Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1985-1986.

Stagione

Pur senza più l'apporto di Boniek, Paolo Rossi e Tardelli, ceduti nel calciomercato estivo a , e rispettivamente, la Juventus, alla cui rosa si erano nel frattempo aggiunti Michael Laudrup, Lionello Manfredonia, Massimo Mauro e Aldo Serena, vinse il suo 22º Scudetto nel campionato 1985-1986. L'iniziale striscia di 8 vittorie consecutive portò 16 punti, poi divenuti 26 (su 30 disponibili) al termine del girone di andata: entrambi i numeri costituirono un primato. Dopo l'aggancio, il 13 aprile 1986, da parte della Roma, furono decisivi gli ultimi 180': approfittando dei rovesci capitolini contro e , i bianconeri sconfissero il Milan e gli stessi salentini, chiudendo con un vantaggio di 4 lunghezze sulla Roma.

In precedenza l'8 dicembre 1985, a Tokyo, i piemontesi si erano già aggiudicati la Coppa Intercontinentale battendo ai tiri di rigore – dopo il 2-2 dei tempi supplementari, con gol bianconeri di Platini, dal dischetto, e Laudrup – i campioni sudamericani dell', in quella che sarà considerata la miglior edizione nella storia del torneo per livello tecnico e agonistico oltre che, in generale, uno dei migliori incontri mai disputati nella storia dello sport; la Juventus divenne così il primo e unico club al mondo a vincere tutte le competizioni ufficiali della confederazione di appartenenza, un record ulteriormente migliorato quattordici anni dopo.Comprese tutte le competizioni internazionali per club ufficialmente riconosciute da ciascuna delle sei confederazioni di calcio affiliate alla FIFA, cfr.

Nell'occasione Antonio Cabrini e Gaetano Scirea, dopo essere diventati i primi giocatori nella storia del calcio a vincere tutte e tre le principali competizioni UEFA per club, divennero anche i primi al mondo ad aver conquistato sia tutte e cinque le competizioni confederali sia la Coppa del Mondo FIFA; inoltre Giovanni Trapattoni divenne il primo e unico a livello continentale ad aver trionfato in tutte le competizioni a livello di club in cui prese parte, tutte con la stessa squadra.

In Coppa dei Campioni, torneo al quale prese parte in veste di campione uscente, la Juventus raggiunse i quarti di finale: fu eliminata dai futuri finalisti del , proprio mentre iniziarono a circolare voci sul possibile addio del Trap dopo un decennio a Torino. La partenza del tecnico, vincitore di 8 trofei nazionali (6 Scudetti e 2 Coppe Italia) oltre che di ogni coppa internazionale, si concretizzò infatti a maggio con l' come destinazione.

La società torinese non partecipò alla programmata edizione del 1985 della Supercoppa UEFA, in cui avrebbe dovuto affrontare l' vincitore della Coppa delle Coppe 1984-1985, a causa della sospensione dei club inglesi dalle competizioni europee in conseguenza della strage dell'Heysel.

Divise e sponsor Il fornitore tecnico per la stagione 1985-1986 fu Kappa, mentre lo sponsor ufficiale fu Ariston.

In occasione della Coppa Intercontinentale 1985, stante la sponsorizzazione unica della manifestazione da parte della Toyota e il conseguente divieto agli sponsor di maglia per le squadre partecipanti, la Juventus giocò la gara priva del marchio Ariston sulle divise..

Organigramma societario

Area direttiva Presidente: Giampiero Boniperti General Manager: Pietro Giuliano Segretario: Sergio Secco

Area tecnica Direttore sportivo: Francesco Morini Allenatore: Giovanni Trapattoni

Rosa

Risultati Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Fase a gironi

Fase finale

Coppa dei Campioni

Coppa Intercontinentale

Torneo Estivo

Prima fase a giorni

Seconda fase a giorni

Statistiche Statistiche di squadra .

Andamento in campionato

Statistiche dei giocatori .

Note

Bibliografia Libri

Pubblicazioni varie

Collegamenti esterni

Juventus 1985-1986