Biografia
Ha esordito a livello internazionale giovanissima, disputando, appena sedicenne e pur praticando questo sport da soltanto un anno e mezzo, i Giochi panafricani di Rabat 2019, dove ha sorprendentemente vinto l'oro nell'individuale femminile (dopo essere giunta ottava nelle qualificazioni, nella fase ad eliminazione diretta ha avuto un percorso netto fino alla finale in cui ha sconfitto la tunisina Rihab Elwalid) mentre nella gara a squadre femminile, con le compagne di squadra Anne-Marie Yedagne e Fatou Gbane giunse terza nelle qualifiche (che vedevano iscritte cinque nazionali), ebbero la meglio sul Marocco nelle semifinali ma vennero sconfitte dalle arciere egiziane in finale, aggiudicandosi quindi la medaglia d'argento. La vittoria dell'oro individuale le era valsa la qualificazione a ma nei mesi precedenti ai giochi, rinviati di un anno per la Pandemia di COVID-19, il suo rendimento era calato vistosamente, tanto che la federazione decise di non inviarla.
Nel 2022 ha partecipato ai suoi primi campionati africani di tiro con l'arco a Pretoria, nei quali è stata eliminata ai quarti dalla guineana Fatoumata Sylla nella prova individuale, mentre vinse l'oro in quella a squadre femminile (con le stesse compagne con cui vinse l'argento a Rabat, giunsero prime nelle qualifiche che vedevano iscritte sole tre squadre, qualificandosi direttamente per la finale dove ebbero la meglio sul Kenya) e l'argento in quella a squadre miste (in coppia con Franck Eyeni furono primi nelle qualificazioni, venendo sconfitti solo in finale dalla coppia algerina).
L'anno dopo ha rappresentato il suo paese ai mondiali di Berlino 2023 giungendo 133ª nelle qualificazioni dell'individuale femminile, mancando il passaggio alla fase ad eliminazione diretta. Nel novembre dello stesso anno si sono tenuti i campionati africani di Nabeul 2023 dove si è fermata agli ottavi di finale nell'individuale (dopo il nono posto delle qualifiche). Maggior successo ebbe nelle gare a squadre: in quella femminile le arciere ivoriane (Diombo, Prisca Kossia e Ekpobi Anne-Marie Eléonord Yedagne) giunsero terze nelle qualifiche (con sette compagini iscritte), superarono l'Algeria ai quarti, vennero sconfitte dalla Tunisia in semifinale e batterono il Kenya nella finale per il bronzo; in quella a squadre miste, sempre in coppia con Eyeni, giunse in finale, sconfitta dalla coppia del Ciad, sfiorando la qualificazione olimpica che era riservata ai vincitori.
Due anni più tardi ai campionati africani di tiro con l'arco 2025, disputati in casa, ha gareggiato solo nell'individuale in cui giunse quattordicesima nelle qualifiche, venendo poi elimainata agli ottavi di finale della fase ad eliminazione diretta dalla keniana Kuki Anwar.
Ai campionati africani del 2026 ad Orano è stata l'unica arciera donna a gareggiare nell'arco ricurvo per la Costa d'Avorio. Nell'individuale è arrivata ai quarti di finale dopo il quinto posto delle qualifiche; nella gara a squadre miste, nuovamente in coppia con Franck Eyeni, il duo ivoriano era arrivato quarto nelle qualificazioni, ma è stato eliminato al primo turno dalla coppia mauriziana.
Palmarès
Giochi panafricani
- Rabat 2019 (Arco ricurvo individuale femminile) - Rabat 2019 (Arco ricurvo a squadre femminile)
Campionati africani
- Pretoria 2022 (Arco ricurvo a squadre femminile) - Pretoria 2022 (Arco ricurvo a squadre miste) - Nabeul 2023 (Arco ricurvo a squadre miste) - Nabeul 2023 (Arco ricurvo a squadre femminile)
Note
Collegamenti esterni