Soprannominato "The Animal", è un sei volte campione del mondo, avendo detenuto quattro volte il World Heavyweight Championship e due volte il WWE Championship; ha inoltre vinto tre volte il World Tag Team Championship (due volte con Ric Flair e una volta con John Cena) e una volta il WWE Tag Team Championship (con Rey Mysterio), oltre a due edizioni diverse della Royal Rumble (edizione 2005 e edizione 2014). Il suo primo regno da World Heavyweight Champion, durato 282 giorni (dal 3 aprile 2005 al 13 gennaio 2006), è il più lungo nella storia del titolo.
Nel 2010, dopo aver lasciato la WWE, ha iniziato la carriera attoriale, ed è apparso in diversi film direct-to-video. Nel 2012 interpreta il primo ruolo cinematografico nel film L'uomo con i pugni di ferro. Successivamente recita in grandi produzioni cinematografiche tra cui Guardiani della Galassia (2014), Spectre (2015), Blade Runner 2049 (2017), Guardiani della Galassia Vol. 2 (2017), Avengers: Infinity War (2018), Avengers: Endgame (2019), Dune (2021) e Guardiani della Galassia Vol. 3 (2023).
Biografia È figlio di Donna Raye (nata Mullins) e del parrucchiere David Michael Bautista. La madre è di origine greca, mentre il padre è figlio di immigrati filippini. Il nonno paterno ha prestato servizio nell'esercito filippino, ha lavorato come tassista e barbiere e ha svolto altri lavori per mantenere la famiglia. Ha raccontato di aver vissuto in povertà, e di aver avuto una infanzia difficile.
Ha svolto la professione di buttafuori in un locale notturno fino a quando non è stato arrestato dopo una rissa che ha provocato il ferimento di due avventori, uno dei quali è stato reso incosciente. Dopo un processo, è stato condannato a un anno di libertà vigilata. Ha anche lavorato come bagnino, prima di intraprendere una carriera nel bodybuilding, a cui attribuisce il merito di avergli salvato la vita. Ha dichiarato di aver deciso di cambiare vita e diventare un wrestler dopo aver avuto un crollo per la vergogna provata dopo aver chiesto a un collega di prestargli dei soldi per poter comprare i regali di Natale per i suoi figli.
Ha sposato la sua prima moglie, Glenda, nel 1990. Insieme hanno avuto due figlie: Keilani, nata nel 1990, e Athena, nata nel 1992. I due hanno divorziato nel 1998. Si è unito in matrimonio con la sua seconda moglie, Angie, il 13 ottobre 1998. I due hanno un figlio, Oliver, e hanno divorziato nel 2006. È divenuto nonno di due nipoti, figli di Keilani, prima dei 40 anni. Nell'ottobre 2015 ha sposato la ballerina di pole dance Sarah Jade, dalla quale si è separato all'inizio del 2019.
È un sostenitore dei diritti delle persone LGBTIQ+ e portavoce delle istanze della comunità, grazie anche a sua madre lesbica. Nel giugno del 2022, l'attore ha postato una foto su Instagram in cui indossava una maglietta con un arcobaleno con la scritta Be You. Ha sostenuto Bernie Sanders alle primarie presidenziali del Partito Democratico del 2020. Ha appoggiato Joe Biden alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2020, ed è apparso in uno spot per la sua campagna presidenziale.
Ha numerosi tatuaggi, tra cui un grande drago sulla schiena, una scritta kanji rossa sul bicipite superiore sinistro con la scritta "Angel" (in omaggio a Angie), una firma sul bicipite superiore destro e un piccolo sole sull'addome che circonda l'ombelico. Ha anche un tatuaggio sul braccio con le bandiere della Grecia e delle Filippine. Nel 2009, durante un periodo di riposo per infortunio, si è fatto ricoprire entrambe le braccia da grandi tatuaggi in stile tribale e si è fatto aggiungere la frase "DC soldier" sul bicipite destro. Ha cancellato, coprendolo, un tatuaggio dedicato a un amico, con cui ha interrotto i rapporti quando questo ha espresso dichiarazioni contro gli omosessuali e si è rivelato un omofobo estremista.
