The Dark Side of the Moon è l'ottavo album in studio del gruppo musicale britannico Pink Floyd, pubblicato il 1º marzo 1973 negli Stati Uniti d'America dalla Capitol Records e il 16 dello stesso mese nel Regno Unito dalla Harvest Records.
L'album rappresenta l'approdo di numerose sperimentazioni musicali che i Pink Floyd andavano da tempo operando sia nei loro concerti che nelle registrazioni, pur presentando in misura relativamente ridotta rispetto al passato le lunghe parti strumentali che erano diventate una caratteristica peculiare del gruppo, lasciando così più ampio spazio ai testi - scritti da Roger Waters - tutti incentrati sul tema filosofico degli aspetti che sfuggono al controllo razionale dell'animo umano, e ne costituiscono perciò il "lato buio", cui il titolo metaforicamente fa riferimento. Tra i temi affrontati nel concept album troviamo il conflitto interiore, il rapporto con il denaro, il trascorrere del tempo, la morte, il rapporto conflittuale con l'altro da sé e l'alienazione mentale,. quest'ultimo ispirato in parte dal crollo psichico sofferto da Syd Barrett, membro fondatore e principale compositore e paroliere del gruppo fino alla sua uscita nel 1968.
L'album si sviluppò come parte del tour del 1971, in seguito alla pubblicazione di Meddle, e iniziò a essere pubblicizzato diversi mesi prima dell'inizio effettivo delle registrazioni in studio.. Il nuovo materiale venne migliorato e raffinato durante il Dark Side of the Moon Tour, e fu infine registrato in due sessioni nel 1972 e nel 1973 agli Abbey Road Studios di Londra.. I Pink Floyd usarono alcune delle tecniche di registrazione più avanzate dell'epoca, inclusi la registrazione multitraccia e i nastri magnetici in loop.. In molti brani si usarono sintetizzatori analogici e diffuso è l'utilizzo di rumori d'ambiente, nonché di frammenti parlati funzionali al concetto filosofico dell'opera. Il tecnico del suono Alan Parsons contribuì attivamente ad alcuni degli aspetti sonori più innovativi, come ad esempio il battere le ore e il ticchettio degli orologi sul brano Time. Nel 2003 è stato pubblicato Classic Albums: Pink Floyd - The Making of The Dark Side of the Moon, documentario incentrato sulla sua realizzazione.
The Dark Side of the Moon fu un successo immediato, mantenne il primo posto della classifica statunitense Top LPs & Tapes per una settimana. e vi rimase per altre 741 dal 1973 al 1988. Nel marzo 2014 ha toccato le 1100 settimane nella classifica US Top Catalog. Con oltre 50 milioni di copie vendute, è l'album di maggiore successo dei Pink Floyd e uno dei più venduti della storia. È stato rimasterizzato e ripubblicato in molteplici occasioni, oltre alle reinterpretazioni di vari gruppi musicali. Furono estratti due singoli: Money e Time/Us and Them. Oltre al suo successo commerciale, The Dark Side of the Moon è spesso considerato uno dei migliori album di tutti i tempi, sia dai critici sia dai semplici appassionati.
