Laurinque Elenya è una specie di ottocorallo appartenente alla famiglia Laurinqueidae, descritta nel 2026 sulla base di esemplari provenienti dai monti sottomarini dell'Oceano Pacifico tropicale orientale, al largo della Costa Rica. È la specie tipo e attualmente l'unica specie conosciuta del genere Laurinque, a sua volta unico genere della famiglia Laurinqueidae.
La specie vive a profondità comprese tra circa 360 e 529 metri, in un ambiente di mare profondo caratterizzato da substrato roccioso e dalla presenza di numerose stelle serpentine. Le colonie hanno una caratteristica colorazione gialla e una forma ramificata che ricorda quella di un piccolo albero e possono raggiungere un'altezza superiore a un metro.
Le caratteristiche morfologiche e genetiche della specie risultano talmente differenti da quelle degli altri ottocoralli conosciuti che gli autori della descrizione hanno istituito una nuova famiglia per classificarla.
Tassonomia
Laurinque elenya appartiene al regno Animalia, al phylum Cnidaria, alla classe Octocorallia e all'ordine Malacalcyonacea.
La specie è stata descritta formalmente nel 2026 da Odalisca Breedy, Scott C. McFadden, Catalina Murillo-Cruz, Ana-Belén Yánez-Suárez, Katherine Robert e Andrea M. Quattrini.
La descrizione scientifica ha portato alla contemporanea istituzione del nuovo genere Laurinque e della nuova famiglia Laurinqueidae. Laurinque elenya costituisce la specie tipo del genere.
La classificazione è stata ottenuta attraverso un approccio di tassonomia integrativa, combinando caratteristiche morfologiche, analisi dello scheletro e analisi filogenetica e genetica molecolare.
Etimologia Il nome del genere Laurinque deriva da Laurinquë, termine della lingua Quenya, una delle lingue artificiali create da J. R. R. Tolkien per le opere ambientate nella Terra di Mezzo. Il termine significa «albero dorato» e fa riferimento alla colorazione gialla e alla forma ramificata delle colonie.
L'epiteto specifico elenya deriva anch'esso dal Quenya e significa «stellare» o «delle stelle». Il nome fa riferimento al particolare ambiente nel quale il corallo è stato osservato, caratterizzato dalla presenza di numerose stelle serpentine sul fondale.
L'insieme dei due nomi richiama quindi l'aspetto di un «albero dorato tra le stelle».
Descrizione Laurinque elenya è un ottocorallo, gruppo di Cnidaria caratterizzato dalla presenza di polipi dotati generalmente di otto tentacoli.
Le colonie della specie presentano una struttura ramificata e una colorazione prevalentemente gialla. La forma complessiva delle colonie ricorda quella di piccoli alberi o arbusti.
Gli esemplari osservati possono raggiungere un'altezza superiore a un metro. La specie è quindi in grado di formare strutture tridimensionali relativamente grandi rispetto alle dimensioni dei singoli polipi.
La morfologia dei polipi e degli elementi scheletrici microscopici costituisce uno degli elementi utilizzati per distinguere Laurinque dagli altri generi di ottocoralli.
Gli autori hanno analizzato anche le spicole presenti nei tessuti della colonia. Queste strutture microscopiche costituiscono uno dei caratteri diagnostici utilizzati nella classificazione degli ottocoralli.
Filogenesi La posizione evolutiva di Laurinque elenya si è rivelata particolarmente difficile da determinare.
Le prime analisi basate su singoli geni utilizzati comunemente per la classificazione degli ottocoralli hanno prodotto risultati discordanti. I diversi alberi filogenetici ottenuti attraverso questi marcatori collocavano la specie in posizioni differenti all'interno degli ottocoralli.
Per risolvere questa incongruenza, i ricercatori hanno utilizzato un'analisi filogenomica basata su un numero molto maggiore di informazioni genetiche.
I risultati hanno indicato che Laurinque elenya appartiene a una linea evolutiva distinta dalle famiglie di ottocoralli precedentemente riconosciute. La distanza genetica e le differenze morfologiche hanno portato gli autori a istituire la nuova famiglia Laurinqueidae.
La famiglia risulta filogeneticamente vicina alla famiglia Eunicellidae, pur presentando caratteristiche sufficientemente differenti da giustificare una classificazione separata.
Distribuzione Laurinque elenya è conosciuta principalmente dalle acque profonde del Pacifico orientale tropicale, al largo della Costa Rica.
Gli esemplari utilizzati per la descrizione scientifica provengono principalmente dai monti sottomarini situati nelle vicinanze dell'isola del Cocco, in Costa Rica, e da altre aree della piattaforma e del margine continentale del Pacifico costaricano.
