Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1970-1971.
Stagione L'annata segnò un profondo rinnovamento per la compagine bianconera, che a posteriori getterà le basi per la vittoriosa squadra poi ammirata del corso del decennio. Nell'estate 1970 la rosa titolare vide l'innesto di nuovi acquisti come Fabio Capello e Luciano Spinosi, nonché il ritorno a Torino di Roberto Bettega e Franco Causio dopo i fruttuosi prestiti in giro per la penisola. Anche la panchina non sfuggì a quest'opera di svecchiamento con l'ingaggio di Armando Picchi, che coi suoi trentacinque anni rappresentava il più giovane tecnico della massima serie.
La nuova e acerba Juventus chiuse il campionato al quarto posto della classifica, non riuscendo a inserirsi nella lotta-scudetto che premiò l', ma conquistando coi suoi giovani elementi la qualificazione alla nuova Coppa UEFA prossima al debutto. La stagione fu tuttavia segnata dal dramma vissuto da Picchi, colpito da un male incurabile che lo porterà alla morte in pochi mesi: costretto già nel febbraio 1971 a lasciare la guida della squadra per sottoporsi a cure mediche, l'allenatore bianconero scomparirà alla fine del maggio seguente.
La panchina dei torinesi era stata nel frattempo affidata al cecoslovacco Čestmír Vycpálek, già responsabile del settore giovanile del club, che traghettò l'undici torinese sino alla doppia finale di una Coppa delle Fiere al suo passo d'addìo, persa contro gli inglesi del unicamente per la regola dei gol fuori casa; non bastò alla Juventus rimanere imbattuta nell'arco della manifestazione – dove aveva superato, in sequenza, i lussemburghesi del , gli spagnoli del , i magiari del , gli olandesi del e i tedeschi d'Occidente del –, né vantare tra le proprie file il capocannoniere dell'edizione, Pietro Anastasi.
Meno fruttuoso fu il cammino in Coppa Italia dove i piemontesi vennero eliminati già al primo turno di settembre, facendosi superare nel proprio girone dai cadetti del . A conclusione della stagione, nel mese di giugno i bianconeri parteciparono infine, assieme a , Inter e , all'unica edizione del cosiddetto Trofeo Picchi (organizzato dai vertici federali in memoria dello scomparso tecnico), chiudendo tale rassegna al terzo posto.
Divise In occasione della finale di ritorno della Coppa delle Fiere, da giocarsi in Inghilterra contro il Leeds Utd, la formazione torinese portò al debutto un'inedita seconda versione della divisa di cortesia, blu con colletto e bordini bianchi e neri, destinata a segnare il successivo quindicennio di trasferte della Vecchia Signora. Questa, nata da un'idea dell'allora dirigente juventino Italo Allodi, venne realizzata specificatamente per il succitato incontro del 3 giugno 1971, dato che la seconda casacca bianca dell'epoca dei piemontesi sarebbe andata a confondersi cromaticamente con il tradizionale completo casalingo degli Whites. Molto simile alla maglia azzurra indossata dall', l'uniforme voleva per l'appunto rimarcare l'italianità della Juventus, in quel frangente unica squadra di club del bel paese rimasta in gioco in ambito internazionale.
Rosa
Risultati
Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Primo turno
Coppa delle Fiere
Trofeo Picchi
Girone all'italiana
Finale 3º posto
Giovanili
Organigramma Area sportiva Responsabile: Čestmír Vycpálek (fino al febbraio 1971)
Area tecnica De Martino Allenatore: Lucidio Sentimenti
Piazzamenti De Martino: Torneo di Viareggio: 3º Primavera: Campionato: ?
Note
Collegamenti esterni