Antefatti
Dopo il lancio di Meddle, i membri della band si riunirono nel dicembre del 1971 per un tour in Regno Unito, Giappone e Stati Uniti. Mentre provavano in Broadhurst Gardens, a Londra, avevano in prospettiva la creazione di nuove canzoni.. In una riunione a casa del batterista Nick Mason a Camden, il bassista Roger Waters propose di integrare il nuovo album come parte del tour. L'idea di Waters consisteva in un disco trattante temi che «facessero arrabbiare la gente», focalizzandosi sulle pressioni che dovette fronteggiare la band per il suo stile di vita e sui problemi mentali che aveva l'ex-membro del gruppo, Syd Barrett.... Avevano già studiato un'idea simile in The Man and The Journey, un'opera musicale concettuale che suonavano durante i loro concerti del 1969.. In un'intervista concessa alla rivista Rolling Stone, David Gilmour disse: In generale, i quattro membri del gruppo furono d'accordo con l'idea di Waters di un album basato su un unico tema. Il bassista e paroliere Roger Waters, il chitarrista David Gilmour, il batterista Nick Mason e il tastierista Richard Wright parteciparono alla composizione e alla produzione del nuovo materiale, e Waters registrò i primi demo nella sua casa di Islington, in un piccolo studio di registrazione allestito in un capanno in giardino.. Alcune parti dei nuovi pezzi erano estratti rimasti inutilizzati in passato: l'inizio di Breathe, ad esempio, risale a un lavoro precedente di Waters e Ron Geesin composto per la colonna sonora del documentario The Body,. mentre la struttura di Us and Them deriva da una composizione per pianoforte originariamente scritta da Wright per la pellicola Zabriskie Point. La band provò in un magazzino di Londra che apparteneva ai Rolling Stones, poi nel Rainbow Theatre. Inoltre comprarono un nuovo equipaggiamento, includendo amplificatori, casse acustiche, un mixer di 28 canali con quattro uscite quadrifoniche e un impianto di luci, per un totale di nove tonnellate di attrezzature trasportate con tre camion.
Nonostante fosse il suo primo tour con un album intero, la band riuscì ad affinare e migliorare il nuovo materiale,.. che già aveva il nome provvisorio di The Dark Side of the Moon (un'allusione più alla follia"Follia" in inglese si può anche dire lunacy; da qui il riferimento alla Luna. che all'astronomia).. Dato però che il titolo era già stato usato da un'altra band, i Medicine Head, il nome fu temporaneamente cambiato in Eclipse. Il lavoro fu presentato al Dome di Brighton il 20 gennaio del 1972 con questo nome, ma, visto lo scarsissimo successo dell'LP omonimo, i Pink Floyd poterono ritornare al titolo originario...
Dark Side of the Moon: A Piece for Assorted Lunatics, come era conosciuto allora, fu rappresentato alla presenza di un gruppo di giornalisti il 17 febbraio 1972 (cioè più di un anno prima del lancio ufficiale) al teatro Rainbow, con critiche molto positive.. Michael Wale del The Times descrisse l'opera dicendo che «... fa venire le lacrime agli occhi. È così piena di comprensione e a volte di interrogativi musicali!», mentre Derek Jewell del The Sunday Times affermò che «L'ambizione dell'intenzione dell'arte dei [Pink] Floyd è enorme». Melody Maker ne fu meno entusiasta: «Musicalmente ci sono grandi idee, ma gli effetti sonori spesso mi lasciavano pensare di essere in una gabbia di uccelli dello zoo di Londra».. Il tour a seguire ricevette una grande accoglienza da parte del pubblico. I nuovi pezzi furono riprodotti dal vivo, nello stesso ordine in cui sarebbero poi apparsi nell'album, anche se con chiare differenze come la mancanza di sintetizzatori in tracce come On the Run, e la lettura di versi della Bibbia al posto della voce di Clare Torry in The Great Gig in the Sky.
Il Dark Side of the Moon Tour tra il 1972 e il 1973 in Europa e negli Stati Uniti offrì alla band l'opportunità di migliorare la qualità delle tematiche dell'album.. Il 20 gennaio, nelle pause del tour, incominciarono anche le prove negli studi inglesi, anche se in febbraio il gruppo si recò in Francia per registrare la colonna sonora del film La Vallée, diretto da Barbet Schroeder,. e subito dopo in Giappone. A ciò seguirono date negli Stati Uniti prima che la band tornasse a Londra per cominciare le registrazioni vere e proprie dell'album, dal 24 maggio al 25 giugno. Dopo un'ultima serie di concerti e la pubblicazione di Pink Floyd: Live at Pompeii, il gruppo ritornò in studio il 9 gennaio 1973 per completare l'incisione....
