Biografia Nato nella capitale ucraina di Kiev il 21 maggio 1999, appena raggiunta la maggior età Paško si è arruolato nel Reggimento "Azov" della Guardia nazionale ucraina nel 2017. Entrato come mitragliere semplice, Paško ha scalato i ranghi ricoprendo i ruoli di cecchino, istruttore, capo squadra e infine comandante di plotone.
Durante il dispiegamento del Reggimento "Azov" nel saliente di Svitlodars'k nel 2019, Paško si è distinto per la sua iniziativa e le sue doti di leadership, attirando l'attenzione degli ufficiali dell'unità, in particolare del comandante Denys Prokopenko. Successivamente ha seguito l'addestramento per sottufficiali e ha continuato a fare carriera all'interno dell'unità, diventando comandante di compagnia entro la fine del 2021.
Guerra russo-ucraina Con l'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022, la città portuale di Mariupol', guarnigione di "Azov", è diventata uno dei principali obbiettivi da conquistare da parte dei separatisti e dall'esercito regolare russo. Durante la sanguinosa battaglia, il sottotenente e poi tenente Paško ha guidato i suoi uomini in diverse azioni offensive contro le colonne di veicoli nemici durante tutto il mese di marzo, sostituendo temporaneamente anche il comandante del 2º Battaglione operazioni speciali, Mykyta Nadtočij, dopo che quest'ultimo era stato gravemente ferito in combattimento. Per le sue azioni durante la difesa di Mariupol', il 17 aprile Paško è stato insignito del titolo di Eroe dell'Ucraina dal presidente ucraino Volodymyr Zelens'kyj.
Costretti a rifugiarsi nell'acciaieria Azovstal' man mano che le truppe russe conquistavano la città, a metà maggio i soldati Azov si sono arresi alle forze nemiche e fatti prigionieri di guerra. A settembre 2022, in seguito ad uno scambio di prigionieri tra le due parti, l'ufficiale è tornato in Ucraina e posto in riabilitazione prima di tornare nella nuova 12ª Brigata "Azov".
Nel febbraio 2024 è diventato vice comandante del neocostituito 6º Battaglione operazioni speciali sotto Arsen Dmytryk, succedendogli il novembre successivo e venendo promosso al grado di maggiore nel 2025. Nel gennaio 2026, il tenente colonnello Paško è stato nominato capo di stato maggiore della Brigata "Azov", venendo lodato dal generale Prokopenko come il "migliore della storia della brigata". Verso la fine di settembre dello stesso anno, Paško è stato elevato a comandante dell'unità.
Onorificenze
Note
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