Biografia Ex-allievo del corso 1941-44 della prestigiosa Scuola militare Nunziatella di NapoliGiuseppe Catenacci (2015) Ruolo in ordine alfabetico e per corso - Allievi Scuola Militare Nunziatella, 1787-2015., si laureò in giurisprudenza, vincendo poi il concorso in magistratura a soli 25 anni. Svolse il suo primo incarico di pretore in provincia di Taranto, a Ginosa (comune che nel 1990 gli conferirà la cittadinanza onoraria), tenendo l'ufficio per sette anni.
Magistrato in servizio presso il tribunale di Milano, dove ricoprì la carica di procuratore aggiunto, indagò su casi assurti alla ribalta nazionale, dalla banda di Francis Turatello e sul clan mafioso facente capo a Tanino Fidanzati. Si occupò successivamente del caso dello scandalo del Banco Ambrosiano, con la morte misteriosa del banchiere Roberto Calvi, nonché delle indagini sulla Loggia massonica P2.
Nel 1983 fu nominato procuratore della Repubblica di Venezia, tenendo l'ufficio fino al 1991. Successivamente, ricoprì l'incarico di procuratore generale presso la Corte d'appello di Palermo. In questa veste seguì in prima persona le indagini sulle stragi i Capaci e di via D'Amelio.
Con l'istituzione della Direzione nazionale antimafia, voluta, in particolare, da Giovanni Falcone, Siclari ne divenne il primo capo, rivestendo la carica di procuratore nazionale antimafia, dal 30 ottobre 1992 al 1997.
La morte lo raggiunse, dopo due anni dalla pensione, la sera del 31 dicembre 1999, poche ore prima del capodanno 2000, per un aneurisma dell'aorta addominale.
Opere I suoi molti contributi all'indagine scientifica vertono soprattutto sulla materia penale.
Onorificenze
Cittadino Onorario del Comune di Ginosa.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Allievi della Nunziatella Categoria:Procuratori nazionali antimafia Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano