Biografia Nato a Tamura, nella prefettura di Fukushima, il 20 maggio 1964, Kōichirō Genba consegue una laurea in giurisprudenza presso la Sophia University a Tokyo.

Entra in politica venendo eletto nel 1991 all'Assemblea della prefettura di Fukushima nelle file del Partito Liberal Democratico. Nel 1993 si candida alla Camera dei rappresentanti per la seconda circoscrizione di Fukushima come candidato indipendente, risultando vincitore. Nello stesso anno si unisce al Nuovo Partito Sakigake, formazione politica nata a seguito dell'uscita di molti politici dal PLD.

Nel 1996, in occasione delle nuove elezioni parlamentari, aderisce al Partito Democratico, venendo sconfitto nella sua circoscrizione ma riuscendo ad entrare comunque in Parlamento grazie alla rappresentanza proporzionale della regione di Tōhoku.

Alla tornata elettorale del giugno 2000 riesce ad essere riconfermato alla Camera bassa per il terzo distretto di Fukushima, così come nelle successive elezioni del 2005, del 2009, del 2012, del 2014, del 2017 e del 2021.

Grazie alla vittoria del DPJ alle parlamentari del 2009, Genba ottiene l'incarico di presidente della commissione per gli affari finanziari della Camera dei rappresentanti, rimanendovi fino al giugno 2010. Successivamente diventa presidente del comitato per le ricerche politiche del DPJ, mantenendo il ruolo fino all'agosto 2011.

Dopo l'ascesa di Naoto Kan a primo ministro, Genba viene nominato ministro di Stato per la rivitalizzazione del governo e ministro di Stato per la riforma della pubblica amministrazione e dell'uguaglianza sociale e di genere nel giugno 2010. In quest'ultima funzione resta fino al settembre seguente, quando assume il ruolo di ministro di Stato per la politica scientifica, tecnologica e spaziale.

Nel settembre 2011, con la nascita del governo guidato da Yoshihiko Noda, viene nominato ministro degli affari esteri, lasciando conseguentemente tutti gli altri incarichi. Nel dicembre 2012, con il termine dell'esecutivo, conclude l'esperienza al governo.

Nel 2016 prende parte al Partito Democratico Progressista. Dopo la dissoluzione di quest'ultimo, nel 2020 aderisce al Partito Costituzionale Democratico, rimanendovi fino al 2026, quando entra nell'Alleanza Centrista Riformista.

Alle parlamentari del 2024 viene nuovamente eletto in Parlamento per la seconda circoscrizione di Fukushima. Nello stesso anno viene designato vicepresidente della Camera dei rappresentanti. Due anni dopo, con le successive elezioni, non viene riconfermato ed esce quindi dalla Dieta.

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