La kalungaite (simbolo IMA: Klu) è un minerale molto raro del gruppo della cobaltite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali", che comprende anche seleniuri, arseniuri, bismuturi e molti altri; la composizione chimica è PdAsSe.
Etimologia e storia La kalungaite prende il nome in onore dei Kalunga, popolo afro-brasiliano formato dai discendenti di persone che si liberarono dalla schiavitù.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la kalungaite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.E Solfuri metallici, M:S ≤ 1:2"; questa viene suddivisa più finemente in base al rapporto tra metallo (M) e zolfo (S) e alla composizione del minerale, in modo tale che la kalungaite possa essere trovata nella sezione "2.EB M:S = 1:2, con Fe, Co, Ni, PGE, ecc." dove forma il sistema nº 2.EB.25 insieme a changchengite, cobaltite, gersdorffite-Pa, gersdorffite-Pca21, gersdorffite, hollingworthite, irarsite, jolliffeite, krutovite, maslovite, mayingite, michenerite, milotaite, padmaite, platarsite, testibiopalladiteAl tempo non considerata specie minerale valida, ma riconosciuta come tale dall'IMA dal 2023. Si veda , tolovkite, ullmannite e willyamite.
Tale suddivisione resta pressoché invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 2.EB.25 è popolato da mayingite, maslovite, paragersdorffite, ortogersdorffite, sulfopadmaite, irarsite, changchengite, guixiangite, testibiopalladite, jolliffeite, gersdorffite, michenerite, cobaltite, milotaite, tolovkite, platarsite, willyamite, kvačekite, krutovite, padmaite, ullmannite e hollingworthite, oltre che dalla kalungaite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kalungaite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con metallo: S,Se,Te < 1:1"; qui forma il "gruppo della cobaltite" con il numero di sistema II/D.18 insieme a cobaltite, irarsite, willyamite, ullmannite, jolliffeite, milotaite, minerali del gruppo della gersdorffite, hollingworthite, platarsite e tolovkite.
Abito cristallino La kalungaite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Pa (gruppo nº 205) con la costante di reticolo a = 6,089 Å e 4 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La kalungaite è stata rinvenuta in un giacimento aurifero idrotermale, all'interno di zone ricche di quarzo e muscovite all'interno di una milonite. I minerali associati sono bohdanowicszite, calcopirite, clausthalite, guanajuatite, magnetite, muscovite, oro nativo, padmaite, quarzo, sperrylite, stibiopalladinite e tormalina.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di Buraco do Ouro () a Cavalcante (in Brasile).
Forma in cui si presenta in natura La kalungaite si presenta in cristalli imperfetti di dimensioni fino a 0,3 mm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio piombo, lo striscio è nero.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali dell'arsenico Categoria:Minerali del palladio Categoria:Minerali del selenio