei turni precedenti i rumeni dell', gli spagnoli dell' e i belgi del , il percorso degli uomini di Zoff s'interruppe ai quarti di finale per mano dei connazionali del Napoli – poi futuri vincitori dell'edizione –, con molte rimostranze da parte bianconera per la gestione arbitrale della sfida di ritorno al San Paolo, da cui i torinesi uscirono sconfitti ai tempi supplementari.

Divise e sponsor Il fornitore tecnico della stagione fu Kappa, mentre lo sponsor ufficiale fu Ariston.

Fermo restando la conferma dell'approccio stilistico già visto nelle più recenti annate – classica divisa casalinga bianconera, e completo da trasferta gialloblù spezzato –, in questa stagione, per la prima volta nella sua storia la società sperimentò l'utilizzo di casacche realizzate con le moderne fibre sintetiche: tali divise, «più lucide ed aggressive»,. vennero sfoggiate dalla squadra nell'estate del 1988, per la fase a gironi di Coppa Italia, e il successivo 9 ottobre, per il debutto in campionato sul campo di Como; tuttavia, dopo quest'ultima gara il club reintrodurrà in pianta stabile le vecchie uniformi in cotone in uso sin dai primi anni 1970.

Rosa

Risultati

Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Primo turno

Secondo turno

Coppa UEFA

Statistiche Statistiche di squadra

Giovanili

Organigramma Primavera Allenatore: Antonello Cuccureddu

Berretti Allenatore: Nenè

Allievi Allenatore: Salvatore Jacolino

Giovanissimi Allenatore: Elio Mesiti

Piazzamenti Primavera: Campionato: ? Coppa Italia: ?

Note

Bibliografia