Il Cenotafio online è una banca dati biografica online dedicata al personale militare neozelandese che ha prestato servizio durante diversi conflitti. Gestita dall'Auckland War Memorial Museum, la banca dati è stata lanciata originariamente nel 1996. Nel 2015, in occasione del centenario della Campagna di Gallipoli, la banca dati è stata rilanciata per includere contributi pubblici di crowdsourcing. A dicembre 2025 la banca dati comprende oltre 265.000 voci relative a militari.
Caratteristiche e comunità di utenti
Il Cenotafio Online è un monumento commemorativo di guerra online dedicato al personale militare neozelandese, consultabile per nome, luogo e nave da trasporto truppe. Con l’intento di creare sia una documentazione militare che una testimonianza di storia sociale, le schede del Cenotafio Online attingono a fonti primarie quali i registri di imbarco militari, i fascicoli del personale delle Forze Armate della Nuova Zelanda e a ricerche secondarie, compresi i contributi del pubblico. Alle voci vengono aggiunte informazioni supplementari provenienti da fonti quali il Registro delle nascite, dei decessi e dei matrimoni, il New Zealand Electronic Text Centre, i giornali d’archivio e i registri cimiteriali dei consigli distrettuali. Inoltre, i cittadini possono inviare richieste di correzione tramite il sito web. Altre caratteristiche del Cenotafio includono i papaveri commemorativi digitali, che possono essere posati sulla scheda di un militare, e le Storie del Cenotafio, articoli che mettono in luce storie meno note di personaggi presenti nel database.
Dal 2016 il Cenotafio ha sede presso Pou Maumahara, il Memorial Discovery Centre dell’Auckland War Memorial Museum. Nel centro sono esposte le storie relative alle voci presenti nel Cenotafio Nel corso degli anni oltre 160 volontari del museo hanno contribuito al Cenotafio, sia online che in loco presso Pou Maumahara.
Gli utenti più assidui del sono i ricercatori di storia familiare. La comunità di utenti è composta da familiari o discendenti che contribuiscono con racconti personali e immagini, ricercatori, docenti e studenti, nonché genealogisti e storici dilettanti.
Storia
Fondazione La banca dati del Cenotafio è stata creata nel 1996. Il progetto è stato avviato in seguito all’approvazione dell’Auckland War Memorial Museum Act 1996, che ha rinnovato l’impegno del museo nel suo ruolo di memoriale di guerra. Creato per consentire a ricercatori, veterani e familiari di consultare i documenti e le storie del personale militare della Prima guerra mondiale e della Seconda guerra mondiale, il database è stato realizzato dalla sezione dei servizi informativi della biblioteca di ricerca del museo per l’Armeria, originariamente come un semplice Albo d’Onore testuale. L’inserimento dei dati per il progetto è iniziato nel giugno 1996, mentre la banca dati è stata lanciata nel dicembre 1996, in occasione dell’inaugurazione dell’Armoury Resource Centre dell’Auckland War Memorial Museum. Al momento del lancio, la banca dati comprendeva 16.750 voci.
Nel 1998 il Cenotafio vinse il Premio 3M per l’Innovazione assegnato dalla Associazione delle Biblioteche della Nuova Zelanda. Nel 1999 la banca dati era stata ampliata per includere voci relative al personale che aveva prestato servizio durante altri conflitti armati, tra i quali la guerra sudafricana, il conflitto tra Indonesia e Malesia, lo stato di emergenza malese, la guerra di Corea, la guerra del Vietnam, la guerra delle Falkland e le missioni di mantenimento della pace. Negli anni ’90 fu creato Kitbag, un secondo database parallelo, incentrato sulla raccolta di dati relativi a militari ancora in vita e con accesso limitato, disponibile solo al personale delle biblioteche e delle armerie.
Il database divenne accessibile online a partire dall’ottobre 2005 e, nel 2013, il Consiglio comunale di Auckland iniziò a inserire collegamenti al cenotafio nel proprio database dei monumenti ai caduti e delle bacheche d’onore per arricchirne i contenuti. Nel maggio 2014 sono state create le prime figure professionali specifiche per il Cenotafio presso il museo, tra cui quella di responsabile della collezione online del Cenotafio, ricoperta da Victoria Passau.
Prima del 2015 il database era noto come «Cenotafio» o «Database del Cenotafio».
Rilancio nel 2015
Nell’aprile 2015, in occasione del centenario della campagna di Gallipoli, il Cenotafio Online è stato rilanciato come memoriale digitale dinamico, dopo essere stato in precedenza un archivio istituzionale chiuso al pubblico. Primo progetto di crowdsourcing promosso dall’Auckland War Memorial Museum, il sito web è stato aperto ai contributi della comunità in seguito alle ripetute richieste, avanzate nel corso degli anni da comunità e famiglie, di aggiungere ulteriori informazioni e risorse agli archivi. Nel 2014 la piattaforma di crowdsourcing era stata originariamente concepita come un servizio separato denominato «Cenotaph Community». Nel suo primo anno, Il Cenotafio Online rilanciato attirò tra le 150.000 e le 200.000 visualizzazioni mensili.
Contemporaneamente fu sviluppato per il Cenotafio Online un chiosco mobile denominato He Pou Aroha, dove le persone potevano portare documenti e altri oggetti da caricare. Il chiosco ha viaggiato in tutto il Paese.
A partire dall’ottobre 2015, il Cenotafio Online ha avviato una collaborazione con l’Università del Minnesota nell’ambito del progetto «Measuring the Anzacs», volto a studiare gli esiti sanitari a lungo termine del personale militare neozelandese, coinvolgendo volontari nella trascrizione delle cartelle cliniche della Prima guerra mondiale.
Il 21 ottobre 2016 la sede fisica del Cenotafio online è stata trasferita al Pou Maumahara, il Memorial Discovery Centre presso l’Auckland War Memorial Museum. Nel 2019 il Cenotafio ha vinto il Project Award ai ServiceIQ New Zealand Museum Awards.
Sviluppi recenti
Nel 2020, durante i lockdown dovuti alla pandemia di COVID-19 in Nuova Zelanda, i volontari digitali, tra cui volontari museali e addetti all’accoglienza dei visitatori, hanno lavorato a progetti di trascrizione, compresi documenti d’archivio, targhe commemorative e lapidi, portando alla creazione di oltre 15.000 nuovi record relativi al Cenotafio. Nel 2020, in occasione del Te Wiki o te Reo Māori (Settimana della lingua maori), il Cenotafio ha lanciato una versione in lingua maori dell’interfaccia del database. Dal 2020 al 2021, il Cenotafio ha collaborato con Archives New Zealand, che ha consentito al tecnico di raccolta Dan Millar l’accesso agli archivi di Wellington, permettendogli di digitalizzare oltre 200 fonti d’archivio da aggiungere alle schede del Cenotafio. Marguerite Durling, volontaria del Cenotafio, è stata nominata Membro Onorario dell’Auckland War Memorial Museum in occasione della cerimonia di consegna delle Auckland Museum Medals del 2021, in riconoscimento del suo lavoro di trascrizione dei documenti per il database.
A dicembre 2025, oltre 265.000 militari sono presenti nei registri del Cenotafio Online.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Monumenti ai caduti Categoria:Memorialistica di guerra