Concept
The Dark Side of the Moon si sviluppa da sperimentazioni, concerti live e registrazioni delle fasi precedenti, dopo l'uscita di Barrett e delle sue esecuzioni strumentali, definite da Gilmour «quella noiosa roba psichedelica». Gilmour e Waters vedono in Meddle la svolta verso il disco seguente.
I temi dei testi delle canzoni includono l'avidità, l'invecchiamento, la morte e l'infermità mentale. Quest'ultimo tema prese come ispirazione il deterioramento mentale di Barrett, che era stato il principale compositore e paroliere del gruppo nei suoi primi anni. L'album è conosciuto per l'uso di musica concreta e concettuale e di testi filosofici, come in molti altri lavori della band.
Ogni lato del disco costituisce un'opera musicale continua. Le cinque tracce di ognuno dei due lati rappresentano vari stadi della vita umana. L'album comincia e termina con un suono di battiti cardiaci, esplorando la natura dell'esperienza dell'essere umano e, secondo Waters, «l'empatia». Speak to Me e Breathe insieme pongono un accento sugli elementi mondani e futili della vita, che accompagnano la sempre presente minaccia della pazzia, e l'importanza per ognuno di vivere la propria esistenza - «Non temere di preoccuparti».. Spostando la scena in un aeroporto, la strumentale On the Run (in cui è protagonista il sintetizzatore VCS3) evoca lo stress e l'ansia provocati dalla paura di volare (in particolare di Wright).. Time tratta del modo in cui il passaggio del tempo può controllare la vita di un individuo e ammonisce con veemenza coloro che sprecano tempo prezioso focalizzandosi sugli aspetti più mondani della vita. La sezione conclusiva del brano è occupata da Breathe (Reprise), che segue il tema del ritiro in solitudine ed il rifugio propri della vecchiaia. The time is gone, the song is over, thought I'd something more to say. La prima parte termina con The Great Gig in the Sky, metafora della morte. La prima traccia del lato B, Money, si prende gioco dell'avidità e del consumismo, con un testo ironico ed effetti sonori allusivi al denaro, come il suono di un registratore di cassa e il rumore di monete sonanti. Money è stata la canzone di maggior successo commerciale dell'album e da allora è stata riproposta da molti gruppi musicali.. Us and Them parla dell'etnocentrismo, del confronto con l'altro e dell'uso di semplici dicotomie per descrivere le relazioni interpersonali. Brain Damage tratta del disturbo mentale come risultato del porre la fama e il successo in cima alla lista delle necessità di un individuo, e contemporaneamente del diritto a rimanere diversi anziché subire passivamente l'omologazione sociale che la "cura" sottende. In particolare il verso «And if the band you're in starts playing different tunes» («e se la band in cui sei comincia a suonare melodie diverse») si riferisce allo stato mentale dell'ex-membro Syd Barrett. The Dark Side of the Moon termina con Eclipse, che espone i concetti di alterità e unità, invitando l'ascoltatore a riconoscere le caratteristiche comuni a tutti gli esseri umani.. le quali, come il verso conclusivo suggerisce, ancora sfuggono all'umanità perché «il sole è eclissato dalla luna».
Registrazione
The Dark Side of the Moon fu inciso negli Abbey Road Studios in due sessioni tra maggio 1972 e gennaio 1973. Come capo tecnico audio fu assunto Alan Parsons, che aveva già lavorato come assistente in Atom Heart Mother e come ingegnere del suono negli album dei Beatles Abbey Road e Let It Be. Durante le sessioni di registrazione si utilizzarono le tecniche più sofisticate dell'epoca: lo studio era in grado di missare fino a sedici tracce, caratteristica che offriva un alto livello di flessibilità, anche se la band arrivò a usare molte più tracce, al punto che dovettero copiare i nastri.