Carriera World Xtreme Wrestling (1999–2000) L'incontro con Curt Hennig e Road Warrior Animal a un raduno di culturisti gli aprì la strada nel mondo del wrestling. Su loro consiglio, fece un provino presso la World Championship Wrestling, ma venne scartato. Batista non si diede per vinto e riuscì a entrare nella scuola di wrestling di Afa Anoa'i, esordendo nella World Xtreme Wrestling con il ring name Kahn.
Ohio Valley Wrestling (2000–2002) Qualche anno dopo siglò un contratto di sviluppo con la World Wrestling Federation, che lo spostò nella Ohio Valley Wrestling per affinare tecnica e capacità al microfono. Assunse il ring name Leviathan ed entrò a far parte della stable dei Disciples of Synn, in un periodo nel quale rimase imbattuto fino a una sconfitta contro Kane all'evento Christmas Chaos, sconfitta propiziata anche dall'intervento di Steve Austin. Sotto la guida di Synn riuscì a conquistare l'OVW Heavyweight Championship sconfiggendo Doug Basham. Il regno di campione durò poco meno di tre mesi, poiché nel febbraio 2002 fu sconfitto da The Prototype.
World Wrestling Federation/Entertainment Storyline con Reverend D-Von (2002–2003) Con la Brand extension del 2002, fu assegnato al roster di SmackDown!, dove esordì il 9 maggio, affiancando Reverend D-Von, con la gimmick di un sacrestano di nome Deacon Batista. Il suo debutto sul ring avvenne il 27 giugno seguente, quando, in coppia con Reverend D-Von sconfisse Faarooq e Randy Orton. Nelle settimane successive Orton cercò di sconfiggere Batista e Reverend D-Von insieme a vari tag team partner, senza successo. Batista subì la sua prima sconfitta l'8 agosto contro Rikishi, dopo essere stato accidentalmente colpito da D-Von con un pugno. Da quel momento incominciarono dei dissapori tra i due, che portarono alla loro separazione e al successivo approdo di Batista nel roster di Raw, dove si alleò con Ric Flair e assunse il ring name Dave Batista, dopo qualche settimana abbreviato in Batista. In quel periodo ebbe una breve faida con Kane, che lo portò all'esordio in pay-per-view ad Armageddon, il 15 dicembre 2002, dove vinse grazie all'aiuto di Flair.
Evolution (2003–2005)
Nel gennaio del 2003 entrò a far parte dell'Evolution, stable guidata da Triple H e nella quale militavano anche Ric Flair e Randy Orton. Successivamente, dopo aver combattuto un evento dal vivo, subì un susseguirsi di infortuni al bicipite che lo costrinsero ad assentarsi per gran parte dell'anno. Tornò il 20 ottobre a Raw, interferendo nel match tra Goldberg e Shawn Michaels. Il 14 dicembre ad Armageddon, Batista a Ric Flair vinsero il World Tag Team Championship, mentre Triple H e Randy Orton vinsero rispettivamente il World Heavyweight Championship e l'Intercontinental Championship. Persero il titolo due mesi dopo in un match contro Booker T e Rob Van Dam il 16 febbraio a Raw. Il 22 marzo a Raw, riconquistarono il titolo sconfiggendo Booker T e Rob Van Dam per poi perderlo contro Edge e Chris Benoit il 19 aprile.
Verso la fine dell'anno, il suo rapporto con Triple H incominciò gradualmente a deteriorarsi; nei sei mesi successivi le occasioni di scontro tra i due wrestler furono sempre più frequenti e, parallelamente, Batista cominciò a ricevere consensi positivi da parte del pubblico. All'inizio del 2005, Triple H si rese conto che Batista potesse essere un pericolo per il World Heavyweight Championship, suggerendogli di non partecipare alla Royal Rumble; Batista vinse la contesa acquisendo il diritto di sfidare il campione mondiale di uno dei due roster nel main event di WrestleMania 21.
Nel frattempo Triple H, cercò di spingere il suo protetto a passare a SmackDown! per sfidare l'allora WWE Champion John "Bradshaw" Layfield e John Cena in un triple threat match. Triple H giustificò tale richiesta spiegando che in questo modo l'Evolution sarebbe riuscita a controllare l'intera WWE. Inizialmente Batista sembrò prendere in seria considerazione l'idea del suo leader, tanto che presenziò nello show blu in diverse occasioni per incutere timore nei confronti di JBL, ma nella puntata di Raw del 21 febbraio, al momento della firma per il passaggio a SmackDown, si voltò verso Triple H e gli fece il gesto del pollice in alto, salvo immediatamente cambiare il gesto in quello del pollice verso; decise quindi di rimanere a Raw e, completando il suo turn face, attaccò Triple H con una Batista Bomb su un tavolo.
