L'Aviaconversija (in russo Авиаконверсия) era un'azienda russa con sede a Mosca, costruttrice di dispositivi per contromisure elettroniche a impiego terrestre. L'azienda era specializzata nella costruzione di dispositivi in grado di disturbare (jamming) i ricevitori dei sistemi di navigazione satellitare GPS e GLONASS.
Il rapporto del NAIC e il Moscow Air Show del 1997 Il National Air Intelligence Center (NAIC), responsabile della raccolta di informazioni per il governo statunitense relative alle tecnologie aerospaziali di altri paesi, si interessò ad Aviakonversija sul finire degli anni novanta. L'interesse si concretizzò in un rapporto redatto dopo la visione, presso l'esposizione aeronautica Moscow Air Show del 1997, del disturbatore GPS/GLONASS portatile dell'azienda. In quella sede il direttore di Aviakonversija, Oleg Antonov, dichiarò che il sistema di loro progettazione era già funzionante ed efficace nel raggio di 200 km. Il costruttore non rese noto il nome dei paesi acquirenti, ma indicò genericamente l'area del Medio Oriente. Venne inoltre dichiarato che, nel corso di sperimentazioni condotte con il concorso delle forze armate russe, erano stati alterati con successo i valori di rilevamento di alcuni ricevitori commerciali GPS e GLONASS, mentre erano in corso ulteriori test con antenne direzionali e contro le modalità militari GPS. Il disturbatore veniva offerto, nella versione da 4 Watt di potenza, a meno di 4.000 dollari.
Dopo il rapporto, il Dipartimento della Difesa statunitense sensibilizzò i propri fornitori di ricevitori satellitari sulla problematica, ma nel contempo firmò contratti con la società russa per oltre 600.000 dollari negli anni dal 1999 al 2002, per forniture di strumenti di comunicazione e generatori di segnali non meglio precisati.
Presunto utilizzo in Iraq (2003) Secondo alcune fonti giornalistiche occidentali, i disturbatori Aviakonversija sarebbero stati utilizzati nei pressi di Baghdad dalle forze irachene durante il governo di Saddam Hussein, con lo scopo di alterare il funzionamento dei ricevitori GPS impiegati dalle forze della coalizione multinazionale nella guerra in Iraq del 2003, in particolare per peggiorare la precisione di sistemi d'arma a guida satellitare come missili da crociera, bombe guidate, aerei, UAV e veicoli corazzati.
L'azienda e il governo russo negarono però ufficialmente ogni coinvolgimento: lo stesso direttore Oleg Antonov confermò di essere stato contattato da Baghdad, ma sostenne che "alla fine non comprarono nulla", ipotizzando che gli iracheni avessero sviluppato disturbatori simili in autonomia o con la collaborazione dell'ex Jugoslavia, già sospettata di aver impiegato sistemi analoghi durante il conflitto del Kosovo del 1999. Analisti statunitensi dell'epoca sottolinearono inoltre come la potenza di questi dispositivi commerciali fosse insufficiente a disturbare i ricevitori GPS di grado militare, mentre risultava più efficace contro l'elettronica civile; l'utilizzo effettivo in Iraq, secondo alcuni giornalisti, sarebbe stato più che altro oggetto di un "giallo mediatico" gonfiato dalla stampa statunitense dell'epoca.
Chiusura dell'azienda Secondo alcune fonti, già entro il 2002 Aviakonversija sarebbe stata di fatto assorbita in più riservati programmi di disturbo elettronico delle forze armate russe. L'azienda è stata comunque formalmente messa in liquidazione nel 2019.
Note
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