Il servizio postale in Bosnia ed Erzegovina è esercitato da tre compagnie, che seguono grossomodo la ripartizione etnica del Paese: nella Federazione di Bosnia ed Erzegovina operano BH Pošta per le aree bosgnacche e Hrvatska pošta Mostar per quelle croate, mentre nella Repubblica Serba opera Pošte Srpske.
Storia Con la formazione del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni i vari sistemi postali, tra cui quello bosniaco asburgico, vengono unificati in uno nuovo nazionale nei primi anni '20 e la Bosnia viene divisa tra le direzioni di Sarajevo, Spalato, Cettigne e Zagabria: a seguito dell'istituzione della Jugoslavia socialista con assetto federale la Bosnia ed Erzegovina ottiene una propria direzione autonoma all'interno della Pošta, Telegraf i Telefon Jugoslavije.
Con la dissoluzione della Jugoslavia dalla divisione postale locale sorge BH Pošta, azienda della Repubblica di Bosnia ed Erzegovina: la Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina inizia a stampare propri francobolli e ad operare un servizio di telecomunicazioni erede di quello jugoslavo, e lo stesso fanno i croati, istituendo Hrvatska pošta Mostar: i due servizi vengono integrati nel sistema legale bosniaco a seguito dell'accordo di Dayton, con l'istituzione della Pošte Srpske avvenuta alla fine del 1996 con la separazione della componente telefonica.
Filatelia Le tre amministrazioni emettono propri francobolli separati, che in virtù della normativa postale internazionale riportano tutti il nome del Paese nella lingua locale ("Bosna i Hercegovina"): i francobolli della BH Pošta e della Pošte Srpske riportano inoltre il collegamento con la relativa entità, mentre Hrvatska pošta Mostar ha solo il nome sociale.
Note
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