World Heavyweight Champion e varie faide (2005–2007)
Il 3 aprile 2005, a WrestleMania 21, Batista conquistò per la prima volta il World Heavyweight Championship, dopo un match all'ultimo sangue contro il suo ex mentore Triple H; da quel momento in poi incominciò a utilizzare il gesto del "pollice verso" prima di eseguire la Batista Bomb. Batista lottò di nuovo con Triple H a Backlash, mantenendo il titolo. Dopo aver difeso la cintura dall'assalto di Edge, sconfisse nuovamente Triple H in un Hell in a Cell a Vengeance. Il 30 giugno Batista lasciò il roster di Raw per passare a quello di SmackDown!, nell'ambito dell'ultimo trasferimento della Draft Lottery. Fece un'apparizione a sorpresa mentre JBL stava festeggiando la vittoria nel six-man elimination match che avrebbe dovuto incoronare il nuovo SmackDown! Champion (lo show era rimasto senza un titolo mondiale dopo il passaggio del WWE Champion, John Cena, a Raw). JBL e Batista si sfidarono il 24 luglio al pay-per-view The Great American Bash in un incontro vinto dal primo per squalifica. Il rematch si tenne il 21 agosto, a SummerSlam, in un No Holds Barred in cui Batista riuscì ad avere la meglio. La faida raggiunse il culmine durante la puntata di SmackDown! del 9 settembre: Batista difese con successo il titolo in un Texas Bullrope match. Subito dopo aver terminato con successo una breve rivalità con Eddie Guerrero (sconfitto in un match titolato a No Mercy), che ben presto si trasformò in un'alleanza, la WWE comunicò che Batista fu vittima di uno strappo a un muscolo della schiena (legit) durante la puntata di SmackDown! dell'11 novembre a causa di una doppia chokeslam da parte di Big Show e Kane. Inoltre i piani che prevedevano per Batista la difesa della cintura in un triple threat match contro Randy Orton ed Eddie Guerrero saltarono dopo l'improvvisa morte di quest'ultimo. Batista, insieme con gli altri wrestler della WWE, partecipò alle puntate speciali di SmackDown! e Raw dedicate alla memoria di Guerrero. Nella prima improvvisò tra le lacrime un toccante discorso in favore dell'amico scomparso.
Batista guidò il Team SmackDown! (Batista, Bobby Lashley, JBL, Randy Orton e Rey Mysterio) contro il Team Raw (Big Show, Carlito, Chris Masters, Kane e Shawn Michaels) in una faida interbrand tenutasi in vista delle Survivor Series. Nel 5-on-5 tag-team elimination match The Animal venne eliminato per terzo, ma la sua squadra riuscì comunque a ottenere la vittoria grazie allo schienamento decisivo di Randy Orton ai danni di Shawn Michaels. Dopo aver salvato Rey Mysterio dall'attacco dei World Tag Team Champions, Big Show e Kane, fu annunciato che Mysterio e Batista avrebbero affrontato i loro rivali ad Armageddon, ma a vincere furono però i due giganti. Durante la puntata di SmackDown! del 16 dicembre Batista e Rey Mysterio sconfissero gli MNM, conquistando i WWE Tag Team Championship in un match da loro dedicato a Eddie Guerrero. Tuttavia due settimane dopo, a SmackDown!, gli MNM sconfissero i campioni grazie all'aiuto del rientrante Mark Henry, riconquistando le cinture. I team si sfidarono di nuovo in uno steel cage match al quale prese parte anche Henry; Batista e Mysterio furono nuovamente sconfitti. I guai al tricipite sono sempre più importanti: lottando da infortunato, aggravò la sua situazione, tanto da arrivare a rendere vacante il titolo di campione il 10 gennaio 2006. Theodore Long, general manager di SmackDown!, decide di mettere in palio il titolo vacante in una Battle Royal a 20 uomini da disputarsi il giorno stesso. Al match parteciparono 19 wrestler di SmackDown! più Kurt Angle, transfuga da Raw; al termine del match, dopo aver eliminato come ultimo avversario Mark Henry, Angle divenne il nuovo campione del mondo.