Carriera Gli inizi e gli anni da dilettante Originario di Ansouis (nel dipartimento del Vaucluse), Nicolas Breuillard si avvicina presto al ciclismo grazie a suo padre, ex corridore dilettante. Inizia a praticare questo sport all'età di sette anni, vestendo i colori del Véloroc Cavaillon. Nella primissima fase della sua carriera si dedica quasi esclusivamente alla mountain bike.
Il suo 2017 è segnato da un grave dramma: mentre si allena su strada viene coinvolto in un incidente stradale insieme a due amici, anche loro ciclisti. Uno di essi, Diego Vivancos, perde la vita a causa delle ferite riportate. Profondamente scosso dal lutto, impiega molto tempo a riprendersi, riuscendo infine a tornare alle competizioni portando sempre con sé il ricordo dell'amico scomparso.
Dal 2018 inizia ad abbandonare progressivamente la mountain bike per concentrarsi sulle gare su strada. Tra gli juniores coglie una vittoria di tappa in una gara di livello federale. Il passaggio alla categoria Under-23 si rivela tuttavia complicato: le sue due prime stagioni sono infatti compromesse da una frattura a una mano e dallo stop forzato causato dalla pandemia di COVID-19.
Nel 2022 affronta la sua terza annata con l'AVC Aix-en-Provence. A causa di un infortunio al ginocchio è costretto a rimanere lontano dalle corse per diversi mesi. Rientra alle competizioni solo a giugno, sfruttando il periodo di stop per conseguire una laurea in Scienze motorie (STAPS). A fine luglio si mette in luce per le sue doti di scalatore piazzandosi quattordicesimo al Tour Alsace. Dieci giorni più tardi, partendo a fari spenti e senza i favori del pronostico, si laurea a sorpresa campione di Francia in linea nella categoria Under-23.
Continua a correre tra i dilettanti con la maglia dell'Aix-en-Provence anche per tutto il 2023. Durante l'annata chiude quinto al Tour de Moselle, conquistando anche una frazione, sale sul podio dell'Essor Breton (secondo) e del Tour de la Province de Bielle (terzo), oltre a ottenere diversi piazzamenti in top-10 in altre corse a tappe del calendario nazionale francese.
Il professionismo 2024-2025: Il debutto alla St Michel-Mavic-Auber 93 Diventa professionista nel 2024 firmando per la formazione Continental francese St Michel-Mavic-Auber93.
Inizia il suo 2025 cogliendo subito un ottimo secondo posto nella gara di debutto, la Classica Camp de Morvedre, vinta da Urko Berrade. Rientrato in Francia, termina 13º al Grand Prix Cycliste la Marseillaise. Approfittando del forfait di diverse squadre, si piazza al terzo posto nella quarta frazione dell'Étoile de Bessèges, balzando provvisoriamente in seconda posizione nella generale, per poi chiudere al sesto posto assoluto dopo la cronometro finale. In aprile sfiora la top-10 al Région Pays de la Loire Tour e si mette in evidenza nelle semiclassiche transalpine: 8º al Tour du Jura, 16º al Tour du Doubs e 11º al Grand Prix du Morbihan. Ad agosto sfiora il primo podio in una classica internazionale chiudendo quarto alla Poly Normande.
Nel settembre del 2025 la compagine UCI ProTeam della TotalEnergies annuncia ufficialmente il suo ingaggio per la stagione 2026. Nella squadra vandeana lo scalatore-puncheur ritrova gli ex compagni Joris Delbove e Alexandre Delettre.
2026: La conferma in TotalEnergies e la firma con Astana Inizia la sua stagione 2026, come l'anno precedente, correndo in Spagna e piazzandosi 12º alla Classica Camp de Morvedre. Chiude ottavo in classifica generale sia al Tour de la Provence che, la settimana successiva, al Tour des Alpes-Maritimes. Una caduta in allenamento, che gli causa una commozione cerebrale e varie escoriazioni, lo costringe tuttavia a saltare il debutto assoluto alla Parigi-Nizza e lo tiene lontano dalle competizioni per quasi due mesi.
Rientra in gara lavorando in appoggio al compagno di squadra Jordan Jegat (capace di centrare un primo e un terzo posto) in occasione della Classic Grand Besançon Doubs e del Tour du Jura. Tra fine aprile e inizio maggio disputa un ottimo Giro di Turchia, finendo per concludere gli otto giorni di gara al 5º posto in classifica generale. Nel mese di giugno debutta finalmente in una corsa a tappe del circuito UCI World Tour partecipando al Tour Auvergne-Rhône-Alpes.
In virtù delle prestazioni costanti, viene selezionato dalla squadra per prendere parte al suo primo Tour de France, sempre in appoggio a Jegat. Riesce a entrare in top-10 durante la nona frazione (8º) e si inserisce in diverse fughe da lontano, chiudendo la *Grande Boucle* al 50º posto assoluto. Terminato il Tour, in agosto si piazza quinto in classifica generale al Czech Tour.
Sull'onda della buona annata disputata e dell'incertezza sul futuro del team TotalEnergies, nei primi giorni di settembre viene annunciata la firma del contratto che lo legherà alla formazione asiatica XDS Astana Team a partire dal 2027, seguendo le orme del compagno di squadra Anthony Turgis. Successivamente coglie un 17º posto al Giro della Toscana (dove Jegat sale sul podio) e una top-10 nella tappa inaugurale del Giro del Lussemburgo. Il 4 ottobre centra infine il suo primo successo da professionista in una prova UCI vincendo, in maglia TotalEnergies, la quinta tappa del Tour de Langkawi.
Palmarès Strada 2018 (Juniores) 3ª tappa Tour Causses Aigoual Cévennes
2022 (AVC Aix-en-Provence, una vittoria) Campionati francesi, Prova in linea Under-23
2023 (AVC Aix-en-Provence, due vittorie) 1ª tappa Tour de Moselle (Escherange > Contz-les-Bains) 5ª tappa Boucles du Haut-Var (cronosquadre)
2026 (TotalEnergies, una vittoria) 5ª tappa Tour de Langkawi (Tapah > Genting Highlands)
Piazzamenti Grandi Giri Tour de France 2026: 50º
Note
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Categoria:Ciclisti su strada francesi Categoria:Nati nel 2000 Categoria:Nati il 13 marzo