Il legame tra l'Association Sportive de Monaco Football Club e le nazionali di calcio si sviluppò principalmente attraverso la nazionale francese, nella quale, a partire dagli anni 1950, hanno militato numerosi calciatori del club del Principato. Il primo giocatore del Monaco a vestire la maglia della nazionale «A» francese fu Lazare Gianessi, che esordì il 5 ottobre 1952 nella vittoria per 3-1 contro la Germania Ovest, mentre militava nella società monegasca.
Al 2026 sono 73 i calciatori convocati nella nazionale maggiore francese durante la loro militanza nel Monaco, dato che rende la società la seconda del calcio francese per numero di giocatori forniti ai Bleus, alle spalle dell'Olympique de Marseille. Nel complesso tali calciatori hanno totalizzato 573 presenze con la Francia mentre erano tesserati per il club del Principato. Il primato di presenze in nazionale ottenute durante la permanenza nel Monaco appartiene a Manuel Amoros, con 61 incontri.
Particolarmente significativo è stato il contributo del Monaco ai successi internazionali della Francia. Cinque calciatori hanno conquistato il campionato mondiale mentre militavano nel club: Fabien Barthez, Thierry Henry e David Trezeguet nel 1998, e Djibril Sidibé e Thomas Lemar nel 2018. Numerosi altri giocatori formatisi nel settore giovanile monegasco, fra i quali Emmanuel Petit, Lilian Thuram, Youri Djorkaeff e Kylian Mbappé, divennero successivamente campioni del mondo dopo avere lasciato la società.
Il rapporto con le rappresentative nazionali non si limita tuttavia alla Francia. Nel corso della propria storia il Monaco ha schierato numerosi calciatori internazionali di altre federazioni, alcuni dei quali hanno conquistato competizioni continentali o internazionali durante la loro permanenza nel Principato; tra questi figurano, fra gli altri, i portoghesi Ricardo Carvalho e João Moutinho, campioni d'Europa nel 2016.
Calciatori francesi Storia Dagli esordi agli anni 1970 Il rapporto tra il Monaco e la nazionale maggiore francese ebbe inizio nei primi anni cinquanta. Il primo calciatore del club a essere impiegato con i Bleus fu il difensore Lazare Gianessi, acquistato nell'estate del 1952: esordì il 5 ottobre dello stesso anno nella vittoria per 3-1 contro la Germania Ovest e durante le due stagioni trascorse nel Principato collezionò quattordici presenze in nazionale, prendendo parte anche al campionato mondiale del 1954.
Con l'affermazione del Monaco ai vertici del calcio nazionale tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio del decennio successivo aumentò anche il numero dei suoi giocatori convocati dalla Francia. Tra gli internazionali appartenenti alla generazione che conquistò i primi titoli della società figurarono Raymond Kaelbel, Henri Biancheri, Michel Hidalgo, Lucien Cossou, Yvon Douis, Marcel Artelesa, Georges Casolari e Théodore Szkudlapski. La presenza di numerosi nazionali accompagnò il primo grande ciclo sportivo del club, culminato nel double campionato-Coppa di Francia del 1962-1963.
Negli anni successivi il contributo alla rappresentativa diminuì parallelamente alla fase di minori risultati attraversata dalla società, ma proseguì attraverso giocatori quali Jean Petit, Jean Baeza, Jean-Paul Rostagni, Christian Dalger e Gérard Soler. La crescita del settore giovanile istituito nella seconda metà degli anni settanta avrebbe tuttavia posto le basi per una presenza assai più rilevante dei calciatori monegaschi nella nazionale durante il decennio seguente.
Anni 1980: il gruppo monegasco campione d'Europa
Gli anni ottanta rappresentarono uno dei periodi di maggiore influenza del Monaco sulla nazionale francese. Diversi elementi cresciuti o affermatisi nel Principato furono inseriti stabilmente nel gruppo dei Bleus, tra i quali il portiere Jean-Luc Ettori, Alain Couriol, Manuel Amoros, Bruno Bellone, Daniel Bravo, Yvon Le Roux, Bernard Genghini e Dominique Bijotat. Ettori e Couriol presero parte al campionato mondiale del 1982, nel quale la Francia raggiunse la semifinale, mentre Amoros si impose progressivamente come uno dei titolari della rappresentativa.