La località tipo della specie è il monte sottomarino Las Gemelas II, situato nell'area marina dell'isola del Cocco.
La specie è stata inoltre osservata in altre aree del Pacifico orientale, comprese località nei pressi di Panama e delle Isole Galápagos, anche se queste osservazioni devono essere ulteriormente confermate attraverso raccolte e analisi scientifiche.
Habitat La specie vive a profondità comprese tra circa 360 e 529 metri.
A tali profondità la luce solare è fortemente ridotta e l'ambiente appartiene alla zona mesopelagica o alla transizione verso ambienti ancora più profondi.
Laurinque elenya cresce su substrato presente sui monti sottomarini. Le colonie sono state osservate in aree nelle quali il fondale era ricoperto da grandi concentrazioni di stelle serpentine.
Le stelle serpentine appartengono al gruppo degli ofiuroidei e sono parenti stretti delle stelle marine. La presenza di questi animali ha contribuito all'origine dell'epiteto specifico elenya.
In alcune delle aree osservate, le colonie di Laurinque elenya erano presenti in numero elevato e formavano una componente evidente della comunità bentonica.
Scoperta Gli esemplari della specie sono stati raccolti durante spedizioni scientifiche condotte nel 2019 e nel 2023 sui monti sottomarini del Pacifico al largo della Costa Rica.
Le spedizioni sono state effettuate utilizzando il ROV SuBastian, un veicolo filoguidato utilizzato per l'esplorazione degli ambienti marini profondi.
Il SuBastian è stato impiegato dalle navi da ricerca Falkor e Falkor (too), gestite dallo Schmidt Ocean Institute.
Durante le spedizioni i ricercatori hanno osservato numerose colonie del corallo sul fondo dei monti sottomarini e hanno raccolto campioni destinati alle successive analisi morfologiche e molecolari.
Sebbene gli esemplari fossero stati raccolti durante le spedizioni del 2019 e del 2023, la descrizione formale della specie e della nuova famiglia è stata pubblicata nel 2026.
Ricerca genetica Per determinare la posizione tassonomica della specie sono state effettuate analisi genetiche utilizzando diversi marcatori molecolari comunemente impiegati nello studio degli ottocoralli.
Le analisi dei singoli marcatori hanno prodotto risultati fortemente discordanti: ciascun gene tendeva infatti a collocare Laurinque elenya in una posizione differente dell'albero filogenetico.
Questa discordanza ha rappresentato uno dei principali motivi per i quali i ricercatori hanno utilizzato successivamente dati filogenomici più estesi.
L'analisi di un numero molto maggiore di geni ha permesso di ricostruire una relazione evolutiva più stabile e di riconoscere la specie come appartenente a una linea evolutiva precedentemente non classificata a livello di famiglia.
Importanza scientifica La scoperta di Laurinque elenya ha portato all'istituzione di una nuova famiglia di coralli e ha evidenziato la presenza di linee evolutive ancora sconosciute negli ambienti marini profondi.
La scoperta dimostra inoltre quanto siano ancora poco conosciuti i monti sottomarini del Pacifico orientale. Questi ambienti possono ospitare comunità biologiche complesse e numerose specie non ancora descritte.
Le colonie di corallo possono inoltre fornire una struttura tridimensionale utilizzata da altri organismi marini come superficie di insediamento, rifugio o area di alimentazione.
Conservazione Lo stato di conservazione di Laurinque elenya non è stato ancora valutato secondo i criteri della Lista rossa IUCN.
La specie è conosciuta da un'area geografica relativamente limitata e vive in ambienti di mare profondo difficilmente accessibili.
I coralli di acque profonde sono considerati componenti importanti degli ecosistemi bentonici e possono essere vulnerabili alle attività che danneggiano il fondale marino.
La conoscenza ancora limitata della distribuzione e della biologia di Laurinque elenya rende tuttavia difficile determinare attualmente le dimensioni della popolazione e le principali minacce alla sua sopravvivenza.
Note
Bibliografia Breedy, O.; McFadden, C. S.; Murillo-Cruz, C.; Yánez-Suárez, A.-B.; Robert, K.; Quattrini, A. M. (2026). A coral among stars: A new octocoral family (Anthozoa, Octocorallia, Malacalcyonacea) from seamounts in the tropical eastern Pacific. ZooKeys, 1283: 253–272. DOI: 10.3897/zookeys.1283.191899.
Voci correlate Corallo Ottocoralli Cnidaria Isola del Cocco Montagna sottomarina Filogenesi Tassonomia
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Categoria:Octocorallia Categoria:Taxa descritti nel 2026