Palazzo Vetrano è uno storico edificio nobiliare di Palermo, situato in via delle Pergole 87, all'angolo con via Giovanni Mira, all'interno del quartiere Albergheria - Ballarò (mandamento Palazzo Reale).

Storia L'edificio venne eretto nel corso del XVII secolo come dimora cittadina della famiglia dei baroni Vetrano (o Beltrano), titolari della baronia di San NicolòAntonino Mango di Casalgerardo, Nobiliario di Sicilia, Palermo, A. Reber, 1912.. La residenza sorse in un'area nevralgica del centro storico palermitano, compresa tra la storica Porta Sant'Agata, il vicino mercato storico di Ballarò e il complesso monumentale della Chiesa del Carmine Maggiore.

Nel corso del Novecento, a seguito dell'abbandono da parte delle famiglie gentilizie e del progressivo degrado che interessò gran parte dell'edilizia storica dell'Albergheria, il palazzo versò in condizioni di forte fatiscenza.

A partire dal 2013 la struttura è stata oggetto di un radicale intervento di restauro, consolidamento e riqualificazione architettonica nell'ambito dei piani di risanamento del centro storico. I lavori hanno posto una particolare attenzione ai criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, affiancati dal recupero conservativo dei materiali originali. Oggi il palazzo è adibito a uso residenziale e ricettivo, ospitando l'omonima struttura Palazzo Vetrano.

Architettura Il palazzo costituisce un tipico esempio di architettura nobiliare minore del periodo barocco palermitano. I prospetti esterni presentano linee sobrie e rigorose.

L'elemento di maggiore rilievo formale è costituito dal portale d'accesso seicentesco in pietra d'intaglio: esso è caratterizzato da un arco a tutto sesto affiancato da volute di raccordo con il livello superiore e da una chiave di volta decorata con uno stemma nobiliare a cartoccio. Il rilievo lapideo mostra uno scudo a fasce orizzontali; tale figura araldica si discosta dal blasone storicamente registrato per la casata Vetrano (un castello su mare fluttuoso), suggerendo l'ipotesi di un'alleanza matrimoniale (come con le famiglie Sersale o Venero), di una preesistenza architettonica o di una resa decorativa lapidea d'epoca.

A seguito degli interventi di riconversione funzionale in appartamenti e struttura ricettiva, gli spazi interni sono stati rimodulati pur preservando elementi architettonici di rilievo. Al piano d'ingresso si conservano la suggestiva hall d'entrata con pavimentazione in granito e l'originario impianto delle scale con ballatoio (empore), sormontati da alti soffitti in legno. Al piano sottotetto (mansarda) sono state mantenute le tipiche coperture storiche con travi lignee a vista.

Note

Bibliografia Antonino Mango di Casalgerardo, Nobiliario di Sicilia, Palermo, A. Reber, 1912. Vincenzo Palizzolo Gravina, Il blasone in Sicilia: ossia, Raccolta araldica, Palermo, Visconti & Huber, 1871-1875.

Voci correlate Palazzi di Palermo Albergheria Barocco siciliano

Collegamenti esterni Sito ufficiale di Palazzo Vetrano, su palazzovetrano.it.

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