Il contributo raggiunse il proprio apice al campionato d'Europa del 1984, organizzato in Francia. Il commissario tecnico Michel Hidalgo, anch'egli ex calciatore del Monaco, inserì nella rosa venti giocatori cinque elementi allora appartenenti alla società del Principato: Amoros, Le Roux, Genghini, Bellone e Bravo. Monaco risultò così, alle spalle del Bordeaux, il secondo club più rappresentato nella selezione campione d'Europa.
Nella finale contro la Spagna, vinta per 2-0, Le Roux partì titolare, Amoros e Genghini entrarono nel secondo tempo e Bellone realizzò al 90º minuto la rete del definitivo 2-0. Quello europeo fu il primo grande titolo della nazionale francese e rappresentò al contempo il primo successo internazionale per un nucleo consistente di giocatori del Monaco. Amoros, che durante la propria permanenza nel Principato raccolse 61 presenze con la Francia, è il calciatore del club con il maggior numero di apparizioni in nazionale ottenute durante la militanza monegasca.
Anni 1990 e 2000: la generazione campione del mondo
Negli anni novanta la presenza monegasca nella nazionale si legò in misura crescente al lavoro del settore giovanile. Emmanuel Petit, Lilian Thuram, Youri Djorkaeff, Thierry Henry e David Trezeguet si formarono o si affermarono nel Principato prima di diventare elementi di rilievo della Francia; a essi si aggiunsero internazionali quali Franck Sauzée, Éric Di Meco, Martin Djetou e il portiere Fabien Barthez.
Il maggiore risultato arrivò al Campionato mondiale di calcio 1998, disputato in Francia. Barthez, Henry e Trezeguet facevano parte contemporaneamente della rosa del Monaco e della nazionale che conquistò il primo titolo mondiale della propria storia. Altri tre campioni del mondo, Petit, Thuram e Djorkaeff, avevano precedentemente militato nella società monegasca. Il settore giovanile del club fornì dunque una parte significativa della generazione che portò la Francia ai vertici internazionali.
Due anni più tardi Trezeguet partecipò al successo francese nel Campionato europeo di calcio 2000, realizzando nella finale contro l'Italia il golden goal del 2-1. L'attaccante aveva concluso proprio in quelle settimane la propria esperienza nel Monaco, firmando il 27 giugno 2000 per la Juventus, cinque giorni prima della finale.
Nella prima metà degli anni duemila continuarono a essere convocati numerosi elementi del Monaco, fra i quali Ludovic Giuly, Jérôme Rothen, Patrice Evra, Gaël Givet, Sébastien Squillaci ed Éric Abidal, protagonisti anche del percorso che portò il club alla finale di UEFA Champions League del 2004. Givet fu l'unico convocato dalla Nazionale per il mondiale del 2006 a vestire la maglia del Monaco.
Dagli anni 2010 a oggi Una nuova generazione di internazionali francesi emerse nel corso degli anni 2010. Dopo le convocazioni di Stéphane Ruffier, Layvin Kurzawa, Geoffrey Kondogbia e Anthony Martial, la squadra campione di Francia nel 2016-2017 fornì alla nazionale Djibril Sidibé, Benjamin Mendy, Thomas Lemar, Tiémoué Bakayoko e Kylian Mbappé.
Al campionato mondiale del 2018 Sidibé e Lemar erano ancora calciatori del Monaco quando la Francia conquistò il proprio secondo titolo mondiale. Anche Mendy e Mbappé, trasferitisi rispettivamente al Manchester City e al Paris Saint-Germain dopo il titolo nazionale del 2017, appartenevano alla medesima formazione monegasca che aveva raggiunto la semifinale di Champions League nella stagione precedente.
Nel 2021 Aurélien Tchouaméni e Wissam Ben Yedder, rispettivamente centrocampista e capitano del Monaco, conquistarono con la Francia la seconda edizione della UEFA Nations League, battendo la Spagna per 2-1 nella finale di Milano. Tchouaméni disputò l'intero incontro da titolare, mentre Ben Yedder fece parte della rosa a disposizione di Didier Deschamps. Negli anni seguenti ottennero la convocazione anche Youssouf Fofana, Benoît Badiashile, Axel Disasi e Maghnes Akliouche.
