Biografia Si laureò all'Università degli Studi di Torino nel 1939 con Francesco Cognasso, discutendo una tesi su Lo stato sabaudo nel Sacro romano impero.

Professore universitario dal 1954, fu dapprima ordinario di Storia medievale e moderna presso l'Università degli Studi di Trieste e, dal 1966 al 1985, di Storia medievale alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Torino. Inoltre fu membro dell'Accademia dei Lincei, dell'Accademia delle Scienze di Torino e del direttivo del Centro italiano di studi sull'alto medioevo di Spoleto. Nel 1998 gli venne attribuito il Premio Finale Ligure Storia.

Pubblicò vari studi storici, che lo fecero considerare internazionalmente fra i maggiori medievisti della seconda metà del Novecento: «attenersi alle fonti lo ha condotto a smontare il concetto pervasivo di feudalesimo e riconoscere l’importanza dei legami vassallatico-beneficiari (ormai ridotti a coperture formali di rapporti politici concreti) solo nella parte finale del Medioevo»Giuseppe Sergi, Giovanni Tabacco: lo studioso che ha cambiato il Medioevo, L'indice dei libri del mese, n. 1/2023, p. 11..

Fu relatore delle tesi di Alessandro Barbero, Renato Bordone, Grado G. Merlo e Giuseppe Sergi. Inoltre immise nella sua scuola accademica anche Rinaldo Comba e Aldo A. Settia.

A Tabacco è stata intitolata la biblioteca di Studi Storici dell'Università di Torino.

È sepolto nel Cimitero monumentale di Torino.

Opere

Le ideologie politiche del medioevo, Torino, 2000.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

(pubblicato in forma digitale da "Reti medievali")

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