Biografia Matteo da Perugia è considerato il primo magister a cantu documentato, che fu a servizio del Duomo di Milano (1402-1407); il suo ufficio comprendeva anche quello di cantore (biscantor o discantorDiscantor era colui che realizzava il discantus; secondo il Diffinitorium di Tinctoris: «Discantus est cantus ex diversis vocibus et notis certi valoris editus».) e maestro per tre fanciulli scelti dall'autorità ecclesiastica della cattedrale. Fu rieletto a Milano dal 1414 a ottobre del 1416, ma dopo questa data terminano i pagamenti a suo nome e si perdono notizie sul suo conto.

Poco si conosce della vita e formazione; nacque forse a Perugia nella seconda metà del Trecento. Willi Apel asserì che fu il più grande compositore della sua generazione. Probabilmente studiò in Francia. Matteo appartiene alla terza e ultima generazione dei musicisti dell'Ars nova italiana il cui stile è largamente influenzato da quello francese.R. Sabatini, Musica in Umbria, Morlacchi, 2016, ISBN 978-88-6074-799-0

Compose musica nello stile dell'ars subtilior; la sua produzione è prevalentemente profana, comprendendo virelai, ballate e rondeau, ma anche alcuni Gloria e due mottetti isoritmici. Quasi tutta la musica di Matteo da Perugia è contenuta nel codice di Modena α.M.5.24.

Ebbe molta importanza la sua amicizia con Pietro Filargis, detto Pietro di Candia, prima arcivescovo di Milano e successivamente eletto papa al Concilio (non ecumenico) di Pisa con il nome di Alessandro V, carica simultanea al pontificato di Gregorio XII.

Note

Bibliografia Angelo Rusconi, Matteo da Perugia in Dizionario Biografico degli Italiani Ursula Gūnther, Anne Stone. "Matteo da Perugia", Grove Dictionary of Music and Musicians, ed. L. Macy, grovemusic.com (subscription access).

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