Quest'ultimo, prodotto dell'Academy monegasca, venne convocato per la prima volta da Deschamps nell'agosto 2025, diventando il 73º calciatore del Monaco chiamato dalla nazionale maggiore francese; esordì il successivo 5 settembre nella vittoria per 2-0 contro l'Ucraina. La sua convocazione proseguì una tradizione che, al momento della prima chiamata, collocava il Monaco al secondo posto tra i club francesi per numero complessivo di propri calciatori convocati dai Bleus, dietro al solo Olympique de Marseille. Si tratta anche dell'unico giocatore del Monaco ad essere stato convocato dalla Nazionale per il mondiale del 2026.
Calciatori convocati nella nazionale «A» francese Dati aggiornati al 13 settembre 2026.
Dall'esordio di Lazare Gianessi nel 1952 sono 73 i calciatori convocati nella nazionale maggiore francese durante la loro militanza nel Monaco. L'ultimo in ordine cronologico è Maghnes Akliouche, chiamato per la prima volta nell'agosto 2025 e successivamente esordiente il 5 settembre dello stesso anno contro l'Ucraina. Con tale presenza il centrocampista divenne inoltre il 54º giocatore a debuttare con i Bleus mentre era tesserato per il Monaco, dato indicato dal club come primato fra le società francesi.
Nel complesso i calciatori monegaschi hanno totalizzato 573 presenze con la nazionale francese durante i rispettivi periodi di appartenenza al club. Il primato individuale appartiene a Manuel Amoros, che raccolse 61 presenze mentre militava nel Principato; tra gli altri giocatori maggiormente impiegati figurano Fabien Barthez (37), Bruno Bellone (31), David Trezeguet (21), Djibril Sidibé (18), Thomas Lemar (13) e Thierry Henry (11).
Di seguito l'elenco dei calciatori del Monaco convocati nella nazionale «A» francese, disposto secondo l'ordine cronologico della prima convocazione con il club:
Lazare Gianessi Raymond Kaelbel François Ludwikowski Henri Biancheri Lucien Cossou Serge Roy Michel Hidalgo Théodore Szkudlapski Yvon Douis Marcel Artelesa Georges Casolari Jean Petit Jean Baeza Jean-Paul Rostagni Louis Floch Christian Dalger Alain Moizan Gérard Soler Didier Christophe Jean-Luc Ettori Alain Couriol Patrick Battiston Manuel Amoros Pierre Pleimelding Albert Emon Philippe Anziani Daniel Bravo Dominique Bijotat Patrick Delamontagne Yvon Le Roux Bruno Bellone Bernard Genghini Rémy Vogel José Touré Jean-Philippe Rohr Luc Sonor Marcel Dib Franck Sauzée Emmanuel Petit Youri Djorkaeff Jérôme Gnako Lilian Thuram Éric Di Meco Michaël Madar Fabien Barthez Martin Djetou Patrick Blondeau Thierry Henry David Trezeguet Ludovic Giuly Philippe Christanval Jérôme Rothen Patrice Evra Gaël Givet Sébastien Squillaci Éric Abidal Frédéric Piquionne Stéphane Ruffier Layvin Kurzawa Geoffrey Kondogbia Anthony Martial Kylian Mbappé Djibril Sidibé Benjamin Mendy Thomas Lemar Tiémoué Bakayoko Ruben Aguilar Aurélien Tchouaméni Wissam Ben Yedder Youssouf Fofana Benoît Badiashile Axel Disasi Maghnes Akliouche
Fonte: AS Monaco. Legenda: Calciatori vincitori del Campionato mondiale di calcio durante la loro militanza nel Monaco. Calciatori vincitori del Campionato europeo di calcio durante la loro militanza nel Monaco. Calciatori vincitori della UEFA Nations League durante la loro militanza nel Monaco.
Vincitori di competizioni
Nel corso della loro militanza nel Monaco diversi calciatori francesi hanno conquistato competizioni internazionali con le rappresentative nazionali. Cinque giocatori del club hanno vinto il campionato mondiale, sei il campionato europeo e due la UEFA Nations League; a questi si aggiungono un vincitore della FIFA Confederations Cup e un campione olimpico.
Campioni del mondo: 5 Fabien Barthez () Thierry Henry () David Trezeguet () Djibril Sidibé () Thomas Lemar ()
Campioni d'Europa: 6 Manuel Amoros () Bruno Bellone () Daniel Bravo () Bernard Genghini () Yvon Le Roux ()