Fu un continuatore, come giornalista, di un genere dialettale di tradizione del dialogo umoristico-satirico che affonda le radici nella poesia dialettale del Cinquecento. Suoi sono i personaggi di Burina e Michina, due popolane che con i loro dialoghi teatralizzano fatti e personaggi della vita locale.

La tradizione del genere offre diversi esempi su testate giornalistiche locali: nel 1900 sulle pagine del "Fra Tranquillo" compaiono i dialoghi di una contadina e una fruttivendola che nel 1905 diventano "Tonia e Geppa".

L'opera di Andrea Canestri si può riassumere in cinque principali ripartizioni: dialoghi dialettali umoristici (rubrica di "Burina e Michina"); monologhi maccheronico-umoristici (rubrica di "Toni Fiss"); favole poetiche; orazioni poetiche; canzoni dialettali.

Bibliografia Paolo Zoccola, a cura di, Enciclopedia alessandrina Vol. I, I Personaggi, Alessandria, Soged - Il Piccolo, 1990 Rino Tacchella, Artisti alessandrini tra Ottocento e Novecento. Dizionario bio - bibliografico, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 1992 Tony Frisina, a cura di, Andrea Canestri / poesie e rubriche dialettali nel centenario della nascita, illustrazioni di Gianfranco Calorio, prefazione di Franco Castelli, Castelnuovo Scrivia, Maxmi, 1996 Rino Tacchella, Dizionario degli artisti alessandrini tra Ottocento e Novecento, i Grafismi Boccassi, Alessandria, 2004 Alberto Ballerino, a cura di, 80 anni di storia alessandrina - 1925-2005, Il Piccolo, Alessandria, 2005

Categoria:Poeti in lingua piemontese