The Byrds sono stati un gruppo musicale statunitense, attivo dal 1964 al 1973. Raggiunsero presto una certa notorietà grazie soprattutto alla cover di un brano di Bob Dylan, Mr Tambourine Man, che contribuì in maniera significativa alla nascita e alla divulgazione del folk rock. Caratteristica fondamentale del loro sound fu il pionieristico utilizzo della chitarra Rickenbacker a 12 corde, denominato jingle-jangle.

La band abbracciò anche altri generi musicali come il rock psichedelico e il country rock, arrivando anche a coniare nuovi stili, come il raga rock (il rock influenzato dalle armonie indiane) o lo space rock.

I membri del gruppo nel corso degli anni hanno poi avuto successo anche come solisti o in altre band.

Nel 1991 sono stati introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame. La rivista Rolling Stone li ha classificati al 45º posto tra i cento migliori artisti rock di sempre.

Storia I primi anni Il gruppo nacque originariamente a Los Angeles nel 1964 come trio con il nome di Jet Set, fondato da Jim McGuinn – che nel 1966 adottò il nome di Roger McGuinn (chitarra Rickenbacker a 12 corde e voce), dal cantante e chitarrista David Crosby e dal cantante polistrumentista Gene Clark (autore di molti brani, voce, chitarra, tamburello e percussioni); successivamente venne cambiato il nome e si aggiunsero altri due membri: Chris Hillman (basso, chitarra, mandolino) e Michael Clarke (batteria, percussioni).

Mossero i primi passi suonando in piccoli locali della costa occidentale degli Stati Uniti, in particolare il nightclub Ciro's a Hollywood, raggiungendo presto una certa notorietà e suonando come gruppo spalla prima di concerti di Judy Collins e Bobby Darin; le loro prime incisioni, poco più che nastri demo, avvennero nel 1964 negli World Pacific Studios, e molto del materiale registrato durante quelle sessioni verrà pubblicato solo nel 1969 nell'album compilation Preflyte.

Il successo con Mr. Tambourine Man e Turn! Turn! Turn!

Il primo successo dei Byrds fu il singolo Mr. Tambourine Man, poi incluso nell'album omonimo, versione in chiave rock della celebre canzone di Bob Dylan, per la quale vennero utilizzati dei turnisti di alto livello, i membri del gruppo The Wrecking Crew; l'unico membro dei Byrds a suonare nel brano fu Roger McGuinn, anche se comunque vi presero parte anche Crosby e Clark per i cori. Nel dicembre 1965 il secondo album, Turn! Turn! Turn!, la cui title track era una cover di un brano di Pete Seeger, con un testo tratto dai versetti contenuti in Ecclesiaste 3,1-8 (versione della Bibbia di re Giacomo), uno dei libri sapienziali maggiormente conosciuti.

Dopo Mr. Tambourine Man, realizzarono altre cover di brani di Dylan come All I Really Want to Do, Chimes of Freedom, My Back Pages, Spanish Harlem Incident, The Times They Are A-Changin' ed altri.

Sebbene McGuinn fosse ampiamente considerato il leader del gruppo già in questo primo periodo, la band in realtà aveva diversi frontmen, con McGuinn, Clark e in seguito Crosby e Hillman che si alternavano alla voce solista in egual misura. Nonostante la vertiginosa serie di cambi di formazione che il gruppo ha subito negli anni successivi, questa mancanza di un cantante fisso rimase un tratto stilistico nella musica dei Byrds. Ulteriore aspetto distintivo dell'immagine del gruppo era la loro aria di distacco, con i membri della band che si presentavano senza sorridere quasi mai, sia sul palco che davanti alle telecamere. Questo atteggiamento insofferente naturale fu aggravato dalle grandi quantità di marijuana che i membri dei Byrds fumavano, con conseguenti esibizioni dal vivo lunatiche ed irregolari sul palco. In effetti, la stampa musicale contemporanea è estremamente critica nei confronti delle capacità musicali dei Byrds dal vivo durante la metà degli anni '60, complice una reazione dei media britannici che fu particolarmente feroce durante il tour della band in Inghilterra dell'agosto 1965.

Durante la lavorazione del terzo album, Fifth Dimension, Gene Clark, fino a quel momento il compositore più prolifico del gruppo, decide di lasciare la band a causa di problemi legati all'ansia e per il suo crescente isolamento da parte degli altri membri del gruppo, andando ad interpretare una carriera solista.

Il "raga rock" e la musica psichedelica

Per loro furono coniate varie etichette: ad esempio, quella di ideatori del raga-rock, il "rock orientaleggiante", il cui suono era prodotto specialmente dalla chitarra modello Rickenbacker a dodici corde elettrificata suonata come fosse un sitar dal leader del gruppo Roger McGuinnMcGuinn era così appassionato al suono del suo strumento – del quale era profondo conoscitore – che convinse la casa produttrice di questo tipo di chitarra a introdurre modifiche tecniche migliorative. La cosa fu talmente apprezzata che venne successivamente prodotta una serie limitata di Rickenbacker firmate col suo nome.. Sull'onda delle esperienze psichedeliche seguirono altri album: Fifth Dimension, Younger Than Yesterday e The Notorious Byrd BrothersGianluca Veltri, Gli sciamani elettrici nel giardino della mente, in Nazione Indiana, http://www.nazioneindiana.com/2007/12/03/gli-sciamani-elettrici-nel-giardino-della-mente/.

Brano esemplare di questo mutamento stilistico fu Eight Miles High, incluso nell'album Fifth Dimension del 1966. La canzone rappresentò un balzo in avanti creativo per la band e viene spesso considerata la prima composizione di rock psichedelico a tutto tondo, sebbene altri artisti contemporanei, come Donovan, Beatles e Yardbirds, stessero esplorando un territorio musicale simile. Fu inoltre fondamentale nel trasmutare il folk rock nelle nuove forme musicali della psichedelia e del raga rock. Sebbene scritta principalmente da Gene Clark nel novembre 1965, mentre i Byrds erano in tournée negli Stati Uniti, Eight Miles High nacque dall'intenzione di McGuinn di emulare con la chitarra il suono free jazz del sassofono di John Coltrane, e nello specifico, la composizione India inclusa nel suo album Impressions. Il pezzo mostra anche l'influenza della musica classica indiana di Ravi Shankar nella qualità del ronzio della melodia vocale e nel modo di suonare la chitarra di McGuinn. Nonostante i meriti artistici, Eight Miles High fu bandita dalle radio negli Stati Uniti in quanto il testo fu considerato un inno alle droghe. La band e il proprio management negarono strenuamente queste accuse, affermando che il testo della canzone descriveva in realtà un volo in aereo per Londra e il successivo tour di concerti della band in Inghilterra.

Pubblicato il 6 febbraio 1967, Younger Than Yesterday, quarto album dei Byrds, risultò ancora più variegato rispetto al precedente Fifth Dimension e mostra una sapiente miscela da parte della band di influenze psichedeliche, folk rock e country & western. Anche se ricevette recensioni generalmente positive alla sua pubblicazione, il disco fu una parziale delusione dal punto di vista commerciale, raggiungendo la posizione numero 24 in classifica negli Stati Uniti e la numero 37 nel Regno Unito. Con il trasferimento di Allen Stanton dalla Columbia Records alla A&M, per Younger Than Yesterday la band scelse come produttore Gary Usher. Usher, che aveva una vasta esperienza e un amore per la sperimentazione in studio, si sarebbe rivelato prezioso per i Byrds nella loro fase più creativamente avventurosa. La prima traccia ad essere registrata per l'album fu la composizione di McGuinn e Hillman So You Want to Be a Rock 'n' Roll Star, una presa in giro satirica e pesantemente sarcastica della natura artificiale di gruppi come i Monkees. La canzone include la partecipazione del musicista sudafricano Hugh Masekela alla tromba.

Allontanamento di David Crosby (1967–1968)

Mentre la band era al lavoro su The Notorious Byrd Brothers alla fine del 1967, si accrebbero le tensioni tra i membri del gruppo, che alla fine risultarono nell'abbandono di Crosby e Clarke. McGuinn e Hillman erano sempre più irritati da quello che loro consideravano come crescente egocentrismo da parte di David Crosby che, secondo loro, stava cercando di dettare la direzione musicale della band. In aggiunta, durante l'esibizione dei Byrds al Monterey Pop Festival il 17 giugno 1967, Crosby si era prodigato in lunghe disquisizioni tra una canzone e l'altra, facendo dichiarazioni su argomenti controversi come l'assassinio di John F. Kennedy e i benefici della somministrazione di LSD a "tutti gli statisti e politici del mondo", con intenso fastidio ed imbarazzo da parte degli altri membri del gruppo. Egli risultò ulteriormente irritante per gli altri quando decise di esibirsi insieme al gruppo rivale dei Buffalo Springfield a Monterey, sostituendo l'ex-membro Neil Young. La sua reputazione tra i compagni di band calò ancora di più a causa del fallimento commerciale del singolo Lady Friend, scritto dal solo Crosby.

Le tensioni esplosero definitivamente nell'agosto 1967, durante le sessioni in studio per l'album The Notorious Byrd Brothers, quando Michael Clarke abbandonò le sedute per dissidi artistici circa il materiale che la band stava registrando. Quindi, in settembre, Crosby rifiutò di partecipare all'incisione del brano Goin' Back di Gerry Goffin & Carole King, considerandolo inferiore alla sua composizione Triad, un brano controverso circa un ménage à trois che era in diretta competizione per un posto sull'album. Crosby pensava che la band avrebbe dovuto incidere materiale originale scritto da loro, e non cover di brani di altri artisti. Alla fine, diede Triad ai Jefferson Airplane, che inclusero la traccia nel loro album Crown of Creation del 1968.

Quando la situazione si fece insostenibile nell'ottobre 1967, McGuinn e Hillman si recarono a casa di Crosby e lo licenziarono, dichiarando che i Byrds avrebbero tratto vantaggio dal suo allontanamento.

Il country-rock: Sweetheart of the Rodeo

Sono stati tra i fondatori del country-rock, soprattutto con l'album Sweetheart of the Rodeo (con l'apporto di Gram Parsons entrato in formazione solo per quest'album) e i due successivi Dr. Byrds & Mr. Hyde e Ballad of Easy Rider, ispirato alle vicende del film Easy Rider di Dennis Hopper. Tuttavia, il drastico cambio stilistico dalla psichedelia al country & western rappresentato da Sweetheart of the Rodeo causò ai Byrds l'alienamento di gran parte del pubblico della controcultura degli anni sessanta, mentre allo stesso tempo, l'ostilità della scena country ultra-conservatrice di Nashville non facilitò il successo della band in patria.

Gram Parsons

Fin dal suo arrivo nella band nel 1968, Gram Parsons (voce, chitarra e tastiere) cominciò ad imporre la propria agenda musicale in cui intendeva sposare il suo amore per la musica country & western con la passione della cultura giovanile per il rock e, così facendo, rendere la musica country alla moda per un pubblico giovane. Trovò uno spirito affine in Hillman, che aveva suonato il mandolino in varie band bluegrass prima di entrare nei Byrds. In aggiunta, Hillman aveva anche persuaso i Byrds ad incorporare sottili influenze country nella loro musica, a cominciare dalla canzone Satisfied Mind nell'album Turn! Turn! Turn!. Sebbene McGuinn avesse qualche perplessità circa l'introduzione di nuove direzioni stilistiche, Parsons lo convinse alla svolta country in modo da espandere teoricamente il bacino di utenza in calo del gruppo.

Il 9 marzo 1968 i Byrds si recarono negli studi della Columbia a Nashville per cominciare le sessioni di registrazione dell'album Sweetheart of the Rodeo. Mentre si trovavano a Nashville, i membri della band si esibirono inoltre al Grand Ole Opry il 15 marzo 1968. Essendo il primo gruppo musicale di "capelloni hippie" ad esibirsi nella "venerabile cattedrale del country", la band fu accolta da fischi, motteggi e ostilità da parte del pubblico conservatore